Ventilazione meccanica controllata, o VMC, e apertura finestre

Non posso più aprire le finestre se installo un impianto di ventilazione meccanica controllata?  I committenti a cui consiglio di riflettere sulla VMC mi fanno spesso questa domanda!

E’ certamente un apparecchio quasi sconosciuto in Italia, ma è un aggeggio utile ed intelligente, perciò io ne parlo e ne consiglio l’installazione. Sempre.

La risposta alla prima domanda è: ovviamente le finestre si possono sempre aprire, alla macchina di VMC non succede nulla.

vmc-e-finestre-chiuse

E’ l’aria che a caro prezzo avete appena riscaldato ad essere buttata dalla finestra!

vmc-recupero-del-calore

La ventilazione, la vmc, recupera il calore dell’aria ambiente da espellere cedendolo all’aria fredda che entra. Non è fantastico? Tutto il calore di quei metri cubi di aria che siamo abituati a far uscire dalla finestra per arieggiare gli ambienti viene recuperato al 70-80%. Incredibile ma possibile!

vmc-decentralizzata-posizione

Una VMC decentralizzata (cioè senza tubazioni di distribuzione) ha alla fine l’aspetto di un quadrato appeso al muro, non è una bellezza, ma nemmeno una bruttezza!

vmc-aspetto-dopo-installazione

Allora smettiamo di essere scettici, uomini delle caverne, e installiamo un apparecchio decentralizzato di ventilazione meccanica controllata! Io l’ho appena fatto!

Come è andata?

Purtroppo in una casa già finita è un vero trauma spaccare il muro per predisporre la sede della VMC. Ma cos’è che è solo facile nella vita? Dopo un’oretta il buco è fatto e resta da pulire un po’. La scatola di predisposizione sotto intonaco in eps e una bomboletta di schiuma chiudono subito il foro. All’interno, dopo il ripristino dell’intonaco, non resta che infilare i tubi (in dotazione), far arrivare la corrente, collegare e avvitare la VMC, inserire i filtri, rimontare il coperchio e

 vmc-installata

accendere (all’ora di cena tutto era pronto per premere ON e I, cioè velocità 1)

 vmc-prima-accensione

Velocità I, silenzio assoluto, velocità II, silenzio, velocità III, siiiiiiisente. Ho acquistato la versione con 10 velocità, quindi da telecomando posso scegliere velocità intermedie arrivando fino alla velocità 4 mantenendo un discreto silenzio. La neo-nata VMC è installata nella zona giorno, un po’ cucina, un po’ sala da pranzo, un po’ soggiorno, un po’ entrata, un po’ studio, un po’ stufa e divani e devo ammettere che un ambiente da più di 300 metri cubi sono un po’ troppi per una VMC a velocità I che garantisce un ricambio di 15 mc/ora. A meno che non si sia poco in casa, allora è perfetta. Già con velocita 2 (delle 10 velocità) e 20 mc/ora si può stare bene anche in tre e cucinare pure.

vmc-decentralizzata

E’ stagione di stufa questa: temevo una certa incompatibilità. Invece stufa e VMC vanno daccordissimo, sono già amiche inseparabili, e il filtro a carboni attivi svolge un lavoro ottimo: fuori, l’aria, specialmente la sera, puzza di tutto (traffico, camini, nebbia, riscaldamenti altrui) e la VMC non tira dentro nulla di nulla. E’ installata a sud, in posizione “lucertola”, di giorno lavora con aria soleggiata. Speriamo aiuti il rendimento!

