Ventilazione meccanica controllata, o VMC, e apertura finestre

Non posso più aprire le finestre se installo un impianto di ventilazione meccanica controllata?  I committenti a cui consiglio di riflettere sulla VMC mi fanno spesso questa domanda!

E’ certamente un apparecchio poco conosciuto in Italia, ma è un aggeggio utile ed intelligente, perciò io ne parlo e ne consiglio l’installazione. Sempre.

vmc-e-finestre-chiuseLa risposta alla prima domanda è: ovviamente le finestre si possono sempre aprire, alla macchina di VMC non succede nulla. E’ l’aria che a caro prezzo avete appena riscaldato ad essere buttata dalla finestra!

 

vmc-recupero-del-caloreLa ventilazione, la vmc, recupera il calore dell’aria ambiente da espellere cedendolo all’aria fredda che entra. Non è fantastico? Tutto il calore di quei metri cubi di aria che siamo abituati a far uscire dalla finestra per arieggiare gli ambienti viene recuperato al 70-80%. Incredibile ma possibile! e a un prezzo di elettricità consumata ridicolo.

vmc-decentralizzata-posizione

 

 

Una VMC decentralizzata (cioè senza tubazioni di distribuzione) ha alla fine l’aspetto di un quadrato appeso al muro, non è una bellezza, ma nemmeno una bruttezza!

 

vmc-aspetto-dopo-installazione

Vi sembra complicato affrontare l’installazione? in effetti per un giorno la casa diventa un cantiere.

Purtroppo in una casa già finita è traumatico spaccare il muro per predisporre la sede della VMC. Ma cos’è che è solo facile nella vita? Dopo un’oretta il buco è fatto e resta da pulire un po’. La scatola di predisposizione sotto intonaco in eps e una bomboletta di schiuma chiudono subito il foro. All’interno, dopo il ripristino dell’intonaco, non resta che infilare i tubi (in dotazione), far arrivare la corrente, collegare e avvitare la VMC, inserire i filtri, rimontare il coperchio e

 vmc-installata

accendere (all’ora di cena tutto era pronto per premere ON e I, cioè velocità 1)

 vmc-prima-accensione

  • Velocità I, silenzio assoluto,
  • velocità II, silenziosa,
  • velocità III, siiiiiiisente.

Ho acquistato la versione con 10 velocità, quindi da telecomando posso scegliere velocità intermedie arrivando fino alla velocità 4 mantenendo un discreto silenzio. La neo-nata VMC è installata nella zona giorno, un po’ cucina, un po’ sala da pranzo, un po’ soggiorno, un po’ entrata, un po’ studio, un po’ stufa e divani e devo ammettere che un ambiente da più di 300 metri cubi sono un po’ troppi per una VMC a velocità I che garantisce un ricambio di 15 mc/ora. A meno che non si stia poco in casa, allora è perfetta.

Già alla velocita 2 (delle 10 velocità) e 20 mc/ora si può stare bene anche in tre e cucinare pure.

vmc-decentralizzata

E’ stagione di stufa questa: temevo una certa incompatibilità. Invece stufa e VMC vanno daccordissimo, amiche inseparabili, e il filtro a carboni attivi svolge un lavoro ottimo: fuori, l’aria, specialmente la sera, puzza di tutto (traffico, camini, nebbia, riscaldamenti altrui) e la VMC non tira dentro nulla di nulla.

E’ installata a sud, in posizione “lucertola”, di giorno lavora con aria soleggiata. Speriamo aiuti il rendimento!

La macchina VMC viene già fornita con due filtri, ma ho immediatamente sostituito quello in aspirazione con quello che secondo me è ideale d’inverno: ai carboni attivi (un vello di microfibra a doppio strato come mezzo filtrante, cui si aggiungono diversi strati di carbone attivo: e’ in grado di trattenere in modo efficace, oltre alle polveri a grana grossa, anche le polveri fini come pollini e spore fungine e permette di eliminare odori e gas tossici come carburanti, ossidi d‘azoto ed ozono):

 vmc-filtro-ai-carboni-attivi

In primavera invece lo sostituirò con quello contro i pollini, che trattiene, oltre alle polveri a grana grossa, anche quelle più fini (particelle di dimensioni fino a 0,4 ?m) e circa il 90% dei batteri, perfetto per affrontare la nuova stagione:

 vmc-filtro-anti-polline

 Sarebbe bello che i consumi per riscaldamento si abbassassero grazie alla VMC. Se non succederà sarò ugualmente soddisfatto perchè la sensazione di un’aria migliore e in modo continuato è veramente più che una percezione! Specialmente la sera!

Sono però certo che il consumo per riscaldamento avrà un calo: sono tante le occasioni d’inverno in cui si sente il bisogno di cambiare l’aria, e non solo dopo aver cucinato!


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articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

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140 pensieri su “Ventilazione meccanica controllata, o VMC, e apertura finestre

  1. Federico Sampaoli Autore articolo

    4 gradi di differenza potrebbero assicurare di non portare nuova umidità in casa, ma una vmc offre un ricambio molto lento. meglio fare ventilazione naturale notturna attraverso le finestre. se impossibile aprire le finestre meglio togliere lo scambiatore di calore.
    per un tetto condominiale ci sono diverse soluzioni, anche semplici se si tratta solo di un lastrico solare impermeabilizzato

  2. sergio

    ciao Federico grazie per la rapida risposta,
    per quanto riguarda il tetto, è condominiale e al momento non sono previsti interventi
    non ho capito il tuo consiglio… in una notte con 29 gradi nella stanza e 25 gradi fuori, per cercare di raffrescare/deumidificare conviene lasciare il mio VMC acceso o spento? e se acceso, devo togliere il recuperatore di calore? (si smonta facilmente)
    trasversale non posso e spesso l’aria nelle stanze da letto è stagnante senza corrente d’aria interna

  3. Federico Sampaoli Autore articolo

    non avendo uno scambiatore di calore entalpico, come quasi tutte le vmc, si dovrebbe spegnere la vmc per evitare di portare all’interno umidità. la vmc oltre a fare un ricambio d’aria riesce a deumidificare l’aria se la temperatura esterna è più bassa (ecco perchè in inverno è perfetta).
    la vmc potrebbe funzionare in estate insieme ad un deumidificatore (ma sarebbe un po’ come asciugare il mare).
    la ventilazione notturna è sempre importantissima (anche per una casa passiva) perchè deve “sgonfiare” la temperatura accumulata di giorno. se possibile deve essere trasverale o da un locale sottostante verso una finestra alta.
    forse è anche venuto il momento di ragionare su una coibentazione del tetto?

  4. Sergio

    buongiorno, avrei una domanda sui VMC in estate
    mi trovo a napoli in un attico e nel mio appartamento ho installato 3 VMC mitsubishi lossnay decentralizzati fondamentalmente per fare ricambio d’aria. In estate fa molto molto caldo in casa in quanto la coibentazione del tetto non è un granchè e la casa si riscalda molto. Come usare i miei VMC durante le notti d’estate per migliorare il comfort visto che non riusciamo a dormire? Solitamente fuori ci sono 25 gradi di notte e dentro 29/30…. ha senso togliere il recuperatore di calore lossnay dagli apparecchi per evitare che il calore resti imprigionato nella stanza? conviene spegnerli proprio? grazie mille

  5. marco de pinto

    Buongiorno Selene
    Il suo impianto è del tipo a tutt’aria per il riscaldamento ambienti e pertanto è possibile abbinarlo ad una presa aria esterna e una relativa espulsione. Ha due strade che può percorrere :
    La prima è quella di prevedere un recuperatore di calore da prevedersi sulla presa aria esterna ed espulsione da realizzare ma tenendo presenti che necessita di opportuni spazi per l’alloggiamento e la realizzazione della presa ed espulsione. Poi avrebbe la necessità di un comando che attivi o moduli la quantità di aria esterna oltra alla necessità di uno scarico condensa.
    La strada alternativa è quella di prevedere solo presa aria esterna ed espulsione senza recuperatore di calore ma senza beneficiare poi del recupero di calore che non viene consigliato.
    L’impianto esistente rimarrebbe invariato, ma in linea generale non è cosi semplice come sembra ma necessità di una progettazione dal parte del vostro tecnico di fiducia prima e poi dall’installatore poi che segua le prescrizioni date dal progetto del tecnico.
    Per ovviare all’integrazione del sistema esistente potrete prevedere sicuramente ad un costo limitato e più veloce da realizzare mediante un impianto VMC puntuale.
    Buona giornata
    Marco de Pinto

  6. Selene

    buongiorno,

    abito in un appartamento di 85 mq posto in un condominio costruito 40 anni fa. Le parete perimetrali sono costituite da doppio tavolato di mattoni forati con intercapedine in mezzo.
    L’impianto di riscaldamento è centralizzato ad aria, attraverso un sistema della ditta Aerferrisi di Torino, con un motore di ventilazione collocato in cucina e serpentina (nella quale scorre l’acqua calda della caldaia centralizzata), tra la cucina e l’anticamera, griglia di aspirazione dell’aria di ritorno in anticamera, dal lato oposto del motore.
    In anticamera è presente una controsoffittatura (NON canalizzta) nella quale scorre l’aria calda verso le camere; in ogni camera c’è in alto una “bocchetta” dalla quale scende aria calda.
    Alla base di ogni porta delle camere (TRANNE la cucina ed il bagno) è presente una griglia forata per il ritorno dell’aria verso l’anticamera.
    Attualmente nell’impianto non è presente alcun canale di aspirazione dell’aria esterna per il ricambio d’aria, anche se sul sito dell’Aerferrisi mi sembra di aver letto che sia prevista come possibilità in tali impianti.
    Vorrei sapere se al mio impianto è abbinabile un impianto vmc, come eventualmente ciò possa essere realizzato (collegato alvano motore? alla controsoffittatura? alle bocchette? come?), e se sia preferibile rispetto all’eventuale canale di aspirazione dell’aria esterna per il ricambio d’aria previsto dala ditta costruttrice come possibilità (vantaggi / svantaggi delle due soluzioni).

