La VMC puntuale a doppio flusso è costosa

Si sa, tutti siamo alla ricerca del meglio al minor prezzo.

Così anche quando desideriamo installare una macchina per ventilazione meccanica controllata con recupero del calore (VMC) decentralizzata diamo tanta importanza al prezzo.

Negli ultimi anni l’offerta di vmc puntuali (decentralizzate) è aumentata molto, al pari dell’interesse dimostrato da chi ha una casa di proprietà con serramenti ultima generazione e che sente l’esigenza di un corretto ricambio d’aria senza disperdere tanta energia preziosa.

Perchè non acquistare una vmc economica allora?

Perchè spendere molto per una vmc puntuale?

In una vmc a me interessa il comfort: la vmc dev’essere silenziosa, affidabile, deve consumare poco, recuperare il più calore possibile con i migliori filtri disponibili sul mercato.

Specialmente in zone molto abitate, l’aria esterna invernale in parecchie ore della giornata risulta assai cattiva: ecco che un filtro G4 a carboni risolve egregiamente il problema.

Ma non voglio essere snob, il prezzo è decisivo nella scelta della vmc e a volte determina la rinuncia.

Non sono contrario alla ventilazione manuale, non è che mi piaccia l’affettatrice solo perchè è elettrica e non voglio usare il coltello come la mia nonna: il fatto è che la vmc offre un ricambio costante e un ricambio costante è ottimo per tenere bassa la concentrazione di Co2 negli ambienti e ottimo in periodo di riscaldamento per abbassare il livello di umidità interno. Non parliamo di tutti gli altri inquinanti che infestano gli ambienti indoor.

Avete mai monitorato questi 2 valori nella vostra super casa con super finestre? CO2 & umidità! Gli spifferi di un tempo non ci sono più, ma di conseguenza non c’è nemmeno un sufficiente ricambio d’aria.

monitor CO2

Provate ad utilizzare un misuratore di Co2, umidità e temperatura… ne vedrete delle belle! Ma è utile conoscere la verità!

Torniamo alla vmc, altrimenti non si capisce dove vada a parare questo articolo.

Le vmc puntuali a flusso singolo possono lavorare da sole, oppure a coppie, perchè la ventola dell’ aria cambia direzione ogni 70 secondi (il tempo di caricare o scaricare il recuperatore del calore) (depressione 70 secondi, sovrapressione 70 secondi dei locali).

vmc tubo funzionamento

Le VMC a tubo, come le chiamo io, si stanno evolvendo ancora ed esiste già un modello con 2 ventole: resta il fatto che il flusso continua ad invertirsi ad intervalli per poter garantire il recupero del calore:

vmc tubo funzionamento

In questo modo le ventole che lavorano una in un senso, una nell’altro, creano due flussi opposti nello scambiatore ceramico.

vmc tubo funzionamento

Lo scambiatore ceramico da una parte si raffredda e dall’altra si scalda. Dopo 70 secondi tutto il gioco si inverte altrimenti non si recupererebbe più nessun calore.

vmc tubo funzionamento

Tutt’altra cosa è una vmc a doppio flusso incrociato:

vmc doppio flusso recuperatore calore

La vmc più costosa, tedesca, doppio flusso, prevede un recuperatore di calore non ceramico dove avviene l’incrocio dei due flussi d’aria in continuo, non c’è alternanza.

L’aria vecchia e quella nuova non si incontrano mai. Ci sono 2 motori e naturalmente 2 filtri. E senza alternanza, quello che è stato trattenuto dal filtro rimane lì fino al momento in cui non si sostituisce il filtro (questo aspetto non è da sottovalutare: immaginate cosa succederebbe in casa se la vostra aspirapolvere ogni tanto invertisse il flusso! aaah non la comprereste? ma se costasse meno non la comprereste ugualmente? e regalata? nemmeno regalata?). Sì è un esempio un po’ provocatorio, ma tutto sommato è questo che accade: tutto lo sporco appena depositato sul filtro durante l’espulsione mi torna indietro 70 secondi dopo! Ricordate che il filtro sempre più sporco è quello che filtra l’aria che buttiamo fuori, non quello dell’aria esterna che entra: incredibile ma vero!

Ma allora, se la VMC migliore, più efficace, più efficiente, più silenziosa costa troppo… perchè non tagliare il prezzo a metà? Cosa sto dicendo?

Intendo che se la metà del prezzo vi pare una cifra ragionevole, interessante e appetibile allora decidiamoci per la migliore delle VMC e facciamola lavorare in 2 ambienti!