La macchina VMC viene già fornita con due filtri, ma ho immediatamente sostituito quello in aspirazione con quello che secondo me è ideale d’inverno: ai carboni attivi (un vello di microfibra a doppio strato come mezzo filtrante, cui si aggiungono diversi strati di carbone attivo: e’ in grado di trattenere in modo efficace, oltre alle polveri a grana grossa, anche le polveri fini come pollini e spore fungine e permette di eliminare odori e gas tossici come carburanti, ossidi d‘azoto ed ozono):

 vmc-filtro-ai-carboni-attivi

In primavera invece lo sostituirò con quello contro i pollini, che trattiene, oltre alle polveri a grana grossa, anche quelle più fini (particelle di dimensioni fino a 0,4 ?m) e circa il 90% dei batteri, perfetto per affrontare la nuova stagione:

 vmc-filtro-anti-polline

 Sarebbe bello che i consumi per riscaldamento si abbassassero grazie alla VMC. Se non succederà sarò ugualmente soddisfatto perchè la sensazione di un’aria migliore e in modo continuato è veramente più che una percezione! Specialmente la sera!

Sono però certo che il consumo per riscaldamento avrà un calo: sono tante le occasioni d’inverno in cui si sente il bisogno di cambiare l’aria, e non solo dopo aver cucinato!

 


e prima di costruire in classe A,
comportiamoci da classe A !


   

       

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federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

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136 pensieri su “Ventilazione meccanica controllata, o VMC, e apertura finestre

  1. marco de pinto

    Buongiorno Selene
    Il suo impianto è del tipo a tutt’aria per il riscaldamento ambienti e pertanto è possibile abbinarlo ad una presa aria esterna e una relativa espulsione. Ha due strade che può percorrere :
    La prima è quella di prevedere un recuperatore di calore da prevedersi sulla presa aria esterna ed espulsione da realizzare ma tenendo presenti che necessita di opportuni spazi per l’alloggiamento e la realizzazione della presa ed espulsione. Poi avrebbe la necessità di un comando che attivi o moduli la quantità di aria esterna oltra alla necessità di uno scarico condensa.
    La strada alternativa è quella di prevedere solo presa aria esterna ed espulsione senza recuperatore di calore ma senza beneficiare poi del recupero di calore che non viene consigliato.
    L’impianto esistente rimarrebbe invariato, ma in linea generale non è cosi semplice come sembra ma necessità di una progettazione dal parte del vostro tecnico di fiducia prima e poi dall’installatore poi che segua le prescrizioni date dal progetto del tecnico.
    Per ovviare all’integrazione del sistema esistente potrete prevedere sicuramente ad un costo limitato e più veloce da realizzare mediante un impianto VMC puntuale.
    Buona giornata
    Marco de Pinto

  2. Selene

    buongiorno,

    abito in un appartamento di 85 mq posto in un condominio costruito 40 anni fa. Le parete perimetrali sono costituite da doppio tavolato di mattoni forati con intercapedine in mezzo.
    L’impianto di riscaldamento è centralizzato ad aria, attraverso un sistema della ditta Aerferrisi di Torino, con un motore di ventilazione collocato in cucina e serpentina (nella quale scorre l’acqua calda della caldaia centralizzata), tra la cucina e l’anticamera, griglia di aspirazione dell’aria di ritorno in anticamera, dal lato oposto del motore.
    In anticamera è presente una controsoffittatura (NON canalizzta) nella quale scorre l’aria calda verso le camere; in ogni camera c’è in alto una “bocchetta” dalla quale scende aria calda.
    Alla base di ogni porta delle camere (TRANNE la cucina ed il bagno) è presente una griglia forata per il ritorno dell’aria verso l’anticamera.
    Attualmente nell’impianto non è presente alcun canale di aspirazione dell’aria esterna per il ricambio d’aria, anche se sul sito dell’Aerferrisi mi sembra di aver letto che sia prevista come possibilità in tali impianti.
    Vorrei sapere se al mio impianto è abbinabile un impianto vmc, come eventualmente ciò possa essere realizzato (collegato alvano motore? alla controsoffittatura? alle bocchette? come?), e se sia preferibile rispetto all’eventuale canale di aspirazione dell’aria esterna per il ricambio d’aria previsto dala ditta costruttrice come possibilità (vantaggi / svantaggi delle due soluzioni).

