Risanare o demolire è meglio che costruire

Il dossier presentato ad Agosto dal WWf parla del 2009 come l’anno del cemento. L’Italia è ormai una specie di città diffusa che sembra più una metastasi che una città:

  • oltre 3,5 milioni di ettari, di cui 2 milioni di terreni agricoli, divorati dal cemento negli ultimi 15 anni (una superficie grande quasi quanto il Lazio e l’Abruzzo messi insieme);
  • oltre 8.000 comuni e 8.000 piani regolatori diversi
  • 12,8 milioni di edifici
  • 27 milioni di unità abitative (per il 20% non abitate!).

Il tutto collegato da più di 200.000 km di strade che frammentano il territorio come fosse un mosaico.

Come spiegheremo questa cementificazione ai nostri figli?

 

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