Come si accende una stufa senza fare tanto fumo e tanta cenere

Inutile stagionare bene la legna se accendiamo male la nostra stufa.

legna conservazione

Da qualche anno ho scoperto che accendere la legna in modo corretto provoca meno fumo, è più facile e le fiamme durano un pizzico più a lungo.

accensione corretta legna stufa letto caldo

Facciamo un passo indietro mentre la prima pigna comincia a bruciare.

Preparare la stufa pulendo il cassetto e liberando il fondo in modo che l’aria passi dalla griglia è sbagliato. Sono anni che non apro più il cassetto della cenere (so che non faccio più passare l’aria di lì), l’ho svuotato, pulito e richiuso – per sempre. Addio aria primaria! mi pare che si chiamasse così…

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Ecco! il fuoco comincia a bruciare la seconda pigna! Dicevo… che è sbagliato liberare il fondo dalla cenere per far passare l’aria dalla griglia. Lasciate la cenere e qualche bronza fredda lì dov’è. Preparate la nuova legna e accendete.

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Non mettete mai meno di tre ciocchi – due bruciano malino da soli. Continuate a non pulire il fondo e nel giro di qualche giorno, anche usando la stufa solo nel pomeriggio, si ottiene un bel “letto caldo” di cenere. A questo punto per voi, e la vostra stufa, comincia una nuova vita! Voi avrete meno da pulire, da preparare, da buttare in giardino e la stufa si accenderà come un computer (anzi meglio! come un Apple!). Fumo e parolacce saranno solo un ricordo!

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Le pigne bruciano già bene.  Questo letto caldo che vi ho appena descritto diventerà ogni giorno un po’ più alto, la cenere continua però a bruciare e ribruciare diminuendo consistentemente il proprio volume. Alla prossima accensione compatterete un po’ la cenere del fondo con una paletta in ferro (occhio che sotto c’è il vulcano!).

L’aria della griglia ovviamente manca, però avete lo sportello aperto! Non occorre spalancato (è così solo per il servizio fotografico che ho preparato!), bastano 4-5 cm con le deboli prime fiammelle, non meno altrimenti c’è troppo tiraggio e le fiammelle tremano e si arrabbiano.

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Senti già tre sole pigne come scaldano! La natura ci ha preparato proprio ogni cosa. La ringrazieremo mai abbastanza?

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Adesso ha preso! Tutto brucia benissimo. Da sopra le fiamme accenderanno anche la legna in basso, con calma, con calma. Non una nuovoletta di fumo! Hè hè… non ci credevate vero?

Prima vi ho consigliato questo letto caldo di cenere. Pensate che arriverete a bruciare anche 1400 kg di faggio da 25 cm svuotando la cenere dal fondo con la palettina non più di 4 volte. Ve lo immaginate? Io in un anno butto nel compost 5-6 sacchetti del pane colmi di cenere. Prima ero lo “spazzacamino” della mia stufa, adesso sono un uomo fortunato, che la accende, ascolta i primi crepitii e versa del vino nel bicchiere.

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 Ci prenderete la mano e imparerete il momento giusto per chiudere lo sportello senza pericolo che il fuoco cali. Dopo un po’ le fiamme saranno veramente forti: è tempo di chiudere anche l’aria secondaria, da me è una levetta in basso a sinistra.

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 Quando la stufa sarà bella rossa e senza fiamme godetevi il caldo migliore! Se volete aggiungere legna potete farlo senza accensione, anche il mattino seguente! Il letto caldo vi avrà conservato qualche pezzettino ancora rovente: ne ammucchierete insieme qualcuno mentre compattate la cenere e in una mezz’oretta voilà il nuovo fuoco è già qua.

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 Accomodatevi, ora sapete tutto quel che ho imparato io.

rendimento-stufa-legna

Siamo a primavera, e questo articolo potevo ben scriverlo prima, lo so! Ma il tempo si è guastato, piove e tira vento. E’ l’occasione di mettere in pratica tutto quello che avete letto!

Sul vino non do consigli, anzi se volete mandarmi una bottiglia della vostra cantina per sdebitarvi dei buoni consigli ricevuti, non mi offendo mica.

