La VMC puntuale a doppio flusso è costosa

Si sa, tutti siamo alla ricerca del meglio al minor prezzo.

Così anche quando desideriamo installare una macchina per ventilazione meccanica controllata con recupero del calore (VMC) decentralizzata diamo tanta importanza al prezzo.

Negli ultimi anni l’offerta di vmc puntuali (decentralizzate) è aumentata molto, al pari dell’interesse dimostrato da chi ha una casa di proprietà con serramenti ultima generazione e che sente l’esigenza di un corretto ricambio d’aria senza disperdere tanta energia preziosa.

Perchè non acquistare una vmc economica allora?

Perchè spendere molto per una vmc puntuale?

In una vmc a me interessa il comfort: la vmc dev’essere silenziosa, affidabile, deve consumare poco, recuperare il più calore possibile con i migliori filtri disponibili sul mercato.

Specialmente in zone molto abitate, l’aria esterna invernale in parecchie ore della giornata risulta assai cattiva: ecco che un filtro G4 a carboni risolve egregiamente il problema.

Ma non voglio essere snob, il prezzo è decisivo nella scelta della vmc e a volte determina la rinuncia.

Non sono contrario alla ventilazione manuale, non è che mi piaccia l’affettatrice solo perchè è elettrica e non voglio usare il coltello come la mia nonna: il fatto è che la vmc offre un ricambio costante e un ricambio costante è ottimo per tenere bassa la concentrazione di Co2 negli ambienti e ottimo in periodo di riscaldamento per abbassare il livello di umidità interno. Non parliamo di tutti gli altri inquinanti che infestano gli ambienti indoor.

Avete mai monitorato questi due valori nella vostra super casa con super finestre? Gli spifferi della nonna non ci sono più, ma di conseguenza non c’è nemmeno un sufficiente ricambio d’aria.

monitor CO2

Provate ad utilizzare un misuratore di Co2, umidità e temperatura… ne vedrete delle belle! Ma è utile conoscere la verità!

Torniamo alla vmc, altrimenti non si capisce dove vada a parare questo articolo.

Le vmc puntuali a flusso singolo possono lavorare da sole, oppure a coppie, perchè la ventola dell’ aria cambia direzione ogni 70 secondi (il tempo di caricare o scaricare il recuperatore del calore) (depressione 70 secondi, sovrapressione 70 secondi dei locali).

vmc tubo funzionamento

Le VMC a tubo, come le chiamo io, si stanno evolvendo ancora ed esiste già un modello con 2 ventole: resta il fatto che il flusso continua ad invertirsi ad intervalli per poter garantire il recupero del calore:

vmc tubo funzionamento

In questo modo le ventole che lavorano una in un senso, una nell’altro, creano due flussi opposti nello scambiatore ceramico.

vmc tubo funzionamento

Lo scambiatore ceramico da una parte si raffredda e dall’altra si scalda. Dopo 70 secondi tutto il gioco si inverte altrimenti non si recupererebbe più nessun calore.

vmc tubo funzionamento

Tutt’altra cosa è una vmc a doppio flusso incrociato:

vmc doppio flusso recuperatore calore

La vmc più costosa, tedesca, doppio flusso prevede un recuperatore di calore non ceramico dove avviene l’incrocio dei due flussi d’aria in continuo, non c’è alternanza.

L’aria vecchia e quella nuova non si incontrano mai. Ci sono 2 motori e naturalmente 2 filtri. E senza alternanza, quello che è stato trattenuto dal filtro rimane lì fino al momento in cui non si sostituisce il filtro (questo aspetto non è da sottovalutare: immaginate cosa succederebbe in casa se la vostra aspirapolvere ogni tanto invertisse il flusso! aaah non la comprereste? ma se costasse meno non la comprereste ugualmente? e regalata? nemmeno regalata?). Sì è un esempio un po’ provocatorio, ma tutto sommato è questo che accade: tutto lo sporco appena depositato sul filtro durante l’espulsione mi torna indietro 70 secondi dopo! Ricordate che il filtro sempre più sporco è quello che filtra l’aria che buttiamo fuori, non quello dell’aria esterna che entra: incredibile ma vero!

