La stratigrafia per il mio tetto

Dopo quasi 2 anni di valutazioni la stratigrafia tetto è decisa. Posso affermare che la prima bozza del nuovo tetto e della lista materiali del gennaio 2014 è a tutti gli effetti quella oggi definitiva. Insomma, il primo amore. Insomma, inutile pensarci tanto..

Lo stato di fatto visto dal satellite:

stratigrafia per il mio tetto-01

Lo stato di fatto secondo i documenti del 1985:

stratigrafia per il mio tetto-02

La stratigrafia è decisa:

Descrizione degli strati Spessore (s) [m] Conduttività termica (l) [W/mK] Resistenza termica [mqK/W] Calore specifico (c) [J/kgK] Densità (?) [kg/m3]
Rsi Aria Strato laminare interno 1 2 3 4
1 intonaco calce gesso 0,015 0,700 840 1400
2 solaio latero cemento 0,180 0,660 840 1100
3 fibra di legno conifera 0,100 0,039 2400 150
4 fibra di legno conifera 0,100 0,039 2400 150
5 fibra di legno conifera 0,019 0,046 2400 230
6 telo poliacrilato sD 0,09 0,0004 0,180 1000 800

senza tenere conto dell’incidenza dei ponti termici le prestazioni della copertura sono:

Trasmittanza   U [W/m2K] 0,167

ecco i numeri del tetto:

  • Trasmittanza U [W/m2K] 0,167  (quanta dispersione passa attraverso la stratigrafia (bassi valori sono migliori))
  • Fattore di decremento (attenuazione) fd [-] 0,063  (la quantità di calore che attraversa una struttura viene ridotta d’intensità (attenuazione). Meglio bassi valori del fattore di decremento f (ottimo < 0,15))
  • Ritardo fattore di decremento (sfasamento) ? [h] 19,09  (la quantità di calore che attraversa una struttura viene ridotta d’intensità (attenuazione), e giunge all’interno con un ritardo di alcune ore (sfasamento). Meglio durante le ore notturne, quando la temperatura esterna è già scesa (meglio > 12 ore)
  • Trasmittanza termica periodica |Yie| [W/m2K] 0,010   (la capacità di un elemento di sfasare il flusso termico che lo attraversa nelle 24h (meglio < 0,12)(DPR 2.4.2009 n°59 permette in copertura < 0,20 W/mqK)
  • Capacità termica periodica lato interno k1 [kJ/m2K] 64,3  (per evitare il surriscaldamento estivo meglio alti valori di capacità termica areica interna (la capacità di assorbire calore internamente)
  • Costante di tempo t [h] 443  (misura l’inerzia della struttura, l’indifferenza al clima esterno
  • Indice potere fonoisolante Rw (dB) [dB] 46,09  

Come pesi aggiunti in copertura abbiamo previsto circa 43 kg/mq di materiale isolante.

E la Prestazione Energetica Estiva? Secondo il Metodo dei parametri qualitativi secondo le Linee Guida Nazionali sulla Certificazione Energetica degli Edifici questi sono i risultati:

Prestazioni     Ottime
Qualità prestazionale     I

Non è stato ancora toccato il manto di copertura attuale, quindi lo stato di fatto delle falde non è ancora stato verificato – per ora, lo schema del nuovo pacchetto tetto e dello strato di ventilazione è visibile nelle mie bozze qui sotto:

stratigrafia mio tetto-01 stratigrafia mio tetto-04 stratigrafia mio tetto-02 stratigrafia mio tetto-03 stratigrafia mio tetto-05
    

       

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federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

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10 pensieri su “La stratigrafia per il mio tetto

  1. Federico Sampaoli Autore articolo

    il suo ingegnere non sarà inesperto però ha dato moltissima importanza alla trasmittanza e all’acustica sottovalutando il surriscaldamento estivo.

    La Prestazione Energetica Estiva resta comunque non eccezionale (e non adatta alle nostre estati sempre più insopportabili).
    il tecnico le avrà sicuramente illustrato i valori ottenibili con questa stratigrafia:
    Fattore di decremento (attenuazione) fd [-] f=Udyn/U 0,366
    Ritardo fattore di decremento (sfasamento) ? [h] sfasamento 10,73
    Trasmittanza termica periodica |Yie| [W/m2K] U/dyn 0,042
    Massa superficiale Ms [kg/m2] 49
    Resistenza termica totale Rt [m2K/W] 8,714
    Trasmittanza U [W/m2K] 0,115

    Come si può notare dai risultati, il suo pacchetto tetto è veramente eccezionale sotto l’aspetto contenimento delle dispersioni invernali mentre zoppica sulla protezione dal surriscaldamento estivo.
    Consiglio di evitare la lana di roccia come pannello isolante che offre solamente 1030 J/kgK e poco può fare contro l’onda di calore.