    Grazie e cordiali saluti

  7. Federico Sampaoli Autore articolo

    una breve canalizzazione per servire un bagno ed una camera con una sola vmc è il più delle volte facilmente fattibile e questo accorgimento trasforma una vmc puntuale in una macchina molto più utile e più soddisfacente. Ecco perchè questa valutazione va fatta analizzando gli ambienti in pianta

  8. Matteo

    Grazie per la risposta. In base a quanto detto, non avendo la possibilità di fare strutture canalizzabili..che la Vmc della Mitsubishi citata è una alternativa a livello qualità-prezzo valida oppure mi devo affidare a modelli più cari? Per una valutazione in pianta cosa intende? Che dati le servirebbero?

  9. Federico Sampaoli Autore articolo

    una bonifica prima dell’arrivo del “nostro futuro” è assolutamente necessario: rispetto agli adulti, i bambini che stanno crescendo e formando il loro apparato respiratorio soffrono molto maggiormente della presenza di spore di muffa. e il danno fisico non cessa immediatamente se la muffa viene rimossa.
    se non si vuole intervenire per un minimo isolamento interno sarà necessario rinnovare le finiture interne con materiali idonei e salubri (non nuove importazioni di voc per pitture economiche) ed installare una o due macchine vmc. per avere ottimi risultati sarà meglio scegliere una vmc brevemente canalizzabile (anche se puntuale) in modo da servire due ambienti ed ottenere un corretto flusso d’aria. questo però si può valutare solamente facendo un’analisi in pianta.

  10. Matteo

    Buonasera, abito in una bifamiliare con la metá affiancata disabitata e allo stato grezzo. Mq 120 su due livelli. Ho problemi di muffa sulla parete fredda (quella confinante con la metà affiancata) e in alcuni angoli della camera matrimoniale . L’ingegnere che ho contattato mi ha consigliato di installare due unità di VMC mitsubishi vl100eu5e una sulla rampa delle scale nel piano superiore e una in cucina . Voi che mi consigliate? Siamo in due in casa e fra qualche mese mi nasce mia figlia e vorrei che nella sua futura cameretta non siano problemi di muffa o altro. Grazie x i consigli.

  11. marco de pinto

    Buon giorno Sig. Eugenio
    per la sua nuova abitazione prima di tutto controlli se il carico termico del suo edificio sia effettivamente 10 kW in quanto sembra molto strano e quindi troppo elevato, vista la descrizione.
    Credo siano circa 3500 Watt.
    Esistono macchine che in un unico blocco gestiscono riscaldamento, raffrescamento, deumidificazione, acqua calda sanitaria e impianto di ventilazione meccanica controllata.
    Queste apparecchiature vengono chiamati aggregati compatti.
    Gli aggregati compatti definiti nel vero senso della parola sono presenti nel sito http://www.passiv.de.
    Veda il link : http://www.passiv.de/alte_komponentendatenbank/waermepumpenkompaktgeraet/

    Le macchine citate non fanno parte dei componenti certificati Passiv in quanto hanno caratteristiche diverse a parte Nilan.
    Il costo dell’impiantistica dipende molto dalle sue esigenze ed è chiaro che non è possibile mescolare macchine Tipo Nilan con le altre che ha citato in quanto hanno funzionamenti e consumi energetici oltre che di regolazione completamente diversi e anche i costi sono molto diversi.
    Un consiglio che possa darle è di verificare prima di tutto a quanto ammonta il suo carico termico (potenza termica) nel periodo invernale con il suo tecnico che le ha progettato la casa nello stesso tempo in raffrescamento e le esigenze di deumidificazione.
    Richieda sempre al costruttore una tenuta all’aria dell’edificio minore di n.50< 1 mi raccomando.
    L'impiantistica complessiva può variare dai 18.000 € fino a 75.000 € ed il valore dipende dalle sue esigenze ma soprattutto da una serie di compromessi.
    Buona giornata. Marco

  12. Eugenio Falbo

    salve, per prima cosa voglio fare i complimenti per il sito e la professionalità contenuta in ogni articolo. Senza dilungarmi troppo le spiego il motivo del mio contatto. Purtroppo dalle mie parti (Regione Calabria) non riesco a trovare persone competenti in materia, dai rivenditori, installatori e personale tecnico. Per la mia nuova abitazione (160 mq su unico livello in xlam e relativo cappotto termico, cappotto a pavimento, infissi in pvc triplo vetro ecc…) vorrei realizzare un unico impianto con pompa di calore per caldo, freddo e ACS e vmc per ventilazione e deumidificazione. Esistono macchine che svolgono questo lavoro, tipo clivet elfopack o mydatec o nilan, che comunque oltre al costo esagerato, tutte con basso fabbisogno energetico.
    Mi chiedevo se è possibile avere lo stesso risultato abbinando varie macchine e sfruttando la stessa canalizzazione così da avere una potenza termica maggiore visto che da calcoli mi servirebbe una potenza termica di 10 kw/h. Avrei pensato di installare la elfofresh2 clivet come vmc termodinamica e vorrei aiutarla sfruttando la stessa canalizzazione con una pompa di calore per arrivare ai kw termici che mi servono e abbinare uno scaldacqua 250 lt per acs. Spero possa aiutarmi o suggerirmi una soluzione adeguata al mio problema.
    distinti saluti.

  13. fabio

    Buongiorno. Vorrei sapere se gli impianti vmc possono essere utili per l’abbattimento dei vaori di gas radon che si accumulano negli ambienti. Vedendo le soluzioni consigliate nei siti Arpa l’utilizzo di un impianto vmc potrebbe sembrare una tra le soluzioni applicabili.

  14. marco de pinto

    Buon giorno Sig. Giuseppe
    La VMC non raffredda è un recuperatore di calore.
    Deve solo verificare la taratura della VMC ovvero potrebbe avere il problema che estrae ad esempio 100 m3/h e ne immette 200 m3/h andando in questo modo a distruggere la valenza del recupoeratore.
    Verifichi
    Buona giornata
    MArco

  15. Giuseppe

    Salve,

    ho installato una VMC Zendher ma sono alquanto perlesso sulle prestazioni…. in pratica a me sembra di avere un climatozzatore che fa freddo 🙁

    Sono riuscito a leggere le temperature dello scambiatore:

    ARIA SCARICO 9°

    ARIA RITORNO 19,5°

    ARIA IMMISSIONE 13,5°

    ARIA ESTERNA 5°

    Se ho capito allora la macchina prende l’aria esterna a 5°, scambia il calore di ritorno a 19,5°, immette nelle stanze 13,5° e scarica all’esterno aria a 9°….

    Nelle stanze ho una temperatura media di 21° e la macchina VMC è intallata in una stanza con temperatura sui 19,5°

    Quale può essere il problema?….non mi sembra proprio un rendimento buono

  16. Federico Sampaoli Autore articolo

    tra i sistemi vmc puntuali a tubo mi pare molto interessante per il fatto di avere il flusso incrociato.
    l’assenza di filtri mi spaventa.

    il prezzo competitivo deve fare i conti con il fatto che è una sola macchina e dunque adatta ad un solo ambiente:
    la camera da letto è l’ambiente più a lungo vissuto, di conseguenza ha effettivamente grande bisogno di ricambio d’aria,
    ma anche un bagno ne ha estremo bisogno.

  17. Federico Sampaoli Autore articolo

    l’aspiratore della cappa cucina è potente, rumoroso e veloce (e mette in depressione l’ambiente, per cui sarebbe corretto, durante l’utilizzo, aprire un serramento per rifornire tutti i i mc aria sparati all’esterno).
    la vmc è lenta e silenziosa, pian piano ricambia tutti i volumi d’aria. piano, con il tempo.

  18. antonio

    salve se installo un impianto VMC in casa (abitazione di 100 m2) posso evitare di installare lo scarico aria sulla cappa della cucina ?
    ringraziando porgo cordiali saluti

  19. Federico Sampaoli Autore articolo

    un lucernaio un po’ socchiuso impedisce una buona ventilazione notturna, forse la sostituzione è l’occasione per un serramento ombreggiato e motorizzato per aperture più comode ed efficaci.

    se in futuro si ricaverà una porzione di ambiente abitabile dovrà avere garanzie di tenuta all’aria per evitare il rischio di condense interstiziali indesiderate.

  20. massimiliano zaganelli

    Il sottotetto e’ usato spesso come magazzino per riporre o prendere oggetti
    durante i cambi di stagione ma non mi dispiacerebbe ricavare un box
    insonorizzato a scopi musicali in futuro.

    Pensavo che i camini potessero aiutare combinati al lucernaio
    attualmente molto basico, leggermente aperto, per far girare l’aria.

    PS. Il lucernaio deve essere sostituito siccome entra acqua e non si riesce piu’ a chiuderlo a dovere.

  21. Federico Sampaoli Autore articolo

    non sapendo in che modo viene utilizzato spesso non saprei orientarla verso qualche intervento.

    naturalmente il surriscaldamento estivo può essere bilanciato solo con la ventilazione notturna attraverso il lucernaio.

  22. massimiliano zaganelli

    Buongiorno,
    mi collego a questo articolo per chiederle un consiglio che riguarda pero’ la ventilazione
    di un sottotetto non abitato ma utilizzato spesso siccome al colmo arriva
    ad un altezza di 1.7mt, a pavimento, su tutta la superficie, e’ stato fatto un lavoro di isolamento
    reso poi calpestabile.

    Il sottotetto in estate raggiunge temperature di 40°C ed e’ direttamente collegato al mio appaartamento.

    Per aerarlo c’e’ solo un lucernaio ma non e’ sufficiente a far scendere la temperatura, pensavo di far
    installare un paio di camini aspirafumo in acciaio (non elettrici) di diametro 20cm in modo che giorno e notte potessero aiutare.

    Il sottotetto e’ circa 10x13mt a due falde (sud-ovest con fotovoltaico e nord-est libera), lungo il perimetro l’altezza e’ di circa 70/80cm ed al centro 1.7mt.

    Mi piacerebbe avere un suo parere e capire se questo lavoro puo’ avere un senso o andrebbe
    implementato con altri accorgimenti.

    Grazie Mille

    Massimiliano Zaganelli

  23. Marco

    Buongiorno mi scusi il disturbo, vorrei chiederle un prodotto come alternativa senza fibre minerali al silenziatore della confoair 350 che invece le contiene
    Grazie mille

  24. Federico Sampaoli Autore articolo

    a velocità 1 sicuramente quasi impercettibile.
    consiglio però di progettare l’installazione in modo che una macchina possa raggiungere con una breve canalizzazione un secondo locale (il bagno) in modo che la macchina instauri un flusso permanente e favorevole.