Ma allora, se la VMC migliore, più efficace, più efficiente, più silenziosa costa troppo… perchè non tagliare il prezzo a metà? Cosa sto dicendo?

Intendo che se la metà del prezzo vi pare una cifra ragionevole, interessante e appetibile allora decidiamoci per la migliore delle VMC e facciamola lavorare in 2 ambienti!

A volte abbiamo la soluzione sotto il naso e non riusciamo a vederla. La vita è così.

Sto dicendo che un’ ottima VMC a doppio flusso, progettata in modo tale che possa eseguire la ripresa in un locale attiguo, il bagno o la cucina ad esempio, e immettere aria fresca (preriscaldata dal recuperatore) nell’ambiente dove volevamo avere un corretto ricambio d’aria, è effettivamente una macchina a metà prezzo! Non più due macchine per due locali: una sola vmc per due locali.

vmc doppio flusso recuperatore calore due locali

Serve un po’ di progettazione e attenzione ma se la distribuzione dei vani e dei mobili lo permette, il trucco è fatto.

Sì una minima canalizzazione è necessaria: mezzo metro, un metro, ma nemmeno paragonabile alle autostrade di un impianto di vmc centralizzata (efficacissimo, ma anche complicatissimo e bisognoso di manutenzione e pulizie pasquali difficili ed onerose!).

Recentemente ho progettato una VMC sola che riesce a servire 3 locali:

bocchetta di transito silenziato fonoassorbente

certamente sono stato aiutato dalla disposizione del bagno e della cucina, e certamente garantisco solo un minimo di ricambio d’aria base (per non spingere l’acceleratore e far girare le ventole a velocità 4-5-6-7-8-9), ma con l’aiuto di una bocchetta di transito silenziato (fonoassorbente) anche questo è possibile!

Allora la VMC che sembrava tanto costosa costa in effetti solo un terzo del prezzo di listino! Immaginate… aria fresca in camera – aria viziata che se ne va dalla bocchetta di ripresa in bagno portandosi via anche l’umidità in eccesso – porta del bagno chiusa anzichè socchiusa e l’aria con i profumi di cucina se ne va dalla bocchetta di transito dritta alla bocchetta di ripresa in bagno.

Non tanto per aver risucchiato il profumo di brodino dalla ripresa del bagno, ma per aver dato un flusso più corretto e più confortevole ai movimenti dell’aria in casa: mai più i profumi della cucina che si espandono in tutta la casa e mai più i vapori del bagno che se ne migrano in corridoio.  Anche questo è comfort!

 

       

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federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

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118 pensieri su “La VMC puntuale a doppio flusso è costosa

  1. Federico Sampaoli Autore articolo

    la sua situazione invernale con altissimi livelli di umidità interna è sintomo di non corretta ventilazione manuale di tutti gli ambienti.
    giustificare la presenza di umidità con il fatto che intonaci e perline possono assorbire una certa quantità di grammi di acqua che arriva sotto forma di vapore non è corretto.
    bisognerebbe con regolarità fare ventilazione senza arrivare al limite di saturare le strutture e il contenuto degli ambienti.
    ricordo anche che leggere un’umidità elevata invernale interna significa (anche se non si vede) una elevatissima concentrazione di CO2 quindi chi abita gli ambienti vive con una qualità dell’aria bassissima.
    anche la nebbia o le piogge non possono giustificare la mancata ventilazione dei locali perchè in ogni caso la grande differenza tra temperatura interna e temperatura esterna permetterebbero un veloce ricambio d’aria e un abbassamento del livello di umidità e CO2 contemporaneamente.