    Se la ditta che esegue il lavoro riduce lo spessore di altri 10cm la situazione estiva peggiora molto la situazione lasciandola con nemmeno 7 ore di sfasamento.

    Meglio rivedere la stratigrafia e verificare se è stato eseguito il progetto esecutivo della tenuta all’aria del tetto in legno. Questo aspetto non è secondo di importanza!

    Chieda e chiarisca questi 2 punti importantissimi

  2. migani christian

    Mi sto confrontando adesso per realizzazione di un tetto in legno lamellare ventilato
    mq tetto 157.
    il mio ingeniere mi ha proposto una stratigrafia pari a 30 cm
    14 + 14 di lana di roccia e 2 cm di celenit…
    Non vi sembra un Po troppo considerando che io abito a cervia (ra)
    la ditta che ha eseguito il preventivo mi ha suggerito un pacchetto isolamento pari a 20 cm che sarebbe già oltre alla media…
    Chiedo a voi che siete di sicuro più esperti

  3. Cenzo

    Visto che non mi hai ancora risposto affino ulteriormente il mio quesito:
    in estate una superficie non esposta direttamente alla radiazione solare, ma alla sola convezione con l’ambiente esterno, si può considerare “ponte termico”?

  4. Federico Sampaoli Autore articolo

    lo stato di fatto, quello vero, è apparso nel momento della scoperchiatura del vecchio tetto.
    il morale di partenza in legno arretra dalla linea di gronda di pochi centimetri.
    il secondo morale di partenza arretra rispetto al primo di un paio di centimetri ed è coperto da 19mm di fibra di legno ad alta densità.

    in estate ho dimenticato di misurare eventuali temperature superficiali interne più elevate della media delle falde.

  5. Cenzo

    Sporto tetto, grande ponte termico in estate?
    Nella risposta al quesito precedente di Nico scrivi:
    “57 metri lineari di ponte termico distante dalla superficie interna 82cm.
    l’intradosso dello sporto tetto è stato coibentato con 80mm di eps con grafite
    all’estradosso c’è il pacchetto tetto in fibra di legno da 22cm”.

    Premesso che dalle immagini che riporti, l’estradosso non sembra coibentato da 22 cm di fibra di legno, anzi si vede distintamente un primo strato di eps su cui al centro è fissato il listello di partenza….. (forse l’immagine non è completa?).
    Quindi il quesito è: come si comporterà il ponte termico in estate trascurando l’eps all’intradosso?

  6. Federico Sampaoli Autore articolo

    il mio tetto era già esistente.
    comunque nel nostro clima non è preferibile un tetto in legno.

    quando si realizza un pacchetto tetto traspirante è corretto che vi sia uno strato di ventilazione, è proprio quello strato ad avere il compito di smaltire quanto è passato attraverso l’ultimo manto traspirante e impermeabile.

    non sono contrario alla parete ventilata, ho solo affermato che è una spesa non necessaria.

  7. vincenzo

    2 domande:
    1. come mai hai scritto decine di articoli sul tetto in legno, mostrandone tutti i pregi, e poi per casa tua hai optato per il latero-cemento (tra l’altro, dalla pianta dello stato attuale, il tetto sembra sia di legno)? Scelta economica?
    2. visto che il solaio è in latero-cemento, è strettamente necessaria la ventilazione? In qualche tuo articolo inerente la parete ventilata hai espresso una posizione contraria a questa soluzione. Mi spiego meglio: se realizzi un cappotto esterno su una parete, sei contrario alla parete ventilata; se invece realizzi un cappotto su un tetto (non in legno), opti per lo strato di ventilazione che equivale ad una parete ventila. Perchè? Per non far marcire la fibra di legno?

  8. Federico Sampaoli Autore articolo

    lo sporto del tetto ha altezza 10cm
    la grondaia in rame del 1985 è in perfette condizioni
    guai a chi la tocca!
    il riutilizzo di un elemento esistente può essere visto come efficienza energetica? una gronda di 30anni può svolgere il suo lavoro per altri 30.

    è naturalmente un compromesso di cantiere!
    57 metri lineari di ponte termico distante dalla superficie interna 82cm.

    l’intradosso dello sporto tetto è stato coibentato con 80mm di eps con grafite
    all’estradosso c’è il pacchetto tetto in fibra di legno da 22cm

  9. nico

    Buonasera Federico,
    è da tempo che non ci sentiamo ma ogni tanto vengo a fare un giro da queste parti.
    Solo una osservazione:
    da inesperto osservando le bozze di stratigrafia, non riesco a capire perchè viene lasciata “libera” e quindi non coibentata, la mantovana di 14cm che corre lungo tutto il perimetro del tetto.

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