  25. Francesco

    Salve,
    sarei interessato a montare 2 VMC come la sua nelle 2 camere da letto.
    Se montata nella parete della testata del letto, diciamo a 50cm dal bordo esterno del letto e a 30cm dal soffitto, può risultare fastidiosa durante la notte ?

    Grazie+Francesco

  26. marco

    buongiorno, in un post precedente ha consigliato per la vmc un silenziatore privo di fibre minerali, siccome sono per così dire un po’ ” fissato ” nel cercare di limitare le fibre minerali all’interno dell’abitazione che stiamo costruendo, vorrei chiederle se puo’ indicarmi qualche marca che possa sostituire il sileziatore circolare flessibile zhender della vmc confoair 350, il quale all’interno contiene lana minerale, forse probabilmente non verra’ mai in contatto con l’aria che entra, pero’…. se si potesse evitare..
    grazie

  27. Franco

    Buonasera

    spinto dalla necessità di far sparire quella maledetta muffa dalle camere, soprattutto da quella del bambino, ho ritenuto sicuramente valida e definitiva (secondo me) la soluzione di una VMC puntuale che, tra l’altro, ha anche altri molteplici benefici.
    Mi sono un pò informato, in particolar modo su questo sito, e questa estate mi accingo al grande passo (per modo di dire).
    Come per la maggior parte delle attuali case nuove, ho cappotto esterno e infissi a taglio termico, quindi ben coibentata (classe fra C e B), zona climatica E credo (zona centrale dell’Abruzzo) quindi d’inverno bello freddo nell’ordine dei -10 quando va bene.
    Putroppo il mio budget non mi permette di acquistare prodotti Meltem o Zehnder e dopo una lunga ricerca stò per approfittare di un’offerta della Elicent acquistando un Aera Duo (kit con coppia di VMC a recupero energetico del 90%, pannello di controllo esterno e sensore igrostato).
    La ringrazierei se potesse esprimere un parere sul prodotto, ma il mio dubbio principale è come comportarmi nell’istallazione dei 2 apparecchi che verranno montati uno in cameretta e uno in camera, mi spiego:
    le VMC hanno bisogno di un foro da 20 cm che attraversano, ovviamente, la parete con cappotto da parte a parte e mi serviva un consiglio su come operare poi sul tubo della VMC per non insorgere in ulterirori problemi termici derivati dal foro.
    Secondo lei basta fissare il tubo all’interno con la sola schiuma poliuretanica cercando di riempire il foro ai due lati?

    Buona giornata

  28. Federico Sampaoli Autore articolo

    la vmc d’estate può essere utilizzata se accompagnata da un impianto di deumidificazione (purtroppo l’aria calda esterna quando entra in casa alza il livello di umidità).
    una casa molto performante e con ottima impiantistica potrebbe vivere artificialmente senza gestione dell’apertura finestre ma è intelligente e consigliabile prevedere di fare ventilazione notturna manualmente (gratis).
    solitamente di giorno arieggiare è controproducente, ma la notte e il mattino può essere efficace.
    anzichè investire troppo in zanzariere analizzerei esattamente dove ha senso prevedere una ventilazione notturna senza infastidire chi abita.

  29. Emanuele

    Grazie per i suoi articoli, sempre molto interessanti.
    Stiamo finalmente coronando il nostro sogno di casa in legno, XLAM e concetto PIÙ INVOLUCRO MENO IMPIANTI. POMPA DI CALORE,VMC, BATTERIA DI RAFFRESCAMENTO, e 6KW di fotovoltaico a darci una mano…
    Dubbio amletico legato ALLA VMC e a questo articolo riguardo l’apertura o meno delle finestre….E LE ZANZARIERE? Vale la pena di metterle ? Il concetto di aprire il meno possibile d’inverno per non fare uscire il calore e’ molto chiaro,..ma d’estate? Vale la pena chiudere sempre i serramenti e godersi l’esterno dell’abitazione,… O le vetrate aperte e la zanzariera tirata per godersi anche la brezza estiva (se c’è ..) ma senza che le odiate zanzare invadano la casa? Avendo 2 vetrate scorrevoli molto importanti e 4 porte finestre ,montare le zanzariere e’ piuttosto dispendioso .. Poco male se poi si usano …ma è forte il dubbio di poi non utilizzarle per non fare fermare laVMC che comunque d’estate aiuterebbe a rinfrescare l’ambiente?
    spero che la questione possa essere d’aiuto e spunto anche ad altri utenti e la ringrazio in anticipo per una sua risposta .
    Saluti

  30. marco de pinto

    Buona sera Sig.ra Raffaella Crevalcore
    purtroppo la proliferazione di muffa non è banale e da sottovalutare. Tengo a precisare che la previsione di un impianto di ventilazione meccanica controllata potrebbe anche non bastarle per risolvere la problematica e soprattutto deve appoggiarsi ad un Tecnico di fiducia che si occupi della stessa.
    Sul mercato sono diverse le macchine VMC e molte sono le differenze tra di loro sia di prestazione sia di costo. Indicativamente una buona VMC fornita e posata escluso oprere edili per circa 100m2 si aggira intorno ai 8000 € + IVA.
    Consiglio di fare controllare dal vostro Tecnico di fiducia la gravità delle muffe da lei esposte, verificando con calcoli agli elementi finiti i circa 20 poti termici classicamente presenti.
    Verificare anche la tipologia di struttura esistente e comprenderne i motivi poi scegliere le tipologie di intervento dando peso alle scelte prescritte dal vostro Tecnico, non a priori…attenzione….la VMC può anche dare altri problemi se non correttamente progettata e installata.
    Non è da sottovalutare.
    Buona serata
    Marco de Pinto

  31. Raffaella crevalcore

    Grazie per la risposta ma il mio dubbio permane…..volevo solo sapere se quella centralizzata è più efficace di quella decentralizzata e avrei scelto vmc a doppio flusso aureliqua q 200 cosa ne pensa? O mi suggerisce marche migliori ….grazie

  32. Federico Sampaoli Autore articolo

    un impianto centralizzato non è sempre possibile in una casa finita, ma una o più vmc decentralizzate possono essere installate nelle zone dove le ore di presenza sono maggiori (camere da letto per esempio).
    alcune vmc decentralizzate possono anche servire un secondo locale vicino con una breve canalizzazione. questa soluzione è ottimale perchè genera un flusso permanente di aria rinnovata.

  33. Raffaella crevalcore

    Buongiorno,siamo in 4 in 100m2 abbiamo problemi di umidità di condensa nel perimetrale di tutta la casa bifamiliare al pian terreno ho fatto termografia soluzione vmc ma quale centralizzato o no e sopratutto quale marca? Grazie

  34. Federico Sampaoli Autore articolo

    per portare una migliore ventilazione nella taverna è possibile sfruttare una vmc ma si deve progettare la migliore posizione e la fattibilità di canalizzare verso l’esterno.
    è indispensabile ragionare in pianta e in sezione conoscendo il microclima esterno per non predisporre una aspirazione dell’aria esterna sfavorevole.

  35. Marco

    Buongiorno,
    da perfetto ignorante in materia chiedo: questo sistema di ventilazione può essere installato per arieggiare una taverna priva di finestre in modo da rendere lo spazio più vivibile, nel caso anche per dormire?
    E’ fattibile in una taverna che si trova nel seminterrato di un condominio in centro a Milano?
    Grazie, Marco

  36. teresa

    bg dott. Sampaoli se ho capito bene quella vmc decentralizzata “puntuale” è stata montata nella sua casa. potrei sapere di che marca e di che modello si tratta? la stanza quanto è grande? vorrei montarne una anche io. grazie

  37. Federico Sampaoli Autore articolo

    quando progetto l’installazione di una o più VMC decentralizzate cerco di conoscere
    la disposizione degli ambienti per capire la fattibilità
    la disposizione dell’arredamento interno per capire se ci sono impedimenti
    le abitudini e gli orari di chi abita per garantire maggior ricambio là dove è più utile e dove si passa più tempo

    poi è bene conoscere eventuali problemi ambientali esterni e i venti prevalenti. questo perché l’aria che portiamo in casa sia almeno la migliore possibile.

    consiglio solo macchine VMC a doppio flusso con filtri di elevatissima qualità, sempre che non si abiti nel verde e il problema filtri sia solo secondario.

    l’installazione di qualche macchina VMC a doppio flusso non va in contrasto con la presenza di una stufa, invece le VMC con unico flusso e funzionamento alternato, pur non avendone esperienza, possono secondo me, alterare la qualità dell’aria interna proprio per il oro principio di funzionamento: quando la vmc espelle l’aria crea una certa sottopressione del volume interno mentre una sovrapressione accade quando entra l’aria dall’esterno.
    questo moto simile al polmone, a mio avviso, può andare in conflitto con una stufa che, come quasi la totalità, non garantisce la chiusura ermetica.

    se si tratta di un camino aperto consiglio vivamente di modificarlo con un inserto chiuso da sportello in vetro per un funzionamento molto più efficiente e con molto minore consumo di legna e produzione minima di cenere: leggi anche http://espertocasaclima.com/2013/03/come-accendere-stufa-senza-fare-tanto-fumo-e-tanta-cenere/