    detto tutto ciò, secondo me la qualità dell’aria interna non ha prezzo e quindi la spesa per una ventilazione meccanica con recupero di calore è sempre un buon investimento. anche se il beneficio vero e proprio è limitato al periodo di riscaldamento.

    il funzionamento di una VMC senza filtri corrisponde ad una lordura dello scambiatore di calore che poi deve essere pulito a mano in qualche modo.

    se si valuta una VMC brevemente canalizzabile si può ottenere il beneficio di servire 2 locali attigui con una sola macchina.
    per valutare bene il modello e la posizione di installazione è doveroso pensare bene alle abitudini e alle presenze in casa per dimensionare opportunamente la macchina.

  2. Emanuele

    Buongiorno, ho letto vari interventi di persone che hanno scelto il modello Prana 150 che personalmente preferirei ai modelli a flusso alternato che sembrano andare per la maggiore.
    Nel mio appartamento che ha ormai 34 anni l’umidità è sempre troppo alta, d’inverno la mattina in camera da letto si raggiunge tranquillamente l’80%. La maggiore produzione di umidità è senza ombra di dubbio in cucina ma il problema è che le pareti e il tetto in legno ne assorbono tantissima per cui anche deumidificando i risultati sono temporanei. Consideri che abito in collina in una zona più di campagna che di città, e a qualche decina di metri ho un bosco che d’inverno ogni tanto è avvolto dalla nebbia.
    L’estate scorsa con temperature fino a 40° per fortuna l’umidità interna è drasticamente calata arrivando anche al 40%, la differenza si sentiva benissimo.
    Mi chiedo se un apparecchio del genere è in grado di far diminuire l’umidità interna a livelli tali da giustificare la spesa, soprattutto d’inverno quando non potendo tenere aperte le finestre si raggiungono livelli da sauna.
    Nello specifico del Prana 150 leggo nel sito del produttore che filtri sintetici sono disponibili su richiesta anche se non specificano come sono composti, e che loro scelgono di farne a meno perché il rame è un antisettico naturale e questo basterebbe per eliminare microbi e virus. Ritiene che sia un discorso valido, anche considerando che comunque con le finestre aperte entra di tutto?
    Grazie.

  3. Federico Sampaoli Autore articolo

    ecco perchè un consulente al suo fianco è quel che ci vuole!

    diciamo che quando ragiono per sfruttare una vmc decentralizzata servendo due o più locali raggiungibili con una breve canalizzazione oltre a valutare la fattibilità in pianta cerco di raccogliere dal committente più informazioni possibili per capire le esigenze e le abitudini in casa di chi vuole ottenere un miglioramento dell’aria indoor.
    ovviamente il risultato non è una casa che può funzionare senza l’apertura delle finestre, ma un netto salto in avanti sotto molti aspetti.

  4. Michele

    Salve, questo è l’ennesimo vostro articolo che leggo in merito alla vmc decentralizzata. Ho necessità di installare una vmc puntuale in varie parti della mia abitazione, nello specifico in due camere da letto adiacenti e la stanza d’ingresso. La domanda è: come districarsi tra i vari produttori di vmc? Chi scegliere? L’offerta è alta e variegata, da sistemi puntuali da 500 euro a sistemi molto più onerosi da 1500 euro. Sarebbe impprtate un vostro aiuto per effettuare una scelta ponderata.
    Grazie.

  5. Federico Sampaoli Autore articolo

    una cosa è un impianto di ventilazione con recupero del calore (VMC) e una cosa è un impianto di riscaldamento.
    è vero che alcune case passive prevedono di riscaldare elettricamente l’aria immessa in ambiente per fornire l’energia mancante nei giorni più rigidi o con meno irraggiamento solare, ma lei non può riscaldare l’appartamento con l’aria della ventilazione.
    l’idea di prevedere una VMC è comunque un’ottima soluzione per ottenere qualità aria interna migliore e meno umidità ambiente in periodo di riscaldamento.
    progettare una VMC puntuale con brevi canalizzazioni per servire anche un ambiente attiguo fa parte delle mie offerte di consulenza:
    indicazione materiali idonei, schede tecniche materiali, schede di posa, indicazione fornitori, macchine VMC decentralizzate in alternativa all’impianto centralizzato
    indicazione posizione ideale della macchina VMC in relazione alla disposizione ambienti e mobilio interno
    indicazione in pianta e su foto interne come bozza schizzo della posa ideale, forometrie necessarie, quote e suggerimenti
    suggerimenti per sfruttare una macchina puntuale in due o più ambienti
    indicazione in pianta e su foto interne come bozza schizzo della canalizzazione, forometrie necessarie, quote e suggerimenti
    indicazione in pianta dei flussi d’aria di mandata/e e ripresa/e con indicazione portata in mc/ora, recupero calore in % e assorbimento elettrico in Wh/mc

  6. antonio osvi

    Buonasera
    dovrei installare un impianto di riscaldamento in un appartamento di 65 mq e stavo pensando di installare una vmc canalizzata nel contro-soffitto. Mi piacerebbe inviarle la planimetria per chiedere qualche suo consiglio. Sarebbe possibile?
    Grazie

  7. antonio

    Buonasera
    dovrei installare un impianto di riscaldamento in un appartamento di 65 mq e stavo pensando di installare una vmc canalizzata nel contro-soffitto. Mi piacerebbe inviarle la planimetria per chiedere qualche suo consiglio. Sarebbe possibile?
    Grazie

  8. Federico Sampaoli Autore articolo

    questa VMC prevede solo il filtro per l’aria esterna, quindi lo scambiatore viene insozzato dall’aria espulsa.
    inoltre mi sembra che non ci sia scelta per il filtro aria esterna

  9. Federico Sampaoli Autore articolo

    una breve canalizzazione di una macchina vmc per servire due ambienti va ben progettata in tutto il suo percorso e verificando la possibilità di seguire tale percorso, non è una cosuccia da fare via blog.
    anche per la complicata scelta di tutti i componenti da collegare alla macchina.
    il vento esterno non è un problema.
    una pittura alla calce è l’ideale per concludere il risanamento interno.

  10. Marco

    – Avrei la possibilità di lavorare sul lato esterno DCB (usufruendo della terrazza del vicino), ho dimenticato che la palazzina non ha il cappotto esterno.
    – per quanto riguarda il passagio tra ambienti (bagno7camera) avrei parecchie difficoltà ad eseguire i lavori.
    – per quanto rigurada i venti da est, giustissimo, ma ho paura in caso di bora (capita e quando capita e veramente forte) che il vento entri dai fori.
    – in che senso regolarmi con il tergoigrometro? e ventualmente che tipo di pitture murali?

    Grazie

  11. Federico Sampaoli Autore articolo

    il problema maggiore mi sembra l’altezza dell’intervento, sempre che non ci siano terrazze che potrebbero rendere invece molto facile eseguire i fori.
    se poi il bagno è adiacente ad una camera la stessa vmc potrebbe estrarre dal bagno per portare aria rinnovata in camera.
    in ogni caso sono da sfruttare bene i venti freddi da est per fare ventilazione corretta e asciugare a dovere gli ambienti.
    provate a regolarvi con un termo igrometro e al più tardi in aprile pensate ad intervenire per una bonifica interna e al rinnovo delle pitture murali attuali.