A volte abbiamo la soluzione sotto il naso e non riusciamo a vederla. La vita è così.

Sto dicendo che un’ ottima VMC a doppio flusso, progettata in modo tale che possa eseguire la ripresa in un locale attiguo, il bagno o la cucina ad esempio, e immettere aria fresca (preriscaldata dal recuperatore) nell’ambiente dove volevamo avere un corretto ricambio d’aria, è effettivamente una macchina a metà prezzo! Non più 2 macchine per 2 locali: una sola vmc per 2 locali.

vmc doppio flusso recuperatore calore due locali

Serve un po’ di progettazione e attenzione ma se la distribuzione dei vani e dei mobili lo permette, il trucco è fatto.

Sì una minima canalizzazione è necessaria: mezzo metro, un metro, ma nemmeno paragonabile alle autostrade di un impianto di vmc centralizzata (efficacissimo, ma anche complicatissimo e bisognoso di manutenzione e pulizie pasquali difficili ed onerose!).

Recentemente ho progettato una VMC sola che riesce a servire 3 locali:

bocchetta di transito silenziato fonoassorbente

certamente sono stato aiutato dalla disposizione del bagno e della cucina, e certamente garantisco solo un minimo di ricambio d’aria base (per non spingere l’acceleratore e far girare le ventole a velocità 4-5-6-7-8-9), ma con l’aiuto di una bocchetta di transito silenziato (fonoassorbente) anche questo è possibile!

Allora la VMC che sembrava tanto costosa costa in effetti solo un terzo del prezzo di listino! Immaginate… aria fresca in camera – aria viziata che se ne va dalla bocchetta di ripresa in bagno portandosi via anche l’umidità in eccesso – porta del bagno chiusa anzichè socchiusa e l’aria con i profumi di cucina se ne va dalla bocchetta di transito dritta alla bocchetta di ripresa in bagno.

Non tanto per aver risucchiato il profumo di brodino dalla ripresa del bagno, ma per aver dato un flusso più corretto e più confortevole ai movimenti dell’aria in casa: mai più i profumi della cucina che si espandono in tutta la casa e mai più i vapori del bagno che se ne migrano in corridoio.  Anche questo è comfort!


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articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

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139 pensieri su “La VMC puntuale a doppio flusso è costosa

  1. Giovanni

    Sig.Federico grazie per il tempo che mi ha dedicato,il problema non è la spesa da affrontare,possiedo già in tutte le stanze i controlli di temperatura ed umidità, ritenco che sia necessario avere un ricambio di aria,come detto in precedenza l’ultimo piano ho intenzione di montare due vmc ,una in camera ( E) esposta a sud est cosi potrei optare anche il collegamento con l’altra cameretta esposta a sud (C),l’altra vmc tra bagno esposto a nord est (B)e corridoio (D)esposto a est.secondo lei è realizzabile?In questa configurazione come avviene il ricambio di aria?distinti saluti.

  2. Giovanni

    Salve,io sicuramente acquisterò due vmc,ho risolto prontamente il problema con pulitura muffa e ritocchi con lo stesso prodotto di pittura,adesso tutto ok ,ma per evitare di uovo l’inconveniente volevo solo un consiglio da parte sua,ne vorrei installare due dove si è presentato il problema più evidente cioè nel corridoio esposto a est e uno nella camera esposta a sud-est ,siccome le due camere dei bambini sono attaccate volevo sfruttare la sua idea.ma la vmc se la faccio funzionare tra le due camerette come faccio fare il ricambio con aria pulita?metto una griglia con ripresa fuori?

  3. Federico Sampaoli Autore articolo

    anche se Catania ha un clima ben diverso dalla zona climatica E tutti i ponti termici segnano le finiture interne con l’andare del tempo.
    gli estrattori d’aria sono rumorosi e potenti come portata d’aria e non si possono confrontare con una VMC.
    se la complicazione dell’installazione porta a rinunciare alla VMC oppure la spesa di oltre 1000€ non è affrontabile non resta che monitorare attentamente le temperature e i livelli di umidità degli ambienti per fare una corretta ventilazione manuale.
    in caso di rinnovo delle pitture murali interne si devono assolutamente preferire pitture a base calce (salubri e sgradite alle muffe).

