Intonaco esterno

Più o meno sappiamo tutti cosa è l’intonaco.

L’intonaco, la pelle del muro, è chi preserva e conserva la struttura che abbiamo costruito. E’ la tonaca!

 intonaco

Le piogge  e i venti non possono nulla se l’intonaco è sano, quindi facciamo manutenzione!  La calce con la sabbia e l’acqua offre intonaci e malte con buonissime prestazioni.

So cosa state pensando! Ma che articolo sta scrivendo questo qui – oggi le case si finiscono col cappotto, mica con l’intonaco?

E’ comune la convinzione che una volta finito di posare il sistema a cappotto termico la squadra fa la rasatura della facciata e voilà la nuova pelle della casa è fatta.

Le cose non vanno proprio così:

  • il rasante proteggere il pannello isolante dagli agenti atmosferici, urti, abrasioni e con la rete di armatura deve resistere alle sollecitazioni meccaniche. Inoltre crea una superficie adatta alla stesura degli strati successivi di finitura.
  • la rete di armatura conferisce al sistema un’adeguata capacità di resistere agli urti e ai movimenti dovuti a escursioni termiche o ritiri assorbendo le sollecitazioni.
  • sul sistema di isolamento termico “ a cappotto “, sopra il rasante :
    ci va un sottofondo per migliorare l’adesione e un rivestimento strutturale di finitura che protegge gli strati sottostanti dalle intemperie e dal sole, sufficientemente permeabile al vapore acqueo.

La scelta della finitura è quasi sempre enorme:

rivestimenti strutturali minerali da tinteggiare.
rivestimenti minerali a base di resine silossaniche, calce e cemento bianco, da impiegare in ambienti esterni, che offrono un’elevata protezione dalla pioggia battente e buona permeabilità al vapore acqueo.
rivestimenti acrilici in pasta con elevata elasticità e una notevole resistenza agli agenti atmosferici.
rivestimenti ai silicati in pasta a base di silicati di potassio, pigmenti inorganici e sostanze minerali, con elevata traspirabilità e una notevole resistenza agli agenti atmosferici.
rivestimenti ai silossani in pasta a base di resine acrisilossaniche, pigmenti inorganici e sabbia di marmo con elevata protezione all’acqua battente e buona permeabilità al vapore acqueo.
rivestimenti in pasta a base di silicato di potassio e resine acrilsilossaniche e sabbia di marmo con elevata resistenza alle intemperie, all’acqua battente e buona permeabilità al vapore acqueo.

 

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6 thoughts on “Intonaco esterno

  1. anna

    Grazie della cortese risposta e dei preziosi consigli, ha perfettamente ragione. Nel nostro caso non è semplice in quanto vorremmo mantenere le caratteristiche architettoniche originali come ad esempio il cordolo originale in mattoni a vista, avevamo anche pensato all’isolamento esterno ma alla fine abbiamo desistito. Abbiamo invece provveduto al rifacimento del tetto con isolamento della soletta e del vano scala, come al rifacimento degli infissi in legno molto simili agli originali ma assolutamente a risparmio energetico di ultima generazione.
    Anna

  2. Federico Sampaoli Post author

    ristrutturare la casa di famiglia per i prossimi 30-50anni significa lungimiranza. Prendete in grande considerazione l’isolamento termico e la qualità degli intonaci, Gli impianti invecchiano e si e si guastano e si cambiano, la casa e il tetto non si cambia.
    leggi anche
    http://espertocasaclima.com/coibentazione-dall-interno/isolare-dall-interno-meglio-materiali-igroscopici-traspiranti-e-capillari/
    http://espertocasaclima.com/coibentazione-dall-interno/isolare-dall-interno-dati-climatici-e-dati-sensibili/
    http://espertocasaclima.com/muffa/isolare-dallinterno-con-lastre-di-silicato-di-calcio/

  3. Anna

    Buonasera Federico,
    trovo veramene interessante il suo sito, esustivo anche per chi approccia per la prima volta a questi argomenti. Sto ritrutturando la casa di famiglia sita in Piemonte, l’immobile è del primi del ’900 costruita con pietre, blocchi di cemento e mattoni. Durante i lavori di rifacimento degli intonaci con metodo tradizionale è emerso che la parte di muro sottostante alle finestre è veramente sottile. Come posso coibentare dall’interno, considerando che nelle nicchie vi sono posizionati i termosifoni e quindi lo spazio disponibile è poco? quale il materiale più idoneo?
    anna

  4. mattia

    Buonasera Federico, qual’è il miglior intonaco adatto alle nostre zone di Padova e Treviso?

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