Decidere un intervento di isolamento è senz’altro difficile. Una casa che non ha un sistema di isolamento esterno sicuramente è anche bisognosa di tanti altri interventi: dai serramenti all’impianto di riscaldamento, alla ventilazione. Il proprietario di casa si trova davanti ad una spesa enorme da affrontare. Spesso è così alta che rinuncia a qualsiasi intervento o resta smarrito tra le diverse opzioni che gli vengono offerte.
Ma in questo articolo parliamo solo di isolamento esterno e lasciamo da parte tutti gli altri temi.
E’ comune fissarsi come obiettivo far realizzare il così detto cappotto esterno; si è ben compresa l’utilità dell’intervento e si è deciso per il sì, "sì facciamolo!".

Appena presa questa decisione subito altre scelte si presentano sul tavolo: materiale? spessore? finitura?
In questo articolo pensiamo solo allo spessore! Di quanti centimetri faremo il cappotto? I catastrofisti come me diranno da 24cm! altri diranno che va bene da 5cm. Entrambi, il catastrofista e tutti gli altri, hanno ragione! Perchè?
Prendiamo a titolo di esempio un sistema a cappotto in EPS, Polistirene espanso sinterizzato (il polistirolo), ottime prestazioni contro il freddo con il minimo investimento.
Le dispersioni delle pareti già si dimezzano con soli 2/3cm di eps : sono i primi centimetri di isolante che cambiano drasticamente il grado di isolamento (è il primo maglione che ci tiene caldi, non il ventiquattresimo uno sopra all’altro!).
Solitamente le vecchie pareti esterne sono costituite di forati o mattoni pieni forse con una intercapedine vuota: la loro trasmittanza termica, ignorando tutti i ponti termici lineari e geometrici, è probabilmente pari a
2,05 W/(m2K)
questa è l’energia che attraversa la parete, cioè quanti Watt di energia vengono ceduti attraverso 1 metro quadro di parete per una differenza di temperatura di 1 grado Kelvin tra dentro e fuori.
La trasmittanza termica delle pareti U = 2,05 W/(m2K) scende della metà con soli 30mm di eps: sembra un ottimo punto di arrivo! o no?

Legenda: 1 intonaco calce cemento, 2 mattone pieno, 3 intonaco calce cemento, 4 isolamento, 5 finitura
Adesso facciamo i catstrofisti e calcoliamo la trasmittanza che otteniamo con 20cm di eps (quasi 7 volte lo spessore di prima):
con eps spessore 20cm otteniamo una trasmittanza U=0,18 W/(m2K)

E’ un’ottima prestazione U=0,18 W/(m2K), ma per capirci, una casa passiva ha normalmente un valore U pari alla metà !
Non andiamo fuori tema! I 3 cm di EPS ci cambiano la casa, ma i 20 cm ci stravolgono la casa: la trasmittanza dell’involucro è scesa del 90%.
Allora che altre riflessioni possiamo fare?
La spesa per la realizzazione di un cappotto esterno non è data dalla quantità di spessore di polistirolo, ma è piuttosto la somma delle voci più rilevanti :
- ponteggio,
- preparazione del fondo,
- incollaggio,
- tassellatura,
- rasatura e armatura,
- finitura esterna.
Tutte queste lavorazioni sono da pagarsi sia che scegliamo lastre isolanti da 3cm che da 20cm.
In altri casi la valutazione si fà ben più complicata: commissionando un isolamento in fibra di legno, devo tener conto che ogni centimetro di spessore di fibra in più ha forte peso sul costo totale !
in conclusione?
meglio far meglio!