  4. Giovanni

    Salve,la ringrazio per il tempo che mi ha dedicato,per problemi di mobilio non posso applicare la sua disposizione, inoltre le dico che nel bagno non ho un esplosuore come nel caso che lei ha realizzato per utilizzare l’unità vmc in tre locali.Le devo dire che io non grossi problemi a livello visivo,ho una nuova costruzione su treivelli la casa è dotata di termosifoni , non ho fatto il cappotto esterno ma ho inserito tra le camere d’aria Delle pareti esterne il polistirene da 4 cm,credo che vivendo in una città dove la temperatura media è mite(Catania)fosse stato un po’eccessivo,gli infissi sono a taglio termico.vorrei utilizzare l’unità vmc perché ho notato che dopo quasi 4 anni nell’ultimo piano cioè il disimpegno e le camerette si e formato il classico ponte termico , (quindi nella tempera ) nell’angolo del tetto piu’o meno3centimetri (e neii classici 4centimetri )mentre in bagno e camera letto ho utilizzato una pittura a base di antimuffa (bis….n)dove non mi si è presentato il problema.Prendento spunto da una vmc canalizzata senza recupero di calore(purtroppo essendo una nuova costruzione sarebbe realizzabile ma troppo invasiva per noi che ci viviamo,Volevo realizzare un ricambio d’ aria con i classici ventilatori estrattore direzionati oppurtunamente ,facendo seguire alla circolazione un percorso forzato, però adesso con la sua idea volevo risolvere questo problema nel corridoio e nelle due camerette, se possibile con l’utilizzo di due vmc anche purificare anche la camera da letto,ma adesso la confusione regna sovrana.ovviamente nei limiti del possibile se lei mi darà qualche consiglio prenderò spunto.La ringrazio in anticipo.saluti.Giovanni Faro.

  5. Giovanni

    Grazie per la celere risposta,cercherò di analizzare bene la sua risposta e capire meglio la descrizione come potrei realizzare il tutto,mi scusi per lo schema scadente che le ho proposto.sono anche disposto ad acquistare anche due vmc . ovviamente nelle camere ho i termosifoni e vorrei capire dove e come fare espellere l’aria esausta.saluti grazie mille.

  6. Federico Sampaoli Autore articolo

    se fosse possibile installare la VMC in bagno si potrebbero portare 2 canali con ognuno mezza mandata alla camera e alla cameretta.
    la ripresa invece sarà in bagno e non canalizzata.
    tutto dipende dalle difficoltà o impossibilità di eseguire il foro nella parete nord o nella parete est del bagno.
    in caso di impossibilità si dovrà installare la macchina vmc in una delle due camere e canalizzare sia le riprese che le mandate.
    certamente bisognerà fare anche i conti con il mobilio esistente, la posizione dei termosifoni e tutto quello che ostacola la libera progettazione dell’impianto vmc.

  7. giovanni faro

    salve ho letto il suo articolo sulla vmc,non riesco a capire come posso disporre questa macchina in piu’ ambienti,nel piano primo ho due piccole camerette esposte a sud ,un bagno e la camera da letto esposta a nord, collegate con un piccolo corridoio.Tutto racchiuso in 40 m quadri.
    Vorrei capire come poter istallare una sola vmc per questi locali.Cordiali saluti.
    NORD
    AAAAAAAAAAABBBBB A camera letto D Corridoio con vano scala
    AAAAAAAAAAABBBBB B BAGNO E Cameretta
    AAAAAAAAAAABBBBB C Cameretta
    AAAAAAAAAAADDDDD EST
    AAAAAAAAAAADDDDD
    CCCCCCC DDDDDDDD
    CCCCCCC DDDDDDDD
    CCCCCCC EEEEEEEEEE
    CCCCCCCEEEEEEEEEEE
    CCCCCCCEEEEEEEEEEE
    SUD

  8. Federico Sampaoli Autore articolo

    si il flusso d’aria è questo.
    in pratica se la porta del bagno chiusa impedisce il flusso sarà la bocchetta di transito a permettere il passaggio dell’aria e questa proviene dalla cucina

  9. Massimiliano

    Buongiorno
    Quindi se ho capito bene il suo esempio la cucina e il bagno sono confinanti, da lei collegati con una bocchetta di transito silenziato (indipendente e non collegata alla VMC, è solo un passaggio tra i volumi interni), in bagno è posizionata la bocchetta di estrazione mentre nella camera la bocchetta di immissione
    In pratica il flusso diventa:
    cucina -> bocchetta -> bagno -> scambiatore -> esterno
    esterno -> scambiatore -> camera -> altri volumi interni (per arrivare poi in cucina)
    Grazie,
    Massimiliano

  10. Federico Sampaoli Autore articolo

    più precisamente: di solito le vmc a doppio flusso offrono una scelta di filtri migliore.