    Grazie e cordiali saluti

  3. Federico Sampaoli Autore articolo

    una breve canalizzazione per servire un bagno ed una camera con una sola vmc è il più delle volte facilmente fattibile e questo accorgimento trasforma una vmc puntuale in una macchina molto più utile e più soddisfacente. Ecco perchè questa valutazione va fatta analizzando gli ambienti in pianta

  4. Matteo

    Grazie per la risposta. In base a quanto detto, non avendo la possibilità di fare strutture canalizzabili..che la Vmc della Mitsubishi citata è una alternativa a livello qualità-prezzo valida oppure mi devo affidare a modelli più cari? Per una valutazione in pianta cosa intende? Che dati le servirebbero?

  5. Federico Sampaoli Autore articolo

    una bonifica prima dell’arrivo del “nostro futuro” è assolutamente necessario: rispetto agli adulti, i bambini che stanno crescendo e formando il loro apparato respiratorio soffrono molto maggiormente della presenza di spore di muffa. e il danno fisico non cessa immediatamente se la muffa viene rimossa.
    se non si vuole intervenire per un minimo isolamento interno sarà necessario rinnovare le finiture interne con materiali idonei e salubri (non nuove importazioni di voc per pitture economiche) ed installare una o due macchine vmc. per avere ottimi risultati sarà meglio scegliere una vmc brevemente canalizzabile (anche se puntuale) in modo da servire due ambienti ed ottenere un corretto flusso d’aria. questo però si può valutare solamente facendo un’analisi in pianta.

  6. Matteo

    Buonasera, abito in una bifamiliare con la metá affiancata disabitata e allo stato grezzo. Mq 120 su due livelli. Ho problemi di muffa sulla parete fredda (quella confinante con la metà affiancata) e in alcuni angoli della camera matrimoniale . L’ingegnere che ho contattato mi ha consigliato di installare due unità di VMC mitsubishi vl100eu5e una sulla rampa delle scale nel piano superiore e una in cucina . Voi che mi consigliate? Siamo in due in casa e fra qualche mese mi nasce mia figlia e vorrei che nella sua futura cameretta non siano problemi di muffa o altro. Grazie x i consigli.

  7. marco de pinto

    Buon giorno Sig. Eugenio
    per la sua nuova abitazione prima di tutto controlli se il carico termico del suo edificio sia effettivamente 10 kW in quanto sembra molto strano e quindi troppo elevato, vista la descrizione.
    Credo siano circa 3500 Watt.
    Esistono macchine che in un unico blocco gestiscono riscaldamento, raffrescamento, deumidificazione, acqua calda sanitaria e impianto di ventilazione meccanica controllata.
    Queste apparecchiature vengono chiamati aggregati compatti.
    Gli aggregati compatti definiti nel vero senso della parola sono presenti nel sito http://www.passiv.de.
    Veda il link : http://www.passiv.de/alte_komponentendatenbank/waermepumpenkompaktgeraet/

    Le macchine citate non fanno parte dei componenti certificati Passiv in quanto hanno caratteristiche diverse a parte Nilan.
    Il costo dell’impiantistica dipende molto dalle sue esigenze ed è chiaro che non è possibile mescolare macchine Tipo Nilan con le altre che ha citato in quanto hanno funzionamenti e consumi energetici oltre che di regolazione completamente diversi e anche i costi sono molto diversi.
    Un consiglio che possa darle è di verificare prima di tutto a quanto ammonta il suo carico termico (potenza termica) nel periodo invernale con il suo tecnico che le ha progettato la casa nello stesso tempo in raffrescamento e le esigenze di deumidificazione.
    Richieda sempre al costruttore una tenuta all’aria dell’edificio minore di n.50< 1 mi raccomando.
    L'impiantistica complessiva può variare dai 18.000 € fino a 75.000 € ed il valore dipende dalle sue esigenze ma soprattutto da una serie di compromessi.
    Buona giornata. Marco