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vale sempre il motto:

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federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

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14 pensieri su “Come si accende una stufa senza fare tanto fumo e tanta cenere

  1. Fabio

    Per anni studiavo il modo di riscaldare casa di 2piani…ho risolto alla grande con una termostufa.22 gradi in casa e gratis!!! E ora non uso lo scaldino elettrico grazie al fuoco!!! Vivo in puglia e la legna non ho problemi a trovarla gratis!!!con 25 q. Dalle 12 alle 24..passo il freddo…

  2. Federico Sampaoli Autore articolo

    credo che la nostra specie morirà di regolamenti e controlli.
    certamente se ogni appartamento accendesse il camino, oggi si soffocherebbe. almeno dove c’è alta densità di abitazioni.
    la Co2 è a bilancio zero, le polveri immagino siano un vero problema.
    resta il fatto che una casa coibentata ha bisogno di bruciare qualche ciocco mentre una casa altamente disperdente non è calda con una carriola di legna.

    peccato che sedersi in macchina o sulla moto fermi con il motore acceso sia socialmente accettato, mentre si mette al rogo chi ancora taglia la legna per bruciarla nella stufa.
    peccato che rastrello e scopa per raccogliere foglie e cartacce siano diventati oggetto da museo di quasi tutti i comuni in favore dei soffiatori a motore, mentre si mette al rogo chi ancora taglia la legna per bruciarla nella stufa.

  3. Renato Zanetti

    Vedo che anche lei riscalda la propria casa a legna. Anch’io, e l’ho sempre considerata una scelta ecologica (oltre che economica). Cosa dobbiamo pensare adesso che il riscaldamento a legna è messo sul banco degli imputati quale causa importante di produzione di polveri, anche qui nel Veneto ? Io ho cominciato a ridurre l’uso del caminetto ma me ne dispiace veramente tanto. Lei come la vede ? Grazie se vorrà darmi il suo parere al proposito.
    Renato Zanetti – Portogruaro (VE)

  4. GIUSEPPE CARDILLO

    Grazie Federico, grazie tante,
    stavo per sostituire la mia vecchia sebbene ancora bella stufa a legna Sergio Leoni di 13 anni pensando che il problema del fumo che mi ha sempre afflitto fosse insuperabile. Con un po’ di scetticismo ho seguito il suo consiglio, sul non svuotare il cassetto della cenere: ora ho la stufa sempre pronta, niente fumo ma neanche un poco, stufa che ha ripreso nuova vita che scalda come deve senza consumare troppa legna. E’ curioso che neppure chi l’ha costruita mi abbia suggerito questo semplice accorgimento per risolvere il problema del fumo. Meno male che ho trovato Lei e questo consiglio ….avrei buttato soldi per una stufa nuova a legna o addirittura sarei passato al pellet.

  5. nanny

    ero scettica, perchè la mia è una stufa di almeno 30 anni fa…ma da quando accendo la stufa con i suoi consigli non solo ci metto pochissimo..non fa un filo di fumo..devono ereggere una statua in suo onore! FANTASTICO!!!

  6. Federico Sampaoli Autore articolo

    la stufa della nonna dovrebbe solo ricevere una pulizia della canna fumaria se da anni non viene fatta.
    la tecnica del letto caldo e dell’accensione del carico di legna da sopra anzichè da sotto è sempre valida!
    ci faccia sapere come sono andate le sue prove!

  7. nanny

    sarebbe fantastico..mi intossico e sono costretta ad aprire tutte le finestre ogni volta che tento di accendere la stufa..ma vedo che la sua è una stufa nuova,, io ho quella della nonna..vale la stessa tecnica?

  8. Andrea

    In effetti, se anche fossero a tenuta il condotto e la vaschetta di ancoraggio, ci sarebbe sempre ingresso d’aria dallo sportello di carica che non è certo stagno! Da domattina proverò a lasciare la cenere nel cassetto e braciere (che attualmente svuoto ogni 2 gg) e vedrò se tutto va correttamente!
    Grazie

  9. Federico Sampaoli Autore articolo

    si dovrebbe vedere nello schema della stufa, del modello di stufa, dove va l’aria primaria e l’aria secondaria,,, così chiamate di solito.
    penso che non ci sia un’unica via (tipo solo dal cassetto) e se anche così fosse, non credo che i compartimenti interni della stufa sia completamente stagni.

    provare

  10. Andrea Arfilli

    Buongiorno Federico, non si finisce mai di imparare dal tuo blog…volevo però chiederti un parere.
    Visto che ho recentemente installato un impianto di ventilazione meccanica nella nostra abitazione, per evitare squilibri nelle portate dell’aria a causa dell’aspirazione dall’ambiente, ho montato un kit per prelevare l’aria comburente dall’esterno mediante un tubo da 80 mm… tale kit convoglia il flusso direttamente sotto il cassetto cenere/griglia. Leggendo il tuo post, consigli di non svuotare il cassetto o togliere la cenere dalla griglia…pensi che sia applicabile anche al mio caso oppure rischio di non avere una corretta combustione?
    Grazie
    Andrea

  11. raffaele

    all’arrivo del freddo ho deciso di seguire i suoi consigli… e devo dire che il sistema è geniale…sopratutto comodo e pulito! ormai un accensione di questo tipo è la prassi!

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