  38. Domenico

    Buongiorno. Salto gli scontati complimenti!
    Ho intenzione di installare le apparecchiature decentralizzate (VMC con recupero di calore) minime ma ottimali per casa. Al di sotto c’è un piano grezzo seminterrato e al di sopra c’è un sottotetto grezzo anche questo non rifinito. Normalmente teniamo, io e mia moglie, tutte le porte aperte, bagni a parte. Però ciò non è un discrimine tassativo. Abbiamo un camino tradizionale con comando registro fumi e i due fori classici in cucina, col superiore con elettroventola, che potrebbero creare problemi. Il camino, quando viene acceso, funziona solo la sera per circa 4 ore …. per compagnia. Il piano cottura è misto, induzione e gas Abitiamo in piena campagna e sa, se va via la corrente (e quindi anche i circa 3KW di fotovoltaico), potremmo avere difficoltà; comunque c’è anche il sistema di blocco contro le fughe di gas. Ciò non toglie che, se richiesto per un funzionamento ottimale della VMC, potrei chiudere a mio rischio i fori in cucina e attivare la sola aspirazione del filtro cappa. Il riscaldamento è a pavimento e ci sono già due predisposizioni libere (nelle posizioni segnate da una X; ma come posso fare per fargliele vedere?) per eventuali installazione di condizionatori. Si possono queste utilizzare per due apparecchiature che “colloquino” tra loro? Per i vari ambienti la temperatura invernale interna rileva un valore di 19,5 °C e un’umidità media del 50/55%. La zona climatica D ha valore °/giorno 1764. Mi stanno ricomparendo macchie di muffa ostinate un po da tutte le parti. Se accendo il camino la VMC interessata deve essere spenta …. e viceversa, mentre le altre VMC funzionano regolarmente? Le posso allegare una piantina della casa? Così mi potrebbe cortesemente indicare/segnare i punti ove Lei ubicherebbe le varie apparecchiature? Ho già richiesto da un po un sopralluogo …. ma tarda ad arrivare anche se risollecitato …. e poi sicuramente dalle sue informazioni avrei valide e attendibili indicazioni che mi potrebbero tornare utili a tempo debito.
    Con i migliori ringraziamenti La saluto. Domenico De Simone

  39. Federico Sampaoli Autore articolo

    la perplessità sulla pulizia dei canali vmc è anche mia.
    sono più che sostenitore di una vmc decentralizzata, o puntuale che si chiami.
    non consiglierei mai l’installazione di una vmc a flusso singolo alternato.
    è vero che sono economiche, ma anche il risultato mia appare economico.

  40. Alex

    Buonasera Federico,

    ho comprato casa in costruzione, il che mi permette di decidere in anticipo che tipo di impianti installare e dove posizionarli, ma ahimè tutte queste validissime soluzioni per contenere i consumi e migliorare il comfort di vita delle nostre case… COSTANO!! E’ da un pò di tempo che leggo blog e valutazioni sulla VMC, specialmente quelle centralizzate, ma per contenere i costi (e anche perchè ho qualche perplessità sulla pulizia delle canalizzazioni) sto seriamente prendendo in considerazione di installare un apparecchio di ventilazione decentralizzato. Oltre ai prodotti della Meltem, che trovo molto validi, sono rimasto colpito dalle unità di VMC a flusso alternato della Aerauliqa, sia per quanto riguarda l’installazione e la pulizia dei filtri, che per i costi contenuti, Lei ha avuto modo di vederne di installati? Li ritiene una soluzione valida?
    Complimenti per il blog, cordiali saluti.

    Alex

  41. Federico Sampaoli Autore articolo

    canalizzare una vmc puntuale per sfruttare al meglio la macchina è una buona idea se la disposizione dei locali è favorevole. meno canali ci sono e meglio è!

  42. Massimo

    Buongiorno, intanto la ringrazio per le sue informazioni sulla VMC. Seguendo le sue indicazioni ho chiamato un installatore della M….. per un preventivo che sto aspettando. Ho una casa su due livelli, zona giorno e zona notte, e secondo il tecnico basta una macchina per piano, senza necessità di canalizzare per portare l’aria in un altra stanza: cosa ne pensa? Potrei inviarle la planimetria per avere un suo parere? Cordiali saluti.

  43. Federico Sampaoli Autore articolo

    installatori di vmc Meltem non esistono.
    le opere murarie sono da affidare ad un’impresa edile, sia che si faccia una piccola demolizione per la posa sottointonaco (VMC nello spessore del muro) sia che si facciano due carotaggi per far passare nel muro solo le due tubazioni da 10cm di diametro (VMC appesa al muro interno).
    essendo un 9°piano sarà possibile prevedere di installare le VMC solo in punti corrispondenti a dei balconi esterni.

    ci vuole anche un allacciamento elettrico (semplicissimo).

    preparato l’allacciamento elettrico e realizzato il foro nel muro, l’installazione definitiva la può effettuare chiunque, anche lei stessa con un buon cacciavite e venti minuti di pazienza.

    le ricordo che i danni alla salute dovuti alla presenza di spore di muffa nell’ambiente si trascinano negli anni a venire, meglio correre ai ripari al più presto!
    – rimozione delle spore di muffa con materiali privi di cloro o altri agenti chimici non consigliabili in ambienti interni
    – nuova finitura con pittura naturale priva di solventi a base di componenti naturali con pH elevato senza rilasciare sostanze volatili VOC.

  44. Francesca

    Buongiorno dott. Sampaoli,

    ho un appartamento a Roma all’ultimo di nove piani e molti problemi di muffa in tutte e tre le camere da letto, nel salone e nella cucina. Sarei molto interessata ad installare la vmc decentralizzata in tutti questi ambienti per poter definitivamente risolvere il problema visto che ho una bambina di due anni ed io ho già avuto due polmoniti nell’arco dei cinque anni passati da quando siamo venuti ad abitare nell’appartamento.
    Vorrei sapere se è a conoscenza di installatori dei prodotti Meltem nel Lazio e se il nono piano possa essere un problema alla loro installazione.
    Cordialmente

    Francesca

  45. Federico Sampaoli Autore articolo

    il termotecnico potrebbe anche provare che il beneficio dovuto alle macchine vmc è tale da rientrare nel 65%.
    è meno complicato inserire tale voce di spesa tra gli interventi di “recupero del patrimonio edilizio” :
    manutenzioni straordinarie,
    ristrutturazioni,
    restauro e risanamento conservativo,
    che godono della detrazione Irpef del 50% e sono destinati agli immobili residenziali.
    http://espertocasaclima.com/2014/10/conviene-rientrare-nella-detrazione-del-50-piuttosto-che-quella-del-65/

  46. Alberto

    Dott.Sampaoli la ringrazio per l’ottimo suggerimento!

    In merito al discorso delle agevolazioni, installando il VMC ho diritto alle detrazioni fiscali del 65% come intervento di efficienza energetica?
    Mi scuso da subito se le ho fatto una domanda banale, ma guardando sul sito dell’agenzia delle entrate compaiono i condizionatori con pompa di calore e finestra ma non viene mai menzionato il VMC.
    In caso positivo, saprebbe indicarmi la procedura corretta per non avere intoppi (documentazione, eventuali certificazioni, ecc.).

    Grazie,
    Alberto

  47. Federico Sampaoli Autore articolo

    non è il posto ideale avere una vmc sopra il termosifone. la perdita del calore non è l’argomento: ci penserebbe il recuperatore.
    il fatto è che i flussi lenti di mandata e ripresa sono anche un po’ delicati e se vengono disturbati dal flusso ascendente del termosifone in funzione non si saprà mai bene cosa succeda in termini di lavaggio dei volumi d’aria ambiente.
    se fossi il suo progettista mi guarderei con attenzione la disposizione degli ambienti per vedere se si riesce ad installare la vmc puntuale servendo due locali con una sola macchina. questa soluzione potrebbe portare la ripresa in un secondo locale attiguo lasciando sopra al termosifone solo la mandata: in questo caso tutto funzionerebbe a meraviglia, anzi meglio di prima.

  48. Alberto

    Buongiorno,
    sto valutanto l’acquisto di 2 VMC della Isodimus/Melmem da montare in sala e in camera da letto.
    In quest’ultima stanza l’unico posto disponibile è sopra il calorifero (sono quelli alti 1,80), distante circa 5/15cm.
    Qualcuno saprebbe dirmi se posso montarlo comunque oppure no? Rischio di perdere troppo calore, rischio di danneggiare l’apparecchio per la temperatura troppo alta, anche se il termosifone non supera mai i 38/40 gradi.

    Grazie per l’aiuto!
    Alberto

  49. Germano

    Trattandosi però di apparecchiature monoblocco, le stesse aspirano aria “nuova” e fresca ed espellono l’aria viziata, però dallo stesso punto. Quando lei dice che le “…macchine vmc decentralizzate possono (dipende dal modello) servire anche due locali, dove in un ambiente entra l’aria rinnovata e nel secondo ambiente c’è la bocchetta di ripresa”, significa che devo installare due VMC?

    Germano

  50. Federico Sampaoli Autore articolo

    le bocchette di ripresa sono quelle che aspirano ed espellono l’aria viziata (nei bagni, nella cucina).
    una vmc decentralizzata posiziona le bocchette possibilmente a circa 30cm dal soffitto.

  51. Germano

    Grazie per la risposta.
    Cosa intende per bocchette di ripresa? Dove sarebbero posizionate?
    Inoltre volevo capire quale fosse la soluzione migliore per installare le VMC monoblocco: in alto più vicine al soffitto o più verso terra tipo all’altezza delle prese di corrente?
    grazie ancora.
    Cordialmente
    Germano

  52. Federico Sampaoli Autore articolo

    la macchine vmc decentralizzate possono (dipende dal modello) servire anche due locali, dove in un ambiente entra l’aria rinnovata e nel secondo ambiente c’è la bocchetta di ripresa.
    questo sarebbe il modo migliore di sfruttare una macchina vmc senza posare lunghe canalizzazioni.

    il volume dell’ambiente gioca un ruolo importante per valutare la macchina ma soprattutto bisognerebbe conoscere quante persone vivranno tale ambiente e con quale frequenza!

  53. Germao

    Salve,
    vorrei installare alcune macchine VMC monoblocco. Pensavo di installarle nelle camere da letto e una nella taverna. A che altezza è meglio installare questi apparecchi? E poi per ogni zona, esempio la taverna, a parte le dimensioni del locale, ne andrebbero installati due per creare un movimento di aria o potrebbe essere sufficiente solo una VMC?
    La ringrazio per la disponibilità.
    Cordialmente
    germano

  54. Federico Sampaoli Autore articolo

    già ora, probabilmente, quando l’aspirazione è in funzione si verifica una depressione. il risucchio ovviamente si accanisce su tutti i punti di non tenuta all’aria: prese elettriche, spifferi, canna fumaria ecc

    una vmc non genera risucchi, è bilanciata. con una vmc si verificano delle impercettibili movimentazioni d’aria dalle immissioni verso le riprese.
    la cucina sarà una ripresa, ma non succhierà la canna fumaria.

    se lei cucinasse a induzione potrebbe anche sigillare i fori in cucina previsti per cucinare a gas.

    in base alla disposizione dei volumi potreste anche ragionare sulla posa di qualche vmc decentralizzata servendo sempre un paio di locali con una sola macchina ed evitando le canalizzazioni interne. dipende dalla pianta dell’abitazione.

  55. matteo

    Buon giorno…vorrei istallare una vmc centra lizza ma ho due dubbi? La cappa di aspirazione che ho in cucIna va tolta? Perché penso che puo portare via aria calda alla esterno e far entrare aria fredda quando é spenta. Poi ho un camino a vetro con due fori esterni uno per la ventilazione e un’opera la combustione in più ho la canna fumaria da 30 senza una valvola di chiusUta. ..Crea dei probkemi? Grazie

  56. Federico Sampaoli Autore articolo

    è giusto sostituire gli infissi e approfittare delle agevolazioni fiscali: meglio affrettarsi con l’ordine perchè sarà un miracolo concludere nel 2014.
    domani è settembre.

    la preoccupazione per le muffe è giustificata:
    un po’ dipende dalla posa e dalla posizione di posa dei serramenti nuovi,
    un po’ dipende dalle abitudini familiari nel garantire un corretto ricambio d’aria agli ambienti senza far crescere troppo l’umidità interna in periodo di riscaldamento,
    un po’ dipende dalle impostazioni dell’impianto di riscaldamento.

    purtroppo sbagliando una di queste tre avvertenze, già si può causare qualche punto di condensa interna e poi far proliferare le muffe.

    le vmc decentralizzate sono certamente un’ottima arma, ma non l’unica soluzione alle muffe.
    le vmc sono l’unica soluzione efficace per ottenere un’ottima aria interna. e due bimbi nuovi di zecca se la meriterebbero proprio!

    la miglior installazione è la migliore possibile in base alla pianta della casa e ai mobili presenti. si deve progettare in base alla disposizione dei volumi e forse scoprire come gestire due ambienti con una sola macchina.

  57. Gian Paolo Leonardi

    Caro Federico,
    leggiamo con grande interesse il tuo blog e vorremmo approfittarne per chiederti un consiglio.
    Stiamo ristrutturando una casa di fine anni ’60, facciavista, Modena, circa 100mq al piano, casa vuota per buona parte della giornata (max 1 persona), 2 bimbi.
    Dovendo cambiare gli infissi decrepiti ma non potendo fare il cappotto, siamo preoccupati per le muffe.
    Abbiamo letto i tuoi post su VMC decentralizzata – e varie broschure di Meltem – che ci sembra possa fare al caso nostro.
    1. Dobbiamo installare una macchina per ciascun ambiente (3 camere, 2 bagni, cucina, sala + ingresso/corridoio)? O bastano meno macchine? se sì, in quali ambienti è meglio?
    2. VMC e infissi installati come si deve (si spera), sono sufficienti per evitare muffe dovute a infissi sigillanti su pareti senza cappotto?

    Grazie molte e complimenti
    Gian Paolo e Silvia

  58. Federico Sampaoli Autore articolo

    non conosco le abitudini di cucina, ma è da evitare la vicinanza ai fuochi di cottura per evitare di aspirare troppo direttamente vapori grassi (il fritto fa sempre male)

  59. massimiliano

    Grazie per la risposta. Quindi con un piano cottura ad induzione e magari mettendo la griglia di aspirazione sopra il piano cottura lei al posto mio la metterebbe la cappa?

  60. Federico Sampaoli Autore articolo

    una vmc centralizzata risolve i problemi degli odori di cucina egregiamente, ma con una certa inerzia.
    i flussi d’aria prestabiliti assicurano l’espulsione dell’aria di cucina e bagni senza permettere un cambio di direzione.
    occasione per passare ai fuochi ad induzione.

  61. massimiliano

    Vorrei sapere se con la VMC è necessario installare la cappa aspirante in cucina. Cucinando basta la vmc a portare via tutti gli odori oppure no?

  62. Federico Sampaoli Autore articolo

    la progettazione dell’impianto di VMC in questo edificio ha probabilmente sottovalutato l’importanza dei silenziatori.
    In un impianto VMC si dovrebbero sempre installare il silenziatore primario sulla linea principale, solitamente lungo 1 metro e poi sulle linee singole un silenziatore a tubo, solitamente lungo mezzo metro. Sempre silenziatori privi di fibre minerali.

  63. MARCO

    Ciao a tutti volevo riportare la mia personale esperienza in merito a vmc. ho acquistato appartamento in classe A con vmc. i pregi sono notevoli.. in particolare nessun odore e aria sempre pulita senza aprire finestre. ho notato pero’ un aspetto molto sgradevole non so se dovuto ad una cattiva installazione… in pratica dalle bocchette di areazione sento voci e rumori dei vicini… qualcuno ha avuto esperienze simili??

  64. Federico Sampaoli Autore articolo

    L’unica cosa importante in questo caso è non danneggiare troppo cappotto e rasatura.
    se il foro fosse in un punto della facciata senza rischio di continui dilavaggi delle piogge sarebbe facile trovare una soluzione

  65. Simon

    Avevo visto anch’io quel video, un chirurgo non saprebbe far meglio 😉
    La differenza sostanziale è che loro installano sopra intonaco. Anche le indicazioni di Meltem la fanno semplice nell’installazione sotto intonaco perchè fanno vedere su di un nuovo in costruzione, farlo invece su di un esistente è ben diverso.
    Io pensavo di agire in questo modo: dall’esterno forare con una semplice punta in corrispondenza dei centri dei due tubi. Trapassando la parete creo un riferimento interno, in base a questo creo il riquadro interno demolendo la parete della profondità giusta (19cm), a questo punto con carotatrice dall’esterno creo i due fori da 100. Cosa te ne pare?
    PS come posso contattarti in privato?

  66. Federico Sampaoli Autore articolo

    capisco la preoccupazione di forare la parete esterna con cappotto. la paura è fondata.
    però rinunciare alla ventilazione meccanica controllata con recupero di calore per sempre non può essere la soluzione.

    in italia credo sia difficile trovare una squadra che esegua un lavoro di carotaggio preciso e pulito come questo http://www.youtube.com/watch?v=Ih3hZZRw9Fg

    io ho preferito il montaggio sottointonaco demolendo un quadrato della parete. aiutando la demolizione dall’interno… lo sporco è stato contenuto.
    il montaggio e la finitura interna le ho fatte io personalmente.

  67. Simon

    Ciao Federico,
    un aspetto che mi preoccupa abbastanza è l’installazione. Io la dovrei fare su di un esistente (in ristrutturazione, ma pur sempre esistente). Tu hai fatto prima il vano e poi i fori, oppure il contrario? Per i fori hai usato una carotatrice ? Esternamente ho un cappotto, ho paura di fare un disastro.
    Grazie

  68. Federico Sampaoli Autore articolo

    più gli ambienti sono aperti o in comunicazione e più una VMC puntuale (decentralizzata) riesce a lavorare bene.

    se il budget è 2 VMC forse sarebbe meglio dare la precedenza alle camere dove si trascorrono in media almeno 8ore al giorno (i bambini anche di più) senza mai arieggiare, capisco comunque il desiderio di averla pure nella zona giorno.

    se la casa è abbandonata da tutti al mattino, è bene che le porte interne restino sempre spalancate e che il riscaldamento non venga staccato.

  69. Simon

    Attualmente la casa è “dormitorio”, si esce alle 8 e si rientra alle 20. Bimbi ancora piccoli e dormono insieme in una camera. La zona giorno è insieme cucina+soggiorno+ingresso (delimitate da muri, ma con ampie aperture).
    I bagni sono vecchio stile, ossia lunghi e stretti con finestra, quindi non ho possibilità di installare.
    Avevo pensato, anche per budget non illimitato, a due macchine, una in soggiorno e l’altra nella camera bimbi. Metodologia un po’ empirica, ma non conosco la materia… meno male che c’è espertocasaclima 🙂

  70. Federico Sampaoli Autore articolo

    solitamente per posizionare e decidere le macchine mi faccio raccontare un po’ lo stile di vita della casa e dei suoi abitanti.
    il mobilio è spesso un ostacolo al posizionamento più idoneo.
    anche l’ambiente esterno è da tenere in debita considerazione se lo si conosce già.

    le 10 velocità sono inutili ed inutilizzabili (è la versione con telecomando VMC M-WRG-K della Meltem Isodomus)

    in sincerità sono sempre sincero.

  71. Simon

    Grazie.
    Sarei orientato sul medesimo articolo, mi sapresti dire come “dimensionare” il numero degli apparecchi?
    Non sono riuscito a trovare la macchina a 10 velocità ( a proposito li hai presi da Iso****s?)
    Personalmente la VMC mi interessa più per un discorso di salubrità degli ambienti, in sincerità mi puoi confermare che si percepisce ” l’aria più pulita”?
    Grazie ancora

  72. Federico Sampaoli Autore articolo

    la VMC della Meltem è diventata parte della famiglia. insostituibile.
    non sappiamo come abbiamo fatto a vivere anche senza.

    in questo mese di ottobre ho fatto le veloci pulizie per affrontare la stagione fredda con filtri puliti e macchina vmc in ordine.
    20 minuti ed è tutto fatto. 30-40 euro per la coppia di filtri.

    ogni inverno ha le sue temperature ed è difficile dire che i consumi per riscaldamento siano calati per la presenza della vmc.

    ogni anno registro i consumi di gas e kWh. mese per mese.
    ogni anno stabilisco un nuovo record (a ribasso!) ma sono certo che la potenzialità del risparmio risieda tutta nella gestione quotidiana della casa. oltre un certo limite sicuramente non potrò mai scendere se non con una revisione completa dell’involucro: tetto, pareti.

  73. Simon

    Miglior articolo (e commenti) su VMC, però è passato un po’ di tempo. Gentile Federico come stà andando la convivenza con la tua VMC?
    Grazie

  74. Federico Sampaoli Autore articolo

    abbassare il livello di umidità interno è senz’altro un bene per l’ambiente indoor, ma il problema lo dovete risolvere con un debole isolamento interno della parte interessata dal ponte termico in modo così dannoso.