    Un recuperatore di calore a doppio flusso formato da condotti d’aria dove transita sia aria calda che fresca in controcorrente garantisce comunque un’efficienza dichiarata dal produttore.
    Gli scambiatori a flussi incrociati solitamente in alluminio presentano 2 canali distinti che si incrociano e permettono lo scambio termico durante il passaggio dell’aria e garantiscono sempre un’efficienza dichiarata dal produttore.
    L’efficienza dipende poi dalla velocità a cui si fa lavorare la macchina e se magari lo scambiatore è più efficiente a velocità 1 la vmc ha un’efficienza elettrica migliore a velocità 2.
    Tutto dipende dalla vmc che stiamo valutando.

  11. Giacomo

    Grazie per la risposta. Per l’utilizzo in estate a questo punto ne farei a meno. Mi interessa più che altro in inverno.

    Quindi il vantaggio del doppio flusso non è nel rendimento ma nella qualità dell’aria. Ho capito correttamente?

    Mi sa dire la differenza di funzionamento tra doppio flusso incrociato e doppio flusso controcorrente e quale è da preferire?

    Grazie mille.

  12. Federico Sampaoli Autore articolo

    le ricordo che una ventilazione meccanica con recupero di calore può funzionare correttamente solo in periodo di riscaldamento o nelle ore in cui la temperatura esterna è più bassa di quella interna, altrimenti l’ambiente interno si arricchisce di troppa umidità.
    la vmc che deve lavorare d’estate deve anche prevedere una deumidificazione e di solito una batteria di raffeddamento, quindi sarà una vmc centralizzata.

    le vmc decentralizzate esistono anche con flusso incrociato e tanti filtri disponibili, costano dai 1000€ in poi.
    il rendimento è una prestazione di ogni apparecchio ed è riportato nella scheda tecnica, così come la sua efficienza elettrica.

    circa i flussi d’aria è in ogni caso consigliabile valutare l’installazione di una vmc decentralizzata che possa essere brevemente canalizzata con un locale adiacente. si deve sempre valutare il distributivo degli ambienti e le abitudini quotidiane (che non posso conoscere) per decidere che vmc e che installazione scegliere.

    doppio flusso incrociato e a doppio flusso controcorrente: dipende dallo scambiatore che è inserito nella vmc.

  13. Giacomo

    Buongiorno,
    sto ristrutturando casa e sono interessato all’installazione di un impianto di ventilazione con recupero di calore allo scopo di poter cambiare l’aria di inverno senza fare entrare il freddo e d’estate senza fare entrare caldo e insetti. Gli aspetti di qualità dell’aria mi interessano in misura minore. Valuterei l’acquisto se i costi non sono troppo elevati.
    Per quanto riuarda gli impianti decentrati il lato negativo dei prodotti a flusso alternato è anche in un minor rendimento del recuperatore di calore o è solo dovuto al problema del filtraggio descritto nel suo articolo (esempio aspirapolvere al contrario)?
    Ho visto che ci sono prodotti a doppio flusso incrociato e a doppio flusso controcorrente. Che differenza c’è?
    Per quanto riguarda il rendimento dello scambiatore di calore sono da preferire gli impianti centralizzati?

    Grazie

  14. Federico Sampaoli Autore articolo

    non ho compreso il modello di vmc già esistente e non è chiaro il motivo per cui non recuperi il calore nel periodo di riscaldamento. forse è attivo con velocità troppo elevate?
    certo che se l’impianto ha i condotti chiusi…. l’umidità interna sale a valori rischiosi.

    il progetto di installare una nuova vmc brevemente canalizzata per estrarre l’aria in bagno ed ottenere un corretto ed efficace flusso d’aria è fattibile ma con delle forometrie nuove.
    estrarre aria calda e umida dal bagno è la soluzione più valida in assoluto per godere ambienti con aria rinnovata, più asciutta e con meno CO2.

    circa la camera con isolamento interno non si capisce come sia stato posato e di che materiali si tratti. dunque l’appartamento in classe A è nato con isolamento interno? o solo la camera a nord ha questa stratigrafia?
    solitamente cerco di evitare materiali isolanti come aero….. per il principio della cautela. so che sono molto performanti, ma non li porterei dentro casa mia.