  8. Eugenio Falbo

    salve, per prima cosa voglio fare i complimenti per il sito e la professionalità contenuta in ogni articolo. Senza dilungarmi troppo le spiego il motivo del mio contatto. Purtroppo dalle mie parti (Regione Calabria) non riesco a trovare persone competenti in materia, dai rivenditori, installatori e personale tecnico. Per la mia nuova abitazione (160 mq su unico livello in xlam e relativo cappotto termico, cappotto a pavimento, infissi in pvc triplo vetro ecc…) vorrei realizzare un unico impianto con pompa di calore per caldo, freddo e ACS e vmc per ventilazione e deumidificazione. Esistono macchine che svolgono questo lavoro, tipo clivet elfopack o mydatec o nilan, che comunque oltre al costo esagerato, tutte con basso fabbisogno energetico.
    Mi chiedevo se è possibile avere lo stesso risultato abbinando varie macchine e sfruttando la stessa canalizzazione così da avere una potenza termica maggiore visto che da calcoli mi servirebbe una potenza termica di 10 kw/h. Avrei pensato di installare la elfofresh2 clivet come vmc termodinamica e vorrei aiutarla sfruttando la stessa canalizzazione con una pompa di calore per arrivare ai kw termici che mi servono e abbinare uno scaldacqua 250 lt per acs. Spero possa aiutarmi o suggerirmi una soluzione adeguata al mio problema.
    distinti saluti.

  9. fabio

    Buongiorno. Vorrei sapere se gli impianti vmc possono essere utili per l’abbattimento dei vaori di gas radon che si accumulano negli ambienti. Vedendo le soluzioni consigliate nei siti Arpa l’utilizzo di un impianto vmc potrebbe sembrare una tra le soluzioni applicabili.

  10. marco de pinto

    Buon giorno Sig. Giuseppe
    La VMC non raffredda è un recuperatore di calore.
    Deve solo verificare la taratura della VMC ovvero potrebbe avere il problema che estrae ad esempio 100 m3/h e ne immette 200 m3/h andando in questo modo a distruggere la valenza del recupoeratore.
    Verifichi
    Buona giornata
    MArco

  11. Giuseppe

    Salve,

    ho installato una VMC Zendher ma sono alquanto perlesso sulle prestazioni…. in pratica a me sembra di avere un climatozzatore che fa freddo 🙁

    Sono riuscito a leggere le temperature dello scambiatore:

    ARIA SCARICO 9°

    ARIA RITORNO 19,5°

    ARIA IMMISSIONE 13,5°

    ARIA ESTERNA 5°

    Se ho capito allora la macchina prende l’aria esterna a 5°, scambia il calore di ritorno a 19,5°, immette nelle stanze 13,5° e scarica all’esterno aria a 9°….

    Nelle stanze ho una temperatura media di 21° e la macchina VMC è intallata in una stanza con temperatura sui 19,5°

    Quale può essere il problema?….non mi sembra proprio un rendimento buono

  12. Federico Sampaoli Autore articolo

    tra i sistemi vmc puntuali a tubo mi pare molto interessante per il fatto di avere il flusso incrociato.
    l’assenza di filtri mi spaventa.

    il prezzo competitivo deve fare i conti con il fatto che è una sola macchina e dunque adatta ad un solo ambiente:
    la camera da letto è l’ambiente più a lungo vissuto, di conseguenza ha effettivamente grande bisogno di ricambio d’aria,
    ma anche un bagno ne ha estremo bisogno.

  13. Federico Sampaoli Autore articolo

    l’aspiratore della cappa cucina è potente, rumoroso e veloce (e mette in depressione l’ambiente, per cui sarebbe corretto, durante l’utilizzo, aprire un serramento per rifornire tutti i i mc aria sparati all’esterno).
    la vmc è lenta e silenziosa, pian piano ricambia tutti i volumi d’aria. piano, con il tempo.

  14. antonio

    salve se installo un impianto VMC in casa (abitazione di 100 m2) posso evitare di installare lo scarico aria sulla cappa della cucina ?
    ringraziando porgo cordiali saluti

  15. Federico Sampaoli Autore articolo

    un lucernaio un po’ socchiuso impedisce una buona ventilazione notturna, forse la sostituzione è l’occasione per un serramento ombreggiato e motorizzato per aperture più comode ed efficaci.

    se in futuro si ricaverà una porzione di ambiente abitabile dovrà avere garanzie di tenuta all’aria per evitare il rischio di condense interstiziali indesiderate.

  16. massimiliano zaganelli

    Il sottotetto e’ usato spesso come magazzino per riporre o prendere oggetti
    durante i cambi di stagione ma non mi dispiacerebbe ricavare un box
    insonorizzato a scopi musicali in futuro.

    Pensavo che i camini potessero aiutare combinati al lucernaio
    attualmente molto basico, leggermente aperto, per far girare l’aria.

    PS. Il lucernaio deve essere sostituito siccome entra acqua e non si riesce piu’ a chiuderlo a dovere.

  17. Federico Sampaoli Autore articolo

    non sapendo in che modo viene utilizzato spesso non saprei orientarla verso qualche intervento.

    naturalmente il surriscaldamento estivo può essere bilanciato solo con la ventilazione notturna attraverso il lucernaio.

  18. massimiliano zaganelli

    Buongiorno,
    mi collego a questo articolo per chiederle un consiglio che riguarda pero’ la ventilazione
    di un sottotetto non abitato ma utilizzato spesso siccome al colmo arriva
    ad un altezza di 1.7mt, a pavimento, su tutta la superficie, e’ stato fatto un lavoro di isolamento
    reso poi calpestabile.

    Il sottotetto in estate raggiunge temperature di 40°C ed e’ direttamente collegato al mio appaartamento.

    Per aerarlo c’e’ solo un lucernaio ma non e’ sufficiente a far scendere la temperatura, pensavo di far
    installare un paio di camini aspirafumo in acciaio (non elettrici) di diametro 20cm in modo che giorno e notte potessero aiutare.

    Il sottotetto e’ circa 10x13mt a due falde (sud-ovest con fotovoltaico e nord-est libera), lungo il perimetro l’altezza e’ di circa 70/80cm ed al centro 1.7mt.

    Mi piacerebbe avere un suo parere e capire se questo lavoro puo’ avere un senso o andrebbe
    implementato con altri accorgimenti.

    Grazie Mille

    Massimiliano Zaganelli

  19. Marco

    Buongiorno mi scusi il disturbo, vorrei chiederle un prodotto come alternativa senza fibre minerali al silenziatore della confoair 350 che invece le contiene
    Grazie mille

  20. Federico Sampaoli Autore articolo

    a velocità 1 sicuramente quasi impercettibile.
    consiglio però di progettare l’installazione in modo che una macchina possa raggiungere con una breve canalizzazione un secondo locale (il bagno) in modo che la macchina instauri un flusso permanente e favorevole.

  21. Francesco

    Salve,
    sarei interessato a montare 2 VMC come la sua nelle 2 camere da letto.
    Se montata nella parete della testata del letto, diciamo a 50cm dal bordo esterno del letto e a 30cm dal soffitto, può risultare fastidiosa durante la notte ?

    Grazie+Francesco

  22. marco

    buongiorno, in un post precedente ha consigliato per la vmc un silenziatore privo di fibre minerali, siccome sono per così dire un po’ ” fissato ” nel cercare di limitare le fibre minerali all’interno dell’abitazione che stiamo costruendo, vorrei chiederle se puo’ indicarmi qualche marca che possa sostituire il sileziatore circolare flessibile zhender della vmc confoair 350, il quale all’interno contiene lana minerale, forse probabilmente non verra’ mai in contatto con l’aria che entra, pero’…. se si potesse evitare..
    grazie

  23. Franco

    Buonasera

    spinto dalla necessità di far sparire quella maledetta muffa dalle camere, soprattutto da quella del bambino, ho ritenuto sicuramente valida e definitiva (secondo me) la soluzione di una VMC puntuale che, tra l’altro, ha anche altri molteplici benefici.
    Mi sono un pò informato, in particolar modo su questo sito, e questa estate mi accingo al grande passo (per modo di dire).
    Come per la maggior parte delle attuali case nuove, ho cappotto esterno e infissi a taglio termico, quindi ben coibentata (classe fra C e B), zona climatica E credo (zona centrale dell’Abruzzo) quindi d’inverno bello freddo nell’ordine dei -10 quando va bene.
    Putroppo il mio budget non mi permette di acquistare prodotti Meltem o Zehnder e dopo una lunga ricerca stò per approfittare di un’offerta della Elicent acquistando un Aera Duo (kit con coppia di VMC a recupero energetico del 90%, pannello di controllo esterno e sensore igrostato).
    La ringrazierei se potesse esprimere un parere sul prodotto, ma il mio dubbio principale è come comportarmi nell’istallazione dei 2 apparecchi che verranno montati uno in cameretta e uno in camera, mi spiego:
    le VMC hanno bisogno di un foro da 20 cm che attraversano, ovviamente, la parete con cappotto da parte a parte e mi serviva un consiglio su come operare poi sul tubo della VMC per non insorgere in ulterirori problemi termici derivati dal foro.
    Secondo lei basta fissare il tubo all’interno con la sola schiuma poliuretanica cercando di riempire il foro ai due lati?

    Buona giornata

  24. Federico Sampaoli Autore articolo

    la vmc d’estate può essere utilizzata se accompagnata da un impianto di deumidificazione (purtroppo l’aria calda esterna quando entra in casa alza il livello di umidità).
    una casa molto performante e con ottima impiantistica potrebbe vivere artificialmente senza gestione dell’apertura finestre ma è intelligente e consigliabile prevedere di fare ventilazione notturna manualmente (gratis).
    solitamente di giorno arieggiare è controproducente, ma la notte e il mattino può essere efficace.
    anzichè investire troppo in zanzariere analizzerei esattamente dove ha senso prevedere una ventilazione notturna senza infastidire chi abita.

  25. Emanuele

    Grazie per i suoi articoli, sempre molto interessanti.
    Stiamo finalmente coronando il nostro sogno di casa in legno, XLAM e concetto PIÙ INVOLUCRO MENO IMPIANTI. POMPA DI CALORE,VMC, BATTERIA DI RAFFRESCAMENTO, e 6KW di fotovoltaico a darci una mano…
    Dubbio amletico legato ALLA VMC e a questo articolo riguardo l’apertura o meno delle finestre….E LE ZANZARIERE? Vale la pena di metterle ? Il concetto di aprire il meno possibile d’inverno per non fare uscire il calore e’ molto chiaro,..ma d’estate? Vale la pena chiudere sempre i serramenti e godersi l’esterno dell’abitazione,… O le vetrate aperte e la zanzariera tirata per godersi anche la brezza estiva (se c’è ..) ma senza che le odiate zanzare invadano la casa? Avendo 2 vetrate scorrevoli molto importanti e 4 porte finestre ,montare le zanzariere e’ piuttosto dispendioso .. Poco male se poi si usano …ma è forte il dubbio di poi non utilizzarle per non fare fermare laVMC che comunque d’estate aiuterebbe a rinfrescare l’ambiente?
    spero che la questione possa essere d’aiuto e spunto anche ad altri utenti e la ringrazio in anticipo per una sua risposta .
    Saluti

  26. marco de pinto

    Buona sera Sig.ra Raffaella Crevalcore
    purtroppo la proliferazione di muffa non è banale e da sottovalutare. Tengo a precisare che la previsione di un impianto di ventilazione meccanica controllata potrebbe anche non bastarle per risolvere la problematica e soprattutto deve appoggiarsi ad un Tecnico di fiducia che si occupi della stessa.
    Sul mercato sono diverse le macchine VMC e molte sono le differenze tra di loro sia di prestazione sia di costo. Indicativamente una buona VMC fornita e posata escluso oprere edili per circa 100m2 si aggira intorno ai 8000 € + IVA.
    Consiglio di fare controllare dal vostro Tecnico di fiducia la gravità delle muffe da lei esposte, verificando con calcoli agli elementi finiti i circa 20 poti termici classicamente presenti.
    Verificare anche la tipologia di struttura esistente e comprenderne i motivi poi scegliere le tipologie di intervento dando peso alle scelte prescritte dal vostro Tecnico, non a priori…attenzione….la VMC può anche dare altri problemi se non correttamente progettata e installata.
    Non è da sottovalutare.
    Buona serata
    Marco de Pinto