  75. Mirco

    Villetta a schiera a Ferrara, parete rivolta a Nord con tetto mansardato (travetti e pignatte) ed in corrispondenza della trave in c.a. mi ha creato un ponte termico con evidenti problemi di condensa interstiziale e sul muro a scendere.
    Un caro amico mi ha segnalato questo Suo blog e consigliato ci installare proprio su QUELLA parete una vmc.
    Potrebbe essere così cortese da segnalarmi quale tipo e modello?
    La ringrazio anticipatamente per la Sua cortese risposta.

  76. Federico Sampaoli Autore articolo

    sì, l’ermeticità è importante.
    non conosco la stratigrafia della parete esterna ma il passaggio dell’aria è un ponte termico e come tale va trattato. la coibentazione dev’essere protetta con barriera al vapore

  77. Cristiano

    Riguardo alla presenza della stufa, è necessario che quest’ultima sia del tipo collegato ermeticamente all’esterno per la presa d’aria comburente? Grazie.

  78. Federico Sampaoli Autore articolo

    un estrattore d’aria mette in depressione l’ambiente interno, quindi porta aria nell’abitazione attraverso spifferi, fessure, canzalizzazioni elettriche ecc.

  79. Roberto

    Perchè lo sconsiglia un estrattore?uno potrebbe evitare di aprire le finestre durante bagno/doccia, no?

  80. Federico Sampaoli Autore articolo

    in qualsiasi casa di qualsiasi qualità un estrattore d’aria lo sconsiglierei.
    in una casa senza grandi qualità di tenuta all’aria un estrattore porta aria nell’abitazione attraverso spifferi, fessure, canzalizzazioni elettriche ecc.

  81. Federico Sampaoli Autore articolo

    la ventilazione trasversale in regime invernale non può essere programmata perchè bypassa il recuperatore di calore!

    coibentazione: dovete essere sinceri con voi stessi, se non ci sono e saranno le condizioni per eseguire una coibentazione esterna bisogna prevederne almeno una interna!

  82. Giuseppe Corbelli

    Non Meltem ma Lindab e i prezzi di partenza erano circa 1500 per un LHE (che sembrerebbe simile al VL100 Lossnay) e 3800 per un RFI Lite (canalizzazione doppio flusso). Spero che il nominare prezzi/materiali non sia contro la politica “aziendale” 🙂
    Comunque, il signor Mitsubishi propone un ERV, non HRV, che dovrebbe dare la possibilità di portare verso valori simili l’umidità relativa interna ed esterna, cosa mi pare piuttosto interessante. Per il resto a giudicare sommariamente solo dai consumi elettrici si direbbe che sia LHE che VL100 siano anni luce indietro come tecnologia rispetto a Meltem.

  83. Roberto

    Un argomento che in parte c’entra con le VMC. All’estero sopratutto nel nord europa è diffuso la presenza nei bagni di ventilatori per la sola espulsione dell’aria (spesso abbinati a rilevatori di umidità) in modo che durante la doccia non si formi quel fastidioso vapore e si possa evitare di aprire le finestre, eliminando rischio di muffe.
    Che le sembra come soluzione?ok non ha un ricambio di aria pero in case non ben isolate potrebbe essere utile, visto anche il costo limitato, no?

  84. russo70

    grazie per la risposta Federico, la mia indicazione sulla differenza di temperatura (22in soggiorno e 18 in camera e bagno) era per chiedere se, installando un meltem anche nella camera del piano terra potevo in qualcheche modo bilanciare le temperature innescando la ventilazione trasversale senza che tutto il calore della stufa prenda la via della scala…
    il cappotto esterno è senz’altro una delle ns priorità, ma al momento per ovvi motivi dobbiamo soprassedere! grazie ancora per i pareri.
    Andrea

  85. Federico Sampaoli Autore articolo

    Se le hanno proposto una Meltem da oltre 1000euro con lo sconto del 45% l’acquisti subito e diffonda il fornitore in un prossimo post in modo che anch’io e altri possano fare un ordine immediato.
    Dell’ economica Lossnay, attualmente scontata, non ho ancora letto la scheda tecnica

  86. Federico Sampaoli Autore articolo

    le differenze di temperatura interne fino a 4 gradi C sono troppo elevate per dire che la casa sarà confortevole.
    se si è disposti ad investire in VMC credo che una parte della spese deve essere indirizzata almeno ad un piccolo spessore di isolamento dall’interno.
    a quel punto la decisione di una o più VMC deve seguire la regola dell’ambiente più intensamente abitato secondo gli usi e abitudini.

  87. russo70

    Volevo solo precisare che il ns obiettivo primario, oltre alla limitazione di condensa e muffa, è il confort…gli odori di chiuso e cucina sono oramai insopportabili per questo chiedevo se il decentralizzato poteva garantire un buon “lavaggio” dell’aria! 🙂 Di nuovo grazie

  88. russo70

    Buonasera, seguo sempre il suo interessantissimo blog e questa sera le scrivo per un mio dubbio sull’installazione della vmc decentralizzata…
    Abbiamo una casa a schiera del 1995 (muratura con intercapedine isolata con pur)su 2 livelli atipici: piano terra di 90 mq (soggiorno angolo cottura, camera matrim. e bagno grande)+ 30 mq di garage; piano 1° di 50 mq (2 camere matr. e bagno)raggiunto da una grande scala a vista…il tutto riscaldato esclusivamente da una stufa a legna da 9 kw posta nel soggiorno. Da quando abbiamo sostituito gli infissi con nuovi in pvc triplo vetro, neppure la stufa riesce a contenere entro limiti accettabili l’umidità ambientale, per cui negli ambienti a nord abbiamo la comparsa di muffa lungo i ponti termici di travi e solai. Vorremmo installare 2 apparecchi meltem, 1 in soggiorno affacciato a sud e 1 nella camera del primo piano a nord. Pensa sia sufficiente per una corretta ventilazione oppure meglio optare per un maggio numero di apparecchi (3 o 4)? Le altre 2 stanze del piano terra, nonostante le porte sempre aperte, sono molto più fredde del soggiorno (-4°) visto che il grosso del calore prende la via della scala, pensa sia meglio installare un apparecchio anche in uno di questi 2 ambienti? Devono sempre lavorare in coppia? Visto l’investimento per 4 meltem forse meglio orientarsi verso una vmc centralizzata? Scusandomi per le tante domande, saluto cordialmente Andrea

  89. Giuseppe Corbelli

    Anch’io sono alle prese con la scelta della VMC. Indispensabile d’inverno e d’estate, e deve essere provvista di un bypass magari manuale dello scambiatore di calore.
    Ora, informandomi un poco su varie marche e modelli (Zehnder, Aldes, Meltem, …) scopro che sia i prodotti centralizzati che quelli decentralizzati costano una sassata (> 1000€). Ancora più interessante é che alcuni mi propongano uno sconto da listino del 45% per l’acquisto di una sola unità. Personalmente credo che questo voglia dire che si tratta di materiali estremamente sovraprezzati.
    Per cui a me pare che un buon compromesso sia un oggettino Lossnay (< 400€) per la VMC invernale e un semplice ventilatore per il raffrescamento notturno estivo.
    Sicuramente non sono integrati e non hanno schermo e telecomando.
    Con un paio di interruttori a cavalieri penso si possano comandare automaticamente senza problemi.
    Sto facendo i conti senza l'oste? C'é una falla da qualche parte?

  90. Federico Sampaoli Autore articolo

    Lo scambiatore di calore è un aggeggio geniale ma si comporta in modo elementare: per esempio
    se ci sono 20° in casa e 0° fuori, l’aria nuova immessa in ambiente attraverso lo scambiatore ci arriverà a poniamo 16°.
    se ci sono 26° in casa e 36° fuori, l’aria nuova immessa in ambiente attraverso lo scambiatore ci arriverà a poniamo 29°.
    Ovviamente d’estate conviene programmare la ventilazione trasversale.

    Il condominio dovrà farsene una ragione: esternamente si noterà solo una placchetta metallica di circa 12×25. I condomini sopravviveranno, purtroppo. 😉

  91. Clemente

    Intendovo capire se lo scambiatore funzione in due direzioni, sia con l’utilizzo dell’aria condizionata (quindi il flusso d’aria viziata in uscita raffredda il flusso d’aria in entrata) oppure questo sistema è adatto e funzionante solo con l’aria calda?!

    Altra domanda, esistono dei sistemi da collegare al vetro delle finestre? il mio problema quasi insormontabile è il condominio, non autorizzerà mai a forare le pareti con ben 6 buchi…

  92. Clemente

    mi scuso per il doppio messaggio, ma proprio mentre inviavo mi è venuto un’altro dubbio!! Leggevo su vari siti, forum… che lo scambiatore termico, funziona sia per quanto riguarda il riscaldamento che per il raffreddamento. Ma da quanto leggo sul tuo blog, mi sembra che non sia così. Io avendo il condizionamento in tutte le stanze con la canalizzazione, mi chiedevo se quando è attivo in estate, e con il VMC in funzione, se fosse un po’ come con il riscaldamento… spero di aver scritto in maniera comprensibile!!

  93. Clemente

    Grazie mille per la risposta velocissima, mi ponevo un’altra domanda… quanto costano queste macchine? il mio appartamento è di 75 metri quadri… con soffitti davvero alti, circa 3.80 m. Inoltre dove posso acquistarle secondo te? Grazie

  94. Federico Sampaoli Autore articolo

    Una macchina di Ventilazione meccanica controllata decentralizzata è la bestia che fa per voi! Filtri dell’aria entrante almeno F6 per non respirare il traffico.
    Del rumore non mi preoccuperei perchè di persona posso dire che non ci sono peggioramenti dopo l’installazione!
    Il buco!
    Sì è l’unico vero fastidio dell’opera, ma è come togliere un dente che si deve togliere, poi si starà meglio.
    Dell’installatore in livrea non c’è bisogno: ci dev’essere un muratore (o due) con voglia di precisione e non amante dello sporco per realizzare il foro 50x 50. L’elettricista può essere un vostro amico.. se voi non ve la sentite.
    La posizione migliore è in alto a -30cm dal soffitto.
    Buon 2013 con la vostra nuova VMC e aria finalmente sana e piacevole!
    Per quanto possibile, lasciate sempre le porte interne spalancate.