  15. IGOR

    Egr. Sig. Sampaoli
    vorrei un suo parere sui miei problemi riguardo la VMC. Nel 2010 ho acquistato un’ appartamento in condominio (4 condomini ) classe A, riscaldamento a pavimento, VMC semplice della ALDES. Il problema è che mi trovo con la camera matrimoniale rivolta a nord con cappotto interno e di conseguenza muffe e umidità. I primi anni ho letteralmente chiuso i condotti della vmc perché facevano entrare solo aria fredda e umidità. Ora vorrei installare una vmc puntuale (diametro 100) al posto di quella esistente (foro 125) ma non so scegliere per l’elevato numero di prodotti differenti tra loro per prezzo, rumorosità e dimensioni.
    Tenga presente che ho uno spazio di 17,5 cm tra il soffitto e l’armadio. Potrei comunque prolungare (1 m) il condotto al di fuori dell’armadio. Che cosa ne pensa di un QUANTUM HR100. Si può installare la vmc a soffitto? La vmc produce condensa? Avrei la possibilità di estrarre l’aria dal bagno attiguo ma ho dei dubbi che oltre all’aria possa estrarre anche gli odori e l’umidita della doccia Posso inviargli una planimetria.
    Inoltre per eliminare i ponti termici, la messa in opera di un pannello(da 0,30 o 0,50 cm) lungo il perimetro della stanza a mò di cornice potrebbe risolvere i miei problemi di muffe. Qual’ è il prodotto migliore. Mi hanno proposto Rofix con conduttività 0,053 W/mK o Aeropan con conducibilità 0,015 W/mK. Grazie

  16. Christian

    Ok. Grazie per la sua risposta. Mi piacerebbe avere un consiglio concreto da parte sua.
    Grazie

  17. Federico Sampaoli Autore articolo

    lei sarebbe intenzionato all’installazione di una o più unità VMC?
    lei DEVE.

    chi le ha consigliato degli estrattori d’aria non conosce esattamente il funzionamento di una ventilazione meccanica controllata con recupero di calore.

    tornando alla tipologia di VMC posso dire che una VMC che non è dotata di filtri non può essere utilizzata in centri abitati in stagione di riscaldamento. forse in aperta campagna o nel bosco… ma credo sia molto fastidioso.
    ricordo anche che l’aria estratta (quella che buttiamo fuori, carica di umidità) non è pulita, ma ben ricca di pelucchi (chiamiamoli così) e fortemente sporcante! il filtro sarebbe in breve tempo un ricettacolo di sporcizia.

    solitamente quando progetto l’installazione di una vmc con breve canalizzazione (a seconda della disposizione dei vani e dei mobili negli ambienti) riesco ad ottenere un flusso d’aria rinnovata che porta aria fresca nelle camere ed estrae dal bagno.
    forse nel suo caso con una sola macchina vmc non si riesce a servire 4 locali, ma in ogni caso si deve intervenire.
    possibilmente è opportuno conoscere i venti dominanti e gli eventuali inquinanti esterni da dove giungono per evitare una mandata di aria inquinata.
    certo che i filtri con carboni attivi risolvono quasi tutte le problematiche.

  18. christian

    Salve,
    Negli ultimi anni, a seguito di sostituzione infissi, e dopo l`arrivo di due bimbi, (quindi docce e lavatrici raddoppiate) la muffa ha fatto la sua prepotente comparsa nella zona notte di casa (primo piano), in corrispondenza degli angoli tra colonne/travi e soprattutto sulle pareti esposte a nord.
    Causa altri lavori…., I bimbi dormono ancora con noi, quindi siamo in 4 in una stanza da 20mq. C`e`poi un piccolo bagno da 5mq e altre due stanze da 10mq l`una, che presto (anzi prestissimo) diventeranno le camerette dei bimbi.
    Una delle 2 stanze per ora e`adibita a lavanderia. La stanza da 20mq , bagno e lavanderia sono esposte rispettivamente nord/est, nord e nord/ovest.
    Sarei intenzionato all`installazione di una o piu` unita` VMC decentralizzata. Molto propenso all`acquisto di Prana a doppio flusso incrociato.
    Una unita` andrebbe sicuramente nella stanza da 20, mentre nel bagno e nella lavanderia (per ovvi motivi) mi hanno consigliato degli estrattori con controllo igrometrico. Rimarrebbe fuori l`altra stanza da 10mq (esposta sud/ovest la meno sofferente). Mi consigliate di installare anche qui un`altra unita` VMC?? Non sarebbe esageratamente sovradimensionata per una stanza di soli 10mq, considerando che una sola unita` ha le prestazioni per coprire la cubatura di tutte e 4 le stanze?
    Potrei praticare dei fori tra le due camerette da 10mq in modo da creare un ricircolo d`aria?
    Inoltre, a che altezza vanno praticati I fori per l`installazione di vmc puntuali?
    Devono rispettare un orientamento particolare rispetto ai punti cardinali o posso forare dove mi e` piu` comodo?

