Conviene rientrare nella detrazione del 50% piuttosto che quella del 65% ?

Preferirei rientrare nella detrazione del 50% piuttosto che in quella del 65% … meno pratiche burocratiche!

Attenzione !!!

isolamento a cappotto e tetto

Parliamo ad esempio del “sistema a cappotto”, l’isolamento dall’esterno, il più profiquo in assoluto.

I lavori di “recupero del patrimonio edilizio” :

  • manutenzioni straordinarie,
  • ristrutturazioni,
  • restauro e risanamento conservativo,

godono della detrazione Irpef del 50% e sono destinati agli immobili residenziali.

I lavori di “riqualificazione energetica” (sia per immobili residenziali che strumentali), godono del 65%.

Approfittare del 50% come “recupero del patrimonio edilizio” invece del 65% come “riqualificazione energetica” significa contenere al minimo il costo degli oneri tecnici:

  • nessuna redazione dell’attestato energetico,
  • nessuna compilazione,
  • nessun invio online dei documenti all’Enea che provano il miglioramento energetico dell’edificio.

Purtroppo (Legge90/2013, all’art.2, comma 1,l-vicies quater) in caso di intervento edilizio che coinvolga più del 25% della superficie dell’involucro dell’edificio si tratta di “Ristrutturazione importante” e come tale necessita obbligatoriamente dell’ Attestato di Prestazione Energetica (Ape) redatto da un certificatore terzo (estraneo alla progettazione e alla DL, direzione lavori).

E l’Ape (da non confondersi con l’aperitivo! ) va consegnato al Comune insieme alla domanda di agibilità, e inviato all’ufficio Regionale di competenza.

Insomma, per riqualificare è richiesto un certo risultato dimostrabile dai dati inseriti nell’ allegato A ( l’Attestato di Qualificazione Energetica ) sul sito dell’ Enea. Sono gli stessi dati già calcolati per l’Ape.

Detto ciò, ecco la buona notizia:

chi intende realizzare più interventi può godere sia delle detrazioni specifiche per la riqualificazione energetica (serramenti, isolamento,  caldaia, pannelli solari) e avere ancora a disposizione il tetto di spesa per ulteriori altri lavori di manutenzione straordinaria (ristrutturazione) diversi dai lavori elencati in precedenza.

Quindi forza! gambe in spalla!

  • pratica enea +
  • ape +
  • costo del tecnico =
  • conto corrente prosciugato, edificio isolato!

 


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articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

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3 pensieri su “Conviene rientrare nella detrazione del 50% piuttosto che quella del 65% ?

  1. alba

    Secondo lei per un isolamento di un tetto che incide per meno del 25% rispetto le partizioni orizzontali, va redatta l’APE? o Ex-l.10? o Altro ancora? E in questo caso può essere fatto dallo stesso D.L o serve un tecnico terzo?
    Grazie

  2. Federico Sampaoli Autore articolo

    è un piacere leggere messaggi come questi.

    le due porte poco efficienti potrebbero migliorare già garantendo almeno una migliore tenuta all’aria.
    il ponte termico del balcone lo manterremo per ricordo dei tempi passati.

    complimenti per l’intervento!

  3. mario

    Beh in effetti dopo aver rifatto
    l’isolamento del tetto con fibra di legno,
    il cappotto con gli idrati di silicato di calcio,
    gli infissi con relativo isobloc
    e l’eliminazione di quasi tutti i ponti termici, il conto si è prosciugato…

    Però adesso possiamo ragionare l’anno prossimo per la parte impiantistica.
    Vedo come si comporta la casa questo inverno, ammesso che arrivi, con la vecchia caldaia e poi vedo cosa fare tenendo presente che difficilmente potrò sostituire come terminale, i radiatori.

    Per intanto ringrazio Federico per i suggerimenti che dà in questo sito e che sono stati la “guida” per le scelte per riqualificare la casa.

    Ed è incredibile percepire come gli ambienti si scaldino anche solo per il calore delle luci e della cucina. Purtroppo ho ancora due “crateri” da colmare: la porta d’ingresso e una porticina che da in cantina oltre ad un ponte termico di un balcone che, temo, rimarrà tale.

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