Il davanzale di Massimo con taglio termico fai da te

Massimo mi scrive

Seguendo i suoi illuminanti consigli ho fatto questo lavoro immane ( non sa La polvere ma per fortuna avevo incelofanato tutta la casa ) .

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Nel taglio ho inserito lastre con densità kg 36 / mc e poi ho schiumato tutto .

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Avevo consigliato di usare della schiuma monocomponente poliuretanica elastica ed essendo la fessura del taglio davanzale abbastanza profonda, di procedere con 2 strati, quindi così:

  • nebulizzare con acqua per bagnare il canale
  • schiumare
  • nebulizzare sulla schiuma
  • schiumare
  • nebulizzare sulla schiuma

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Poi ho posato sopra i serramenti n Pvc. Per quanto riguarda le portefinestre, la soglia ( sempre in cemento spessore mm 80 ) non e’ passante ma si inserisce al di sotto per circa 1 cm .  Il massetto ed il parquet gli vanno contro .

Devo anche qui fare il taglio da mm 30/40 oppure …..?

Grazie, Massimo

Rispondo così:

mi spiace che per colpa mia lei abbia dovuto affrontare tutto questo.

naturalmente lei comprende che il davanzale trasmette di più che un mattone o qualsiasi blocco da costruzione della parete….

il senso di fare un taglio termico sul davanzale è proprio quello di attenuare il ponte termico e riuscire a sollevare di qualche grado la temperatura superficiale interna di questa zona. Così da essere meno soggetti al rischio muffa.

perciò se con immane fatica procediamo a fare un taglio termico tra davanzale della porta finestra e massetto interno abbiamo certamente fatto una miglioria, ma in realtà appena finisce il taglio termico del davanzale la situazione antecedente, del solaio che prosegue verso l’esterno, senza taglio termico, rimane.

se il serramento della porta finestra non fosse già ordinato proporrei di ridurre l’altezza per posare un isolante sulla soglia vecchia, ma certo avremmo un ostacolo vita natural durante.

Mi sono dimenticato di dirle che ho anche rimosso i falsitelai in ferro zincato ( prima avevo serramenti in alluminio sigillati con silicone e posati nel 1995 )

purtroppo le case sono piene di vecchi falsitelai in ferro zincato, chi sa dove avevano la testa, in quegli anni, i professionisti del serramento.


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articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

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  1. Grazie, quindi ricapitolando…
    il davanzale è isolato perché viene attenuato il ponte termico grazie all’isolamento della nicchia e risvolto a L fino all’interno, il cassonetto delle tapparelle è isolato, mancherebbe l’isolamento delle due spallette a destra e sinistra dove si appoggia il serramento?
    Non si riduce la luce del serramento stesso?
    La coibentazione interna non è nei programmi, forse un cappotto esterno in futuro!

  2. anche se è prevista la schiuma per serramenti tra telaio fisso e muratura, questo non significa che la spalletta sia isolata. non è isolata.
    quindi il contorno finestra sarà caldo solo sul lato davanzale.
    immagino però che non si voglia isolare l’imbotte per non vedere lo spessore dell’isolante terminare prima del facciavista.
    però sarebbe una soluzione valida se una coibentazione interna non è nei programmi.

  3. Grazie per la risposta.
    Sì, il serramento è completamente a filo interno.
    Le nicchie dei radiatori verranno chiuse poiché si realizza un impianto a pannelli radianti a pavimento.
    La parete esterna è composta dall’interno all’esterno da 18cm di poroton e 12cm di facciavista.
    Le spallette del foro finestra verranno isolate mediante schiuma poliuretanica che dovrebbe aiutare ad innalzare la temperatura nella zona perimetrale.
    Che materiale consiglia per isolare ad L il davanzale della finestra?
    Grazie,

  4. un taglio termico del davanzale è utile. tamponare le nicchie dei radiatori è anche utile.
    certamente le spallette del foro finestra con il nuovo serramento posato in luce non offrono isolamento.
    l’architrave non so come sia fatto.
    se il serramento è completamente arretrato verso l’interno (a filo muro attuale interno), la superficie interna a destra e a sinistra della finestra avrà una temperatura bassa e a rischio condensa superficiale.
    probabilmente il radiatore installato nuovamente sotto il foro luce si occuperà di scaldare quelle porzioni fredde.

    se il cambio dei serramenti è solo il 1° di successivi step di efficientamento raccomando di ragionare bene sulla posizione del serramento nuovo e sugli eventuali successivi impedimenti per le opere da fare.
    raccomando inoltre di valutare la posa di una vmc anche decentralizzata per un’ umidità interna più contenuta una volta sigillata la casa con le nuove finestre.

  5. Buongiorno,
    sto per sostituire i vecchi serramenti con nuovi in PVC.
    Ho un davanzale passante che arriva a filo muro interno e viene ricoperto solo dal copriprofilo del serramento.
    Ho pensato di tagliarlo 2cm e siccome nella parte sottostante sono presenti anche le nicchie dei termo (che andrò a chiudere) pensavo di inserire dell’isolamento a L in modo da “cappottare” completamente il davanzale. E’ corretto?
    Inoltre sono presenti anche controtelai in lamiera zincata che andrò a rimuovere.
    I nuovi serramenti verranno fissati direttamente alla muratura.

  6. qualsiasi intervento sulla linea interna del davanzale migliora la mancata attenuazione del ponte termico.
    quello che si deve ottenere, in definitiva, è una temperatura superficiale di quella zona un po’ più elevata in modo da non permettere al vapore contenuto nell’aria interna di condensare.
    solitamente il compito di scaldare questa zona influenzata negativamente dalle maggiori dispersioni termiche era delegato al termosifone posizionato sotto alla finestra, ma spesso questa regola non veniva seguita.
    intervenendo, sarà una buona idea isolare anche oltre la esatta linea del davanzale.

  7. buongiorno, a proposito di vecchi sistemi che prevedevano il davanzale a filo muro nel lato interno e solo l’intonaco a coprirlo, volevo sapere se il ponte termico che li si genera (e che in alcuni casi genera coli di condensa) possa essere risolto togliendo la fascetta della finestra, demolire l’intonaco corrispondente alla fascia del davanzale passante e inserire al posto di questa fetta d’intonaco una fetta di isolante nanotecnologico, tipo aerogel…mi sono fatto l’idea che possa funzionare, voi cosa ne pensate..?
    vi ringrazio,

    Andrea Bonini

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