    Da considerare che abito in Abruzzo a 900mt e qui l`inverno e` parecchio rigido..
    Grazie 1000 per I consigli che ricevero`.

    Cordiali Saluti
    Christian

  19. Federico Sampaoli Autore articolo

    la sua situazione invernale con altissimi livelli di umidità interna è sintomo di non corretta ventilazione manuale di tutti gli ambienti.
    giustificare la presenza di umidità con il fatto che intonaci e perline possono assorbire una certa quantità di grammi di acqua che arriva sotto forma di vapore non è corretto.
    bisognerebbe con regolarità fare ventilazione senza arrivare al limite di saturare le strutture e il contenuto degli ambienti.
    ricordo anche che leggere un’umidità elevata invernale interna significa (anche se non si vede) una elevatissima concentrazione di CO2 quindi chi abita gli ambienti vive con una qualità dell’aria bassissima.
    anche la nebbia o le piogge non possono giustificare la mancata ventilazione dei locali perchè in ogni caso la grande differenza tra temperatura interna e temperatura esterna permetterebbero un veloce ricambio d’aria e un abbassamento del livello di umidità e CO2 contemporaneamente.

    detto tutto ciò, secondo me la qualità dell’aria interna non ha prezzo e quindi la spesa per una ventilazione meccanica con recupero di calore è sempre un buon investimento. anche se il beneficio vero e proprio è limitato al periodo di riscaldamento.

    il funzionamento di una VMC senza filtri corrisponde ad una lordura dello scambiatore di calore che poi deve essere pulito a mano in qualche modo.

    se si valuta una VMC brevemente canalizzabile si può ottenere il beneficio di servire 2 locali attigui con una sola macchina.
    per valutare bene il modello e la posizione di installazione è doveroso pensare bene alle abitudini e alle presenze in casa per dimensionare opportunamente la macchina.

  20. Emanuele

    Buongiorno, ho letto vari interventi di persone che hanno scelto il modello Prana 150 che personalmente preferirei ai modelli a flusso alternato che sembrano andare per la maggiore.
    Nel mio appartamento che ha ormai 34 anni l’umidità è sempre troppo alta, d’inverno la mattina in camera da letto si raggiunge tranquillamente l’80%. La maggiore produzione di umidità è senza ombra di dubbio in cucina ma il problema è che le pareti e il tetto in legno ne assorbono tantissima per cui anche deumidificando i risultati sono temporanei. Consideri che abito in collina in una zona più di campagna che di città, e a qualche decina di metri ho un bosco che d’inverno ogni tanto è avvolto dalla nebbia.
    L’estate scorsa con temperature fino a 40° per fortuna l’umidità interna è drasticamente calata arrivando anche al 40%, la differenza si sentiva benissimo.
    Mi chiedo se un apparecchio del genere è in grado di far diminuire l’umidità interna a livelli tali da giustificare la spesa, soprattutto d’inverno quando non potendo tenere aperte le finestre si raggiungono livelli da sauna.
    Nello specifico del Prana 150 leggo nel sito del produttore che filtri sintetici sono disponibili su richiesta anche se non specificano come sono composti, e che loro scelgono di farne a meno perché il rame è un antisettico naturale e questo basterebbe per eliminare microbi e virus. Ritiene che sia un discorso valido, anche considerando che comunque con le finestre aperte entra di tutto?
    Grazie.

  21. Federico Sampaoli Autore articolo

    ecco perchè un consulente al suo fianco è quel che ci vuole!

    diciamo che quando ragiono per sfruttare una vmc decentralizzata servendo due o più locali raggiungibili con una breve canalizzazione oltre a valutare la fattibilità in pianta cerco di raccogliere dal committente più informazioni possibili per capire le esigenze e le abitudini in casa di chi vuole ottenere un miglioramento dell’aria indoor.
    ovviamente il risultato non è una casa che può funzionare senza l’apertura delle finestre, ma un netto salto in avanti sotto molti aspetti.