  27. Raffaella crevalcore

    Grazie per la risposta ma il mio dubbio permane…..volevo solo sapere se quella centralizzata è più efficace di quella decentralizzata e avrei scelto vmc a doppio flusso aureliqua q 200 cosa ne pensa? O mi suggerisce marche migliori ….grazie

  28. Federico Sampaoli Autore articolo

    un impianto centralizzato non è sempre possibile in una casa finita, ma una o più vmc decentralizzate possono essere installate nelle zone dove le ore di presenza sono maggiori (camere da letto per esempio).
    alcune vmc decentralizzate possono anche servire un secondo locale vicino con una breve canalizzazione. questa soluzione è ottimale perchè genera un flusso permanente di aria rinnovata.

  29. Raffaella crevalcore

    Buongiorno,siamo in 4 in 100m2 abbiamo problemi di umidità di condensa nel perimetrale di tutta la casa bifamiliare al pian terreno ho fatto termografia soluzione vmc ma quale centralizzato o no e sopratutto quale marca? Grazie

  30. Federico Sampaoli Autore articolo

    per portare una migliore ventilazione nella taverna è possibile sfruttare una vmc ma si deve progettare la migliore posizione e la fattibilità di canalizzare verso l’esterno.
    è indispensabile ragionare in pianta e in sezione conoscendo il microclima esterno per non predisporre una aspirazione dell’aria esterna sfavorevole.

  31. Marco

    Buongiorno,
    da perfetto ignorante in materia chiedo: questo sistema di ventilazione può essere installato per arieggiare una taverna priva di finestre in modo da rendere lo spazio più vivibile, nel caso anche per dormire?
    E’ fattibile in una taverna che si trova nel seminterrato di un condominio in centro a Milano?
    Grazie, Marco

  32. teresa

    bg dott. Sampaoli se ho capito bene quella vmc decentralizzata “puntuale” è stata montata nella sua casa. potrei sapere di che marca e di che modello si tratta? la stanza quanto è grande? vorrei montarne una anche io. grazie

  33. Federico Sampaoli Autore articolo

    quando progetto l’installazione di una o più VMC decentralizzate cerco di conoscere
    la disposizione degli ambienti per capire la fattibilità
    la disposizione dell’arredamento interno per capire se ci sono impedimenti
    le abitudini e gli orari di chi abita per garantire maggior ricambio là dove è più utile e dove si passa più tempo

    poi è bene conoscere eventuali problemi ambientali esterni e i venti prevalenti. questo perché l’aria che portiamo in casa sia almeno la migliore possibile.

    consiglio solo macchine VMC a doppio flusso con filtri di elevatissima qualità, sempre che non si abiti nel verde e il problema filtri sia solo secondario.

    l’installazione di qualche macchina VMC a doppio flusso non va in contrasto con la presenza di una stufa, invece le VMC con unico flusso e funzionamento alternato, pur non avendone esperienza, possono secondo me, alterare la qualità dell’aria interna proprio per il oro principio di funzionamento: quando la vmc espelle l’aria crea una certa sottopressione del volume interno mentre una sovrapressione accade quando entra l’aria dall’esterno.
    questo moto simile al polmone, a mio avviso, può andare in conflitto con una stufa che, come quasi la totalità, non garantisce la chiusura ermetica.

    se si tratta di un camino aperto consiglio vivamente di modificarlo con un inserto chiuso da sportello in vetro per un funzionamento molto più efficiente e con molto minore consumo di legna e produzione minima di cenere: leggi anche http://espertocasaclima.com/2013/03/come-accendere-stufa-senza-fare-tanto-fumo-e-tanta-cenere/

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