Cosa devo usare per isolare la mia casa?

Ogni azienda pubblicizza il suo prodotto e tira l’acqua al proprio mulino. Funzionerebbe un sistema a cappotto fatto di banane?

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Come fare la scelta giusta per isolare la propria casa?

Io consiglio queste semplici linee guida:

  • Isolare il tetto: con la fibra di legno siamo certi di ottenere isolamento invernale + protezione estiva + coibentazione acustica. Qui c’è poco da scegliere se non si vogliono fare compromessi
  • Isolare le pareti esterne: con tanti materiali oggi possiamo avere un sistema a cappotto certificato quindi la scelta è ampia. Meglio capire la prestazione che offre la parete allo stato di fatto e vedere come cambiano le prestazioni invernali ed estive in base ai materiali e allo spessore
  • Isolare lo zoccolo della casa o le pareti contro terra: con l’xps cadiamo sempre in piedi, non teme gli spruzzi e non teme nemmeno di essere posato contro terra
  • Isolare parti delle strutture sul lato interno: l’isolamento del lato interno è affare delicato e la salubrità dei materiali gioca un ruolo importante. Preferire sempre materiali igroscopici che permettano una naturale gestione della migrazione del vapore.


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autore: Federico Sampaoli

 

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  1. per comprendere bene la situazione lei dovrebbe:

    1 cercare il documento chiamato RELAZIONE TECNICA attestante la rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico degli edifici
    2 controllare in quel documento il FASCICOLO SCHEDE STRUTTURE
    3 cercare la pagina che descrive proprio gli strati CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI

    è impossibile che manchi questo documento.

  2. Perfetto, quindi la casa non sarebbe classificabile? O meglio verebbe classificata in maniera non veritiera se il costruttore non cambia il tipo di isolamento?
    Può farlo?
    Altrimenti devo per forza fargli mettere il. Sistema a cappotto che credo preveda costi maggiori rispetto allintonaco termoisolamte? Grazie

  3. un blocco Poroton P800 da 35cm di spessore con 4 cm di intonaco di fondo termoisolante come il KT48, che è un intonaco a base cementizia alleggerito con inerti di polistirolo che portano la conducibilità termica a 0,09 W/mK, raggiunge una trasmittanza termica U pari a circa 0,46 W/mqK

    lo sfasamento estivo e la capacità areica interna sono buoni (grazie al blocco in laterizio),
    ma la trasmittanza termica U non rispetta i REQUISITI SPECIFICI PER GLI EDIFICI dopo il DM 26.6.2015 nemmeno per la sua zona climatica D che dovrebbe stare sotto i 0,29 W/mqK

    sarà assolutamente necessario prevedere la sostituzione della voce malta termica con “sistema a cappotto” scegliendo materiale e spessore adeguato per rispettare i requisiti minimi o isolare ancora di più la sua futura casa.

  4. Buongiorno,
    Allora nel capitolato c’è scritto
    “Muratura portante in elevazione con blocchi in laterizio portanti, tipo “TOPPETTI” dello spessore di cm. 35, murati con malta termica,”

    Quindi credo siano blocchi poroton P800 viste le misure.

    Poi c’è scritto:
    “Intonaco esterno termico dello spessore di cm. 4,00, tipo “FASSA-BORTOLO” e/o “WEBER” ad alto isolamento.”

    La muratura è già stata effettuata, mentre l’intonaco non è ancora stato fatto.

    La Zona climatica è la D.

    Grazie imfinite
    Marco

  5. visto che si tratta di una nuova costruzione
    1 è bene indicare esattamente il tipo di blocco della famiglia Poroton per un calcolo preciso della stratigrafia e per una migliore valutazione
    2 forse esiste un frainteso: il costruttore può intendere di posare i blocchi con malta di allettamento termica che è quello strato di minimo 7mm che sta tra corso e corso e tra blocco e blocco
    3 se il costruttore invece si riferiva all’intonaco termoisolante io credo che, vista l’onerosità di questi intonaci e il duplice lavoro per raggiungere uno spessore voluto, si potrebbe valutare di cambiare il tipo di blocco scegliendo un blocco rettificato che non richiede la posa di isolante esterno (cappotto o intonaco termoisolante) e non richiede malta di allettamento.
    4 visto che si tratta di zona climatica D è bene fare molta attenzione alla prestazione estiva della stratigrafia evitando di dipendere per tutta la vita dell’edificio dagli impianti di raffrescamento

  6. Buongiorno la ri grazio per la risposta.
    La casa sarebbe di nuova costruