Umidità per risalita capillare

L’umidità di risalita capillare è un problema di tante strutture, antiche e non, dove la base dei muri non è separata dal terreno umido. La presenza di acqua nel muro si fa vedere nel tempo con danni all’intonaco, più o meno gravi. Per esperienza devo ammettere che quasi sempre la finitura esterna non è adatta e nemmeno l’intonaco, il muro deve essere messo in grado di lasciare uscire una certa quantità di umidità evitando di intrappolare sotto la finitura il vapore che vorrebbe uscire.

Sono per il risanamento più che per altri interventi – il mio modesto parere. Prima il drenaggio per ristabilire un equilibrio nel terreno, poi la nuova finitura delle pareti.

In commercio esistono tanti metodi “non edili” per risolvere il problema della risalita capillare. Elettrosmosi?

elettrosmosi risalita capillare

Domando, a chi ha già installato apparecchiature che creano un campo magnetico tale da far ridiscendere le particelle di umidità liberando i capillari dall’acqua e quindi asciugando definitivamente le murature, se sono soddisfatti e se l’edificio non mostra più difetti. Leggendo qualche preventivo ho notato che il costo si aggira sui 50€ per metroquadro di superficie dell’edificio, non capisco bene perchè non sia calcolato a metro lineare, ma non discuto.

elettrosmosi risalita capillare

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 Ricordo ai lettori che una certa umidità nei muri rientra nella normalità, potete misurare voi stessi, con uno strumento da due soldi, il livello contenuto. E’ sempre la qualità della finitura (della tonaca del muro) a stabilire quanta umidità è sopportabile e smaltibile, fino ad un certo limite.

 

 

       

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federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

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17 pensieri su “Umidità per risalita capillare

  1. Paolo

    Ho provato igrodry e aquapol, due truffe legalizzate. Aquapol in parte ha funzionato, ma è un prodotto scientology e vi conviene starne alla larga. Igrodry invece non ha risolto nulla

  2. Daniele Stevoli

    Rispondendo al signor Cavallero: esistono casi di successo ma anche di fallimenti per quanto riguarda le tecnologie non alimentate, personalmente ho raccolto molti dati in diversi cantieri, dai più famosi ai meno famosi, non mostro i nomi ed i fallimenti per non incorrere a ritorsioni, ma di certo posso invitarvi a non montare centraline alimentate e non in muri contro terra, non possono vincere il principio dei vasi comunicanti.

    Oltre a questo: ingegneri e non mi chiedono spesso se esistono studi sull’effettiva innocuità di questi sistemi (non mi riferisco a Biodry), no non esistono

  3. Daniele Stevoli

    non esiste il prodotto idoneo per tutte le situazioni, non si può proporre (o fare propaganda) una soluzione senza sapere la causa del problema.

    Se non ci allontaniamo dal tema principale: il costo per un impianto di elettrosmosi attiva, vi descrivo bene le differenze:
    – 70 €/m lineare per un impianto in rame (sconsigliato perchè ossida)
    – 120 €/m lineare per impianto in lega di titanio e metalli nobili (potrebbe durare un secolo)

    Il tutto va collegata ad una centralina del costo di 450€, programmata da professionisti, che sia in grado di effettuare l’inversione di polarità programmata a tempo, per evitare accumuli di sali attorno alle puntazze.

    Il fai da te non è previsto, se non si osservano bene le procedure diventa difficile controllare le correnti galvaniche.

  4. Aldo

    Beh signori, che dire, i prezzi ora qualcuno li dichiara come esempio ed è lampante che i prodotti igrodry e disaqua siano nettamente più vantaggiosi di qualunque altro sistema. Pur se la tanica in sé sembri costare molto il prodotto offre un lavoro più pulito, sicuro e efficace. Sono stato preso per pazzo (da qualcuno) eppure ho avuto tantissimi risultati positivi sempre con una spesa totale dieci volte inferiore a quella che qui viene dichiarata con sistemi e metodi “più di moda”.

  5. Jose' Pereira Da Silva

    Ho chiesto un preventivo per sanare l’umidità di risalita (DEUMIDIFICAZIONE MURATURA MEDIANTE SISTEMA A ELETTROSMOSI ATTIVA) ed il costo del metro lineare E’ DI €URO 200,00.
    Chi ha già fatto questo trattamento ha pagato più o meno la stessa cifra?
    Grazie – Jose’

  6. PAOLO

    Come opinioni si trova tutto e il contrario di tutto, anche se in un caso ho testato di persona che un sistema simile ha funzionato (era il caso di una chiesa). In linea generale pagare 3-4-5-6.000 Euro un singolo apparecchietto che emette un campo elettromagnetico mi sembra sproporzionato. Se funzionasse al 100% tutti lo vorrebbero e il prezzo si abbasserebbe … probabilmente non é la bacchetta magica.

  7. Federico Sampaoli Autore articolo

    una struttura con intonaco non adeguato non ha possibilità di migliorare il suo equilibrio igrometrico.
    e il successo di qualsiasi intervento è tanto più alto quanto meglio è stato progettato il drenaggio perimetrale (ove possibile).

  8. Cavallero

    Mi ha contattato uno di Biodry… sostiene anche lui la storia dell’acqua che sale non per capillarità ma per differenza di potenziale elettrico.
    Da quello che ho letto emergono due fatti chiari:
    1) Il sistema costa parecchio, sui 6.000 €
    2) La gente che di solito è abbastanza soddisfatta ha comunque ristrutturato gli intonaci, quindi è probabile che la diminuzione di umidità sia dovuta al nuovo intonaco

    Qualcuno ha esperienze dirette?

  9. elvio

    Purtroppo in Italia le vere innovazioni non vengono tenute in dovuto conto fino a che non è la Germania o l’America a proporle e a venderle.
    In verità ci sono prodotti alternativi efficacissimi, pulitissimi ed ecologici inventati proprio da noi, ma vengono ignorati o accomunati ai “soliti sistemi fregasoldi”.
    Ora mi spiace per chi ha seri problemi di risalita che, nonostante abbia ricevuto promesse e certificazioni, non abbia risolto.
    Si sa che una volta venduto, se il prodotto non funziona si danno le colpe a tutto e tutti (tranne al prodotto perché è certificato), che per ottenere un risarcimento ci vuole almeno una azione legale, ma spesso vincoli di tempo e di contratto ce la impediscono.
    Allora che dire, IgroDry fà una politica molto semplice: acquisti una piccola quantità (un flacone ad un prezzo scontato) lo testi e verifichi tu stesso che funziona, se poi sei soddisfatto lo riacquisti nelle quantità necessarie.
    In questo modo, visto che i tempi di risposta sono ridottissimi (una o 2 settimane), si riduce al minimo il rischio economico e si può toccare con mano la bontà del prodotto e dei risultati.

  10. Un muratore

    Sono d’accordo il buonsenso deve essere supportato dall’esperienza e dalle analisi serie delle cause e delle soluzioni. Però purtroppo per il momento dilaga, quasi ovunque, l’importante è vendere.

  11. Federico Sampaoli Autore articolo

    è così. le opinioni sono tante e i casi che possiamo analizzare sono infiniti.
    le risposte e le soluzioni sono solitamente date dalle aziende che vendono i prodotti per gli interventi.
    è anche vero che non in tutte le situazioni di risalità dell’umidità è sufficiente il buon senso.

  12. Un muratore

    Ritengo che purtroppo in questo settore, come in molti altri, manchi in approccio scientifico al problema. Basta andare a leggere il forum dell’ordine degli ingegneri in materia, dove una serie di persone più o meno titolate, dicono tutto e l’inverso di tutto. Possibile che non vi siano centri studi universitari che riescano a fare chiarezza, è rischioso che siano le ditte produttrici di barriere contro l’umidità di risalita a farla.
    Per quello che sono riuscito a vedere su internet non ho trovato ditte che eseguono barriere orizzontali contro l’umidità di risalita che forniscano dati certi sui valori di umidità interni alla muratura prima e dopo l’intervento in funzione della quantità di sali in essa presenti, di solito si vedono solo foto che dicono tutto e niente.
    Con questo non voglio dire che non vi siano produttori ed istallatori seri, ma è difficile districarsi in un ambiente dove non vi sono dati seri e certi a cui attenersi o avere come riferimento.

  13. Federico Sampaoli Autore articolo

    Anche loro promettono l’asciugatura dei muri.
    Loro asseriscono che un muro umido, per via della sua composizione chimica, assume una caratteristica elettrica, tra la base del muro e la sua parte superiore, si crea una differenza di potenziale elettrico.
    Il loro sistema dovrebbe invertire il flusso di corrente e asciugare i muri: la molecola d’acqua nel muro cambia la sua direzione e l’umidità presente nei muri ritorna nelle fondamenta del muro e nel terreno.

    Non conosco il livello di elettrosmog che si può creare e non so giudicare.

  14. rodolfi

    Ho fatto un intervento sul mio edificio di elettrosmosi attiva, prima di fare il cappotto termico. Per ora sono soddisfattto sebbene siano trascorsi solo 10 mesi, mi sembra che nell’inverno l’umidità relativa sia sempre stata su livelli accettabili, ovvero intorno al 50%. La mia é stata una precauzione per evitare che quel poco di umidità , dopo l’applicazione del cappotto si riversasse all’interno. Il preventivo ricevuto era al metro lineare, ma più alto di 50 €, aimé. Sono a disposizione per domande, ma ritengo che solo il tempo potrà dire se il risultato é duraturo o meno

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