  12. Marco

    buongiorno, sono interessato all’argomento, in quanto da quando ho ristrutturato l’abitazione (2012) ho un tasso di umidità relativa tra il 70-80% con formazioni di muffe nei muri esterni dove si creano i ponti termici e vorrei installare una vmc decentralizzata in modo da ventilare correttamente tutti gli ambienti e ovviare ad entrambi i problemi (sia muffa che umidità). Abitiamo in 3 e l’abitazione è di 70 mq al 4 piano di un condominio (zona di mare, sottomarina di chioggia) e abitiamo in 3 ed è così composta:
    2 camere da letto che chiamo A e B
    soggiorno che chiamo C
    Cucina che chiamo D
    ingresso chiamo E
    Bagno che chiamo F

    disposizione abitazione :
    AD
    EC
    FB

    ADCBF danno all’esterno
    cucina/soggiorno/ingresso (DEC) sono comunicanti 31 mq
    bagno (F) 7,5 mq
    camera (A)16 mq
    camera (B)12,5 mq

    la muffa mi si forma maggiormente nei muri di DB e in forma minore in AF .
    Quale potrebbe essere una scelta progettuale conveniente per VMC decentralizzata?

    Grazie della disponibilità.

  13. Federico Sampaoli Autore articolo

    la presenza di umidità nelle murature è un problema dell’edificio che se non è grave può essere affrontato con un isolamento interno di circa 30mm totali di spessore utilizzando pannelli in silicato di calcio per risanamenti (adatti a situazioni con presenza di sali nocivi).
    circa l’umidità ambiente invece un impianto vmc garantisce un abbassamento del livello per tutto il periodo di riscaldamento.
    un corretto ricambio d’aria prevede aria fresca in camera da letto ed espulsione dal bagno.
    con una sola macchina brevemente canalizzata si riesce di solito, ma tutto dipende dalla distribuzione dei vani in pianta.
    in cucina si potrebbe sostituire il piano cottura evitando la combustione del gas all’interno e il mantenimento del foro.
    se si sceglie di posizionare 2 vmc puntuali, che non creano un vero e proprio flusso, allora la seconda la posizionerei in bagno.

  14. Marco

    Buongiorno.
    Possiedo un bilocale (cucina/sala, camera, bagno e antibagno ) di 60 mq al piano terra di un’antica corte con muri e volte in pietra.
    Ho evidenti problemi di umidità di cui ho mitigato gli effetti con finiture in stucco di calce (poca muffa per l’alcalinita della calce ma qualche efflorescenza salina) soprattutto in camera (orientata a nord)
    Sto meditando una vmc puntuale. Crede sia sufficiente una singola o meglio prevederne due accoppiate? Per quanto riguarda il posizionamento consiglia di metterne una in camera e la seconda in cucina o in bagno? Siccome lo scarico in facciata sarebbe adiacente che distanza minima dovrei tenere tra i fori per evitare un ‘ritorno’ dei flussi? Ultima domanda: installando la vmc potrei chiudere (anche reversibilmente) il foro dell’areazione in Cucina che oltre a perdita di calore mi causa anche depressione facendo,credo, lavorare con meno efficacia la vmc? Grazie.

  15. Federico Sampaoli Autore articolo

    una vmc puntuale in bagno può occuparsi per tutto il periodo di riscaldamento (aria esterna con temperatura inferiore a quella interna) di rinnovare l’aria e abbassare il livello di umidità.
    alcune vmc misurano umidità temperatura e anche livello di co2, ma come vedrà una volta installata, la macchina verrà lasciata accesa sempre… fino all’estate.

    lasciare la porta verso la camera aperta certamente aiuta la qualità dell’aria della camera a migliorare ma il vero miglioramento si può ottenere canalizzando brevemente la vmc tra bagno e camera. il flusso che si genera è perfetto sia per la camera e sia per il bagno, da dove l’aria viene espulsa.

    si deve preventivare una spesa di circa mille euro abbondanti.

  16. Roberto

    Ho un bagno con porta diretta alla camera matrimoniale. Vorrei installare una vmc localizzata in bagno in modo che ricambi aria durante e dopo la doccia senza dover aprire la finestra così da tenere basso umidita (esistono tipologie con rilevatore di umidità) e allo stesso tempo magari durante la notte porti aria fresca n cameralasciando aperta la porta vista la vicinanza con bagno (senza dover usare macchine più costose). Che ne pensa?

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