  95. Clemente

    E’ da qualche settimana che studio questa “bestia sconosciuta”, la VMC. Da tre anni ho acquistato casa, e l’essere giovane ha giocato contro, l’esperienza era poca, e diciamo che non ho avuto grandi consigli da parte del mio agente di fiducia. La casa si trova a Firenze, primo piano rialzato, stanza living con angolo cottura (praticamente vivo qui la maggior parte del tempo), una cameretta singola, una camera matrimoniale, un ingresso indipendente e un bagno cieco. Viviamo in 2 piu’ due piccoli animali. Come diceva qualcuno nei commenti precedenti, casa dormitorio… usciamo la mattina alle 8 e rientriamo alle 17. Areazione da apertura degli infissi praticamente assente, visto il rumore dovuto a due delle finestre (living e cameretta singola) che danno su una strada fortemente trafficata, in piu’ aggiungerei il rischio di facile entrata di malintenzionati e la possibilità di far scappare i gatti dall’appartamento.
    La casa è dotata di riscaldamento singolo, e di climatizzatore canalizzato. I muri sono spessi 70 cm. E per tre lati liberi, il quarto a confine con appartamento vicino.

    Pensavo all’installazione di almeno 2 VMC. Sono rimasto molto colpito dal prodotto Meltem. Quest’anno ho riscontrato macchie di muffa da condensa nella stanza da letto, e nella stanzina singola. Dopo varie letture, ho anche capito quanto sia importante la presenza di una griglia d’accesso statica, che in quest’appartamento non è per niente presente. Voglio però specificare che non ho la cucina a gas ma a induzione. Pur avendo all’interno dell’appartamento la caldaia per il riscaldamento e acqua sanitaria.

    Unico dubbio… visto la mia scarsa capacità nel forare muri condominiali, è possibile sapere se su Firenze ci sono installatori autorizzati? Qualsiasi consiglio in merito è sempre ben gradito…

    Grazie in anticipo per la risposta, e complimenti per il blog… è gestito davvero in maniera splendida!!

  96. Pingback: Aria inquinata

  97. Federico Sampaoli Autore articolo

    non conosco la pianta dell’appartamento, ma sarebbe bene prevedere almeno 2 vmc decentralizzate.
    Se è esigenza poszionarne una lato trafficato, potete utilizzare filtri con carboni attivi (funzionano) tutto l’anno. I rumori non entrano dai fori.

  98. Corrado Truffi

    Grazie della prontissima risposta.
    L’appartamento ha pareti esterne su tre lati (il quarto dà sull’androne del palazzo), con pareti spesse appunto circa 1 metro. Sopra ci sono 9 piani di palazzo…
    Si, ovviamente ho un problema di scarsa ventilazione e muffa invernale, e ho già verificato che c’è troppa umidità che finisce nei ponti termici sotto le finestre del bagno e del soggiorno, e su alcune pareti esterne in alto. D’estate la ventilazione non è del tutto assente ma certo non sufficiente perché aprire lato strada significa non dormire per i rumori, quindi apriamo solo lato cortile interno.
    Il fatto è che mi appresto a riorganizzare le stanze da letto mia e dei figli (scambiandoci stanza) e volevo approfittare per migliorare anche ventilazione e fresco….

    Grazie in ogni caso, anche per la miniera di informazioni di questo sito.

  99. Federico Sampaoli Autore articolo

    noi nordici abbiamo avuto un’estate da 37-38° di media…

    ho capito che il piano terra ha spessore elevato, ma l’appartamento che pareti esterne ha?
    dalla parola muffa e dalla parola finstral ho il sospetto che il Vostro appartamento soffra di poca ventilazione (manuale), forse anche a causa dei rumori esterni che non ivitano all’arieggiare.
    Lo stesso sospetto vale per le notti estive dove forse la ventilazione notturna è assente.
    Perciò d’inverno muffa e d’estate caldo! Non so se ho indovinato.
    Credo che sia bene iniziare a monitorare umidità e temperatura ambienti per essere più consapevoli della gestione della casa. Poi verranno le soluzioni!

    Consiglio di dotarvi di questi igrotermometri http://www.ebay.it/itm/HYGROMETER-MESSGERAT-ROOM-CONTROL-TFA-30-5015-THERMOMETER-LUFTFEUCHTE-PRUFGERAT-/350588007911?pt=DE_Elektronik_Computer_Haushaltsgeräte_Heiz_Klimageräte_PM&var=&hash=item905e5e7ca3#ht_1894wt_1298
    oppure
    http://www.ebay.it/itm/350393791295?ssPageName=STRK:MEWNX:IT&_trksid=p3984.m1439.l2648#ht_2865wt_1298

  100. Corrado Truffi

    Il mio problema e’ rinfrescare l’appartamento d’estate e assieme combattere la muffa. Piano terra muri pieni spessi 1 metro casa 1938 finestre finstral anti rumore e termiche (centro città)’, Ahimé riscaldamento centralizzato. A occhio mi servirebbe un vmc abbinato a una pompa di calore o mi devo adattare al classico condizionatore de umidificatore?

    Ps: voi nordici non sapete quanto ormai fa caldo caldo caldo a Roma. I miei spessi muri, e i molti alberi attorno, reggono il fresco a lungo ma, a un certo punto, c’è un crollo repentino, e i muri cominciano a trattenere il caldo….

  101. marco

    Federico,
    intanto grazie per la risposta fulminea ed onesta (mica si può essere esperti di tutto)
    Andrò sul link a vedere.
    Su quanto riporti…temo che mandando in pressione il locale si possa spingere il radon ai piani superiori..(visto che vi viviamo ..sarebbe peggio) ma ovviamente è solo una mia impressione, che vale poco..
    Sempre ..a stima… non sarebbe meglio risucchiare l’aria verso l’esterno? chissa…
    In ogni caso gentilmente avresti una idea del costo di un prodotto valido e se (per raggiungere l’esterno casa) 3 metri di tubatura sarebbero ancora gestibili dal motore? grazie di tutto. Marco

  102. marco

    gentili amici, seguo questo bel sito da qualche tempo e volevo fare una domanda…
    secondo voi è utile avere un VMC da utilizzare in modo continuativo (al minimo, per avere spese elettriche di 3-5 euro \anno) per “bonificare” una tavernetta (di circa 140 mcubi) che ha poco scambio d’aria con l’esterno? (dico poco perchè non si creano mai vere e proprie correnti d’aria, l’aria entra di rimbalzo quando apro il garage..e in modo continuo (ma statico) da una piccola presa d’aria (buco da 12 cm)presente nel locale attiguo (cantinetta)
    Il motivo principale per cui vorrei attuare questo intervento e quello di voler eliminare ( o ridurre) la presenza (seppur relativamente bassa) di RADON nell’ambiente (misurato tramite rilevatori forniti da Enea). Il valore riscontrato era pari a 90 (non ho sottomano l’unità di misura; posso dire che la soglia da non superare era di 400…). Grazie a tutti per il contributo. Saluti. Marco

  103. Pingback: Michele per esempio, che possiede un bell'appartamento vicino alla ferrovia in zona climatica E, si è indirizzato verso la più classica controparete con doppia lastra in cartongesso, barriera vapore e 10 cm di lana di roccia densità 70 kg. | esperto Casa

  104. Federico Sampaoli Autore articolo

    forse intendete questo:
    si può posare la macchina vicino alla parete che separa le due camere più piccole (la tramezza dev’essere a sx dell’apparecchio Meltem).
    In questo modo, forando la tramezza, si aggiunge una curva optional alla bocchetta di espulsione e questa comunicherà con la camera senza vmc.
    Il lavaggio dell’aria funzionerà in questo modo: nella camera1 (dove è installata la vmc) si immette aria fresca che poi verrà trascinata per aspirazione nella camera2.

  105. davide maggi

    salve,volevo installare una meltem o similare,avendo 1 camera grande(1 apparecchio)e 2 più’ piccole divise da una parete,posso mettere solo 1 apparecchio e collegarle con 1 griglia??grazie e complimenti

  106. Alessandro

    indubbiamente un bel vantaggio, ma la questione é : vale comunque la pena installare la vmc in case che non siano proprio a tenuta stagna, case fatte bene ma che non rispecchino standard Casaclima o similari. leggevo sopra che era consigliata per risultati di bloweer door buoni, se ad esempio (poiché il costruttore non é vincolato a nessun raggiungimento ) avessi 3 di risultato. avrebbe comunque senso ? Questo è un pò il dubbio che ho

  107. Federico Sampaoli Autore articolo

    Appena sento raccontare che tutti escono alle 8, io la faccio installare per imposizione.
    La VMC è aria e recupero del calore, non è un videocitofono inutile.
    Se tutti i componenti escono al mattino, probabilmente la casa resta chiusa fino al ritorno. O c’è una cameriera addetta al ricambio d’aria o nessuno farà ricambio d’aria. Pian piano l’accumulo di umidità può diventare un problema.
    Facciamo finta che l’umidità non esista: il biossido di carbonio di 4 persone arriva a concentrazioni elevate soprattutto in case “a tenuta” dove gli spifferi non sono più la soluzione a tutti i difetti. Dopo la Co2 …tutti gli altri inquinanti di casa.

  108. Alessandro

    Grazie per la pronta risposta, si tratta di una villetta di testa zona e , famiglia composta da 2adultie 2bmbi piccoli… Casa dormitorio tutti fuori alle 8 e rientro diciamo dalle 17 e moglie contraria all’installazione…

  109. Federico Sampaoli Autore articolo

    un termotecnico ci rimmarrebbe male a non testare la tenuta dell’involucro, ma io non mi sento di dire di non installare una VMC.
    La VMC è comunque una delle più appaganti spese! per esperienza.
    In inverno la ritengo indispensabile, nella mezza stagione una cosa indispensabile almeno la sera e la notte, in estate può aiutare tutti quelli che non possono permettersi per un motivo o l’altro di fare ventilazione notturna!
    Ora non so di che impianto si tratti, ma la VMC di per se è un lusso che vale. Dipende poi dallo stile di vita di chi abita, dagli orari e quante persone sono… Tanti aspetti da valutare…

  110. Alessandro

    Ciao, chiedo un consiglio in merito all’installazione dell vmc, casa al grezzo classe b Emilia Romagna, nessun. Blower door quindi non so quante dispersioni abbia, sono indeciso se installare la ventilazione…o no….cosa mi consigliate ?