  22. Michele

    Salve, questo è l’ennesimo vostro articolo che leggo in merito alla vmc decentralizzata. Ho necessità di installare una vmc puntuale in varie parti della mia abitazione, nello specifico in due camere da letto adiacenti e la stanza d’ingresso. La domanda è: come districarsi tra i vari produttori di vmc? Chi scegliere? L’offerta è alta e variegata, da sistemi puntuali da 500 euro a sistemi molto più onerosi da 1500 euro. Sarebbe impprtate un vostro aiuto per effettuare una scelta ponderata.
    Grazie.

  23. Federico Sampaoli Autore articolo

    una cosa è un impianto di ventilazione con recupero del calore (VMC) e una cosa è un impianto di riscaldamento.
    è vero che alcune case passive prevedono di riscaldare elettricamente l’aria immessa in ambiente per fornire l’energia mancante nei giorni più rigidi o con meno irraggiamento solare, ma lei non può riscaldare l’appartamento con l’aria della ventilazione.
    l’idea di prevedere una VMC è comunque un’ottima soluzione per ottenere qualità aria interna migliore e meno umidità ambiente in periodo di riscaldamento.
    progettare una VMC puntuale con brevi canalizzazioni per servire anche un ambiente attiguo fa parte delle mie offerte di consulenza:
    indicazione materiali idonei, schede tecniche materiali, schede di posa, indicazione fornitori, macchine VMC decentralizzate in alternativa all’impianto centralizzato
    indicazione posizione ideale della macchina VMC in relazione alla disposizione ambienti e mobilio interno
    indicazione in pianta e su foto interne come bozza schizzo della posa ideale, forometrie necessarie, quote e suggerimenti
    suggerimenti per sfruttare una macchina puntuale in due o più ambienti
    indicazione in pianta e su foto interne come bozza schizzo della canalizzazione, forometrie necessarie, quote e suggerimenti
    indicazione in pianta dei flussi d’aria di mandata/e e ripresa/e con indicazione portata in mc/ora, recupero calore in % e assorbimento elettrico in Wh/mc

  24. antonio osvi

    Buonasera
    dovrei installare un impianto di riscaldamento in un appartamento di 65 mq e stavo pensando di installare una vmc canalizzata nel contro-soffitto. Mi piacerebbe inviarle la planimetria per chiedere qualche suo consiglio. Sarebbe possibile?
    Grazie

  25. antonio

    Buonasera
    dovrei installare un impianto di riscaldamento in un appartamento di 65 mq e stavo pensando di installare una vmc canalizzata nel contro-soffitto. Mi piacerebbe inviarle la planimetria per chiedere qualche suo consiglio. Sarebbe possibile?
    Grazie

  26. Federico Sampaoli Autore articolo

    questa VMC prevede solo il filtro per l’aria esterna, quindi lo scambiatore viene insozzato dall’aria espulsa.
    inoltre mi sembra che non ci sia scelta per il filtro aria esterna

  27. Federico Sampaoli Autore articolo

    una breve canalizzazione di una macchina vmc per servire due ambienti va ben progettata in tutto il suo percorso e verificando la possibilità di seguire tale percorso, non è una cosuccia da fare via blog.
    anche per la complicata scelta di tutti i componenti da collegare alla macchina.
    il vento esterno non è un problema.
    una pittura alla calce è l’ideale per concludere il risanamento interno.

  28. Marco

    – Avrei la possibilità di lavorare sul lato esterno DCB (usufruendo della terrazza del vicino), ho dimenticato che la palazzina non ha il cappotto esterno.
    – per quanto riguarda il passagio tra ambienti (bagno7camera) avrei parecchie difficoltà ad eseguire i lavori.
    – per quanto rigurada i venti da est, giustissimo, ma ho paura in caso di bora (capita e quando capita e veramente forte) che il vento entri dai fori.
    – in che senso regolarmi con il tergoigrometro? e ventualmente che tipo di pitture murali?

    Grazie

  29. Federico Sampaoli Autore articolo

    il problema maggiore mi sembra l’altezza dell’intervento, sempre che non ci siano terrazze che potrebbero rendere invece molto facile eseguire i fori.
    se poi il bagno è adiacente ad una camera la stessa vmc potrebbe estrarre dal bagno per portare aria rinnovata in camera.
    in ogni caso sono da sfruttare bene i venti freddi da est per fare ventilazione corretta e asciugare a dovere gli ambienti.
    provate a regolarvi con un termo igrometro e al più tardi in aprile pensate ad intervenire per una bonifica interna e al rinnovo delle pitture murali attuali.

  30. Marco

    buongiorno, sono interessato all’argomento, in quanto da quando ho ristrutturato l’abitazione (2012) ho un tasso di umidità relativa tra il 70-80% con formazioni di muffe nei muri esterni dove si creano i ponti termici e vorrei installare una vmc decentralizzata in modo da ventilare correttamente tutti gli ambienti e ovviare ad entrambi i problemi (sia muffa che umidità). Abitiamo in 3 e l’abitazione è di 70 mq al 4 piano di un condominio (zona di mare, sottomarina di chioggia) e abitiamo in 3 ed è così composta:
    2 camere da letto che chiamo A e B
    soggiorno che chiamo C
    Cucina che chiamo D
    ingresso chiamo E
    Bagno che chiamo F

    disposizione abitazione :
    AD
    EC
    FB

    ADCBF danno all’esterno
    cucina/soggiorno/ingresso (DEC) sono comunicanti 31 mq
    bagno (F) 7,5 mq
    camera (A)16 mq
    camera (B)12,5 mq

    la muffa mi si forma maggiormente nei muri di DB e in forma minore in AF .
    Quale potrebbe essere una scelta progettuale conveniente per VMC decentralizzata?

    Grazie della disponibilità.

  31. Federico Sampaoli Autore articolo

    la presenza di umidità nelle murature è un problema dell’edificio che se non è grave può essere affrontato con un isolamento interno di circa 30mm totali di spessore utilizzando pannelli in silicato di calcio per risanamenti (adatti a situazioni con presenza di sali nocivi).
    circa l’umidità ambiente invece un impianto vmc garantisce un abbassamento del livello per tutto il periodo di riscaldamento.
    un corretto ricambio d’aria prevede aria fresca in camera da letto ed espulsione dal bagno.
    con una sola macchina brevemente canalizzata si riesce di solito, ma tutto dipende dalla distribuzione dei vani in pianta.
    in cucina si potrebbe sostituire il piano cottura evitando la combustione del gas all’interno e il mantenimento del foro.
    se si sceglie di posizionare 2 vmc puntuali, che non creano un vero e proprio flusso, allora la seconda la posizionerei in bagno.

  32. Marco

    Buongiorno.
    Possiedo un bilocale (cucina/sala, camera, bagno e antibagno ) di 60 mq al piano terra di un’antica corte con muri e volte in pietra.
    Ho evidenti problemi di umidità di cui ho mitigato gli effetti con finiture in stucco di calce (poca muffa per l’alcalinita della calce ma qualche efflorescenza salina) soprattutto in camera (orientata a nord)
    Sto meditando una vmc puntuale. Crede sia sufficiente una singola o meglio prevederne due accoppiate? Per quanto riguarda il posizionamento consiglia di metterne una in camera e la seconda in cucina o in bagno? Siccome lo scarico in facciata sarebbe adiacente che distanza minima dovrei tenere tra i fori per evitare un ‘ritorno’ dei flussi? Ultima domanda: installando la vmc potrei chiudere (anche reversibilmente) il foro dell’areazione in Cucina che oltre a perdita di calore mi causa anche depressione facendo,credo, lavorare con meno efficacia la vmc? Grazie.

  33. Federico Sampaoli Autore articolo

    una vmc puntuale in bagno può occuparsi per tutto il periodo di riscaldamento (aria esterna con temperatura inferiore a quella interna) di rinnovare l’aria e abbassare il livello di umidità.
    alcune vmc misurano umidità temperatura e anche livello di co2, ma come vedrà una volta installata, la macchina verrà lasciata accesa sempre… fino all’estate.

    lasciare la porta verso la camera aperta certamente aiuta la qualità dell’aria della camera a migliorare ma il vero miglioramento si può ottenere canalizzando brevemente la vmc tra bagno e camera. il flusso che si genera è perfetto sia per la camera e sia per il bagno, da dove l’aria viene espulsa.

    si deve preventivare una spesa di circa mille euro abbondanti.

  34. Roberto

    Ho un bagno con porta diretta alla camera matrimoniale. Vorrei installare una vmc localizzata in bagno in modo che ricambi aria durante e dopo la doccia senza dover aprire la finestra così da tenere basso umidita (esistono tipologie con rilevatore di umidità) e allo stesso tempo magari durante la notte porti aria fresca n cameralasciando aperta la porta vista la vicinanza con bagno (senza dover usare macchine più costose). Che ne pensa?

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