  111. Federico Sampaoli Autore articolo

    Prima di un’eventuale posa di cappotto esterno è l’ultima occasione di installare una vmc puntuale senza grandi spese.
    La scatola per l’installazione della vmc e la vmc stessa, sia spenta che accesa, offrono grande protezione dal rumore esterno (esperienza Meltem Isodomus).
    Il foro in bagno potrebbe essere rifatto nel momento della posa cappotto esterno per annegare una scatola silenziatore, che ha anche pregi di isolamento.
    Leggete il mio vecchio articolo: http://espertocasaclima.com/isolamento/isolamento-acustico-dei-fori-di-ventilazione-dei-locali-adibiti-a-cucina/
    a presto

  112. Andrea

    Ciao, sono Andrea da diverso tempo ti seguo e condivido il tuo pensiero in termini di risparmio energetico. Siccome stavo pensando ad una riqualificazione energetica della mia abitazione e stavo pensando di installare nel mio appartamento l’impianto vmc decentralizzato Maltem. Un dubbio però mi assale, essendo la mia abitazione in prossimità di una strada molto trafficata non è che i 2 fori da fare saranno veicolo di rumore che entra in casa? Attualmente ho un aspiratore in bagno ed entra un sacco di rumore dal foro. Grazie per la risposta 🙂

  113. stefano

    grazie mille!!
    daltronde provando a redigere un calcolo cascaclima per avere un riscontro sulle prestazioni inserisco come volume ventilato l´intero volume per poi mettere la portata a seconda dei vani o inserisco direttamente solo 1/3 del volume ventilato?

    grazie ancora

  114. Federico Sampaoli Autore articolo

    minimo 0,3 vol/h nel residenziale.
    mandate: camere da 25 a 50 mc/h + soggiorno da 40 a 60 mc/h
    riprese: bagni + cucina
    Nel non residenziale >>UNI EN 10339

    Meglio sovradimensionare l’impianto per poterlo far funzionare alla velocità più bassa!

  115. stefano

    in un edificio in fase di progetto quanto volume ventilato va calcolato? l´intero volume ventilabile? e con che portata? grazie

  116. MARCO DE PINTO

    Cercherò nel mio piccolo di fare un pò di chiarezza.
    La VMC (ventilazione meccanica controllata) serve per prima cosa per mantenere salubrità dell’aria in casa e in secondo luogo recuperare energia altrimenti dispersa per ventilazione manuale.
    Per quanto riguarda marche inerenti VMC con ottime prestazioni (quelle che ha nominato prima sono cosidette da battaglia a parte meltem):
    – HELIOS
    – ZHENDER
    – PLUGGIT
    – PAUL
    – HOVAL
    – MELTEM
    La VMC va installata e ha efficienza se l’abitazione è a tenuta all’aria inferiore a n.50 < 1.5 (50Pa).
    Altrimenti le infiltrazioni naturali inciderebbero troppo e avreste un maggior consumo abbinato ad un pessimo bilanciamento della stessa VMC.
    Esempio :
    Appartamento 100m2
    H : 2.5m
    Volume : 250 m3
    Tenuta all’aria : n.50 = 1.5 (valore misurabile con blower door test)
    Gradi giorno località : 2200
    Risultati :
    Incidenzadelle infiltrazioni d’aria : ca. 3.3 kWh/m2a
    senza considerare la ventilazione manuale
    Ventilazione con 0.3 Vol.h incidenza : 13.1 kWh/m2a
    Ventilazione con VMC rendimento 80% : 2.6 kWh/m2a
    Differenza tra VMC e ventilazione manuale : 10.5 kWh/m2a

    Queste perdite devono essere ripristinate dalla nostra caldaia a metano (ad esempio) con rendimento compreso impianto etc. ca. 0.85.
    costo metano 0,823 €/m3
    Costo annuo 165 €uro/anno (ventilazione manuale 0.3 Vol.h)
    Costo annuo 59.5 €uro/anno (VMC 0.3 Vol.h)
    Ma la cosa più importante rimane comfort, silenziosità dell’impianto e basso consumo dei ventilatori…cercare di rimanere sotto il consumo elettrico di 0.45 W/m3 erogato .
    La VMC deve avere una portata di 0.4 Vol/h
    Quindi 250 m3 * 0.4 = 100m3 consumo elettrico VMC 45 Wh
    365 giorni anno = Circa 70 €uro di corrente annua
    Quindi attenzione alla corrente

  117. Federico Sampaoli Autore articolo

    Le schede tecniche di qualsiasi ventilazione meccanica controllata ricordano che non va usata come cappa cucina! Io vi dico per esperienza che invece svolge un buon lavoro e non è sopra ai fornelli.
    A logica, sconsiglierei quella posizione per evitare che vapori (magari grassi) entrino direttamente nei filtri.
    Se siete fun del fritto o altre cose molto impegnative non posso garantire. Vale la regola principale: il buon senso.

  118. davide

    salve federico,

    il ”bocchettone” di aria in uscita del sistema di ventilazione meccanica confortevole può sostituire il lavoro dell’ aspiratore della cucina (cappa) (come sostituisce quello del bagno cieco), se messo proprio sopra i fornelli?

    grazie.

  119. Federico Sampaoli Autore articolo

    scusate l’errore, probabilmente quel giorno avevo aperto una scheda prodotto diversa e che non trovo più. naturalmente il recupero del calore è importantissimo. se state valutando due modelli, sottoponetemeli.

  120. Claudio

    Corretto,

    non volevo giudicare le aziende ma valutare le opportunità.
    Leggo della preferenza tra le alternative, ma in quel caso non si avrebbe il recupero calore il che non penso sia buona cosa (immagino che il riscaldamento dovrà costantemente gestire quei mc di aria fredda reimmessa in casa)

    La ringrazio per i suggerimenti.

  121. Federico Sampaoli Autore articolo

    ho guardato alla sveltissima qualche scheda tecnica della “concorrenza” Meltem e devo ammettere che ora che ho aperto una meltem, inserito i filtri, installata, collegata e fatta partire,… la concorrenza è veramente semplice e scarna. Nel ripiego mi pareva decente la Ald_ _. Però il mio weblog fin dall’inizio vuole astenersi dal giudicare nomi di aziende per non cadere in discussioni non volute!
    Circa il dove installare una vmc decentralizzata: bisogna essere molto sinceri con se stessi e conoscere bene i propri stili di vita. Dove siamo maggiormente e in quanti ci stiamo. Lì è doveroso installare per primo! Naturalmente l’aria fresca è ottima ovunque.
    Ogni scheda tecnica delle vmc riporta i mc.
    Valutiamo bene prima dell’acquisto. Se necessitiamo veramente di molti mc di ricambio non prendiamo in considerazione macchine che offrono tale ricambio solo a velocità massima!

  122. Claudio

    Chiedendo in giro e confrontando le varie soluzioni ho notato che il prezzo del Meltem è decisamente superiore alle soluzioni Mitsubishi o Sire/forclima.

    Sa dirmi se il costo doppio se non triplo è legato a un’efficienza di funzionamento superiore o funzionalità non presenti in altre proposte ?
    Mi sto mettendo nei miei panni dove rifletto se non sia il caso di installare 2 o persino 3 soluzioni (camera/cucina/sala) Mitsubishi lossnay (presa come riferimento perchè esteticamente più piacevole rispetto a Sire/forclima) rispetto al M-WRG.

  123. Federico Sampaoli Autore articolo

    Se non vi siete ancora trasferito e magari c’è qualche lavoretto da fare vi consiglio di predisporre i fori per un’eventuale installazione di una vmc decentralizzata (50x50cm)

  124. Claudio

    Grazie per i suggerimenti,

    in realtà ero già precedentemente approdato nel blog e già studiato i “trucchi” per ottimizzare il riscaldamento e aprire le finestre senza antiribalta.

    Devo ancora trasferirmi nella nuova casa, ma quello che scrive potrebbe essere vero.
    Da quanto detto dai vicini i precedenti proprietari non utilizzavano a dovere il riscaldamento.

    Farò effettuare anche una termolettura e vedremo cosa ne uscirà fuori.
    Nel frattempo attendo un suo riscontro sulle differenze delle vmc da me linkate e il modello da lei installato.

    Saluti
    Claudio

  125. Federico Sampaoli Autore articolo

    muffa= punti troppo freddi e umidità in eccesso.

    sicuramente la temperatura della stanza è volutamente troppo bassa perciò insisto
    nella regolazione del riscaldamento ( leggi http://espertocasaclima.com/energia/riscaldamento-usiamolo-bene-e-combattera-anche-la-muffa/ )
    nella corretta ventilazione ( leggi http://espertocasaclima.com/energia/nuove-finestre-usiamole-bene-e-combatteremo-anche-la-muffa/)
    nel tener d’occhio i consumi ( leggi http://espertocasaclima.com/energia/monitorare-i-consumi-di-gas-luce-e-acqua/ )
    e poi anche nel fare il passo verso la vmc (solo con recupero di calore) , io ho montato questa.

    teneteci aggiornati raccontando come avete trovato soluzione

    grazie

  126. Claudio

    Salve,

    ho letto con molto interesse l’articolo sulla VMC.
    Mi sto documentando anche io in quanto ho acquistato casa e trovato della muffa nella parete nord della camera da letto.
    Nella casa sono state installate le doppie finestre esterne e l’isolamento è aumentato, con questo e con il non ricircolo d’aria dei precedenti proprietari (aggravato dall’ aver messo anche un armadio attaccato alla parete) ha creato il problema.

    Documentandomi leggevo che una semplice VMC (volendo con recupero di calore) potrebbe risolvere il problema posizionata magari nella camera da letto a nord.

    Per ora ho visto i seguenti modelli :
    – E100SX : http://www.sireonline.com/PDF/E100SX.pd
    – Mitsubishi VL-100u-e : http://www.mitsubishielectric.com.au/LOSSNAY_VL-100U-E.html
    – Aldes Mono con 2 bocchette d’aria : http://www.directindustry.it/prod/aldes/ventilatori-di-aspirazione-20636-587681.html

    L’ultima soluzione preventivata non mi sembra abbia recupero di calore.
    Ha consigli in merito ?
    Per curiosità, quale è il modello da lei installato ?

    Cordialmente
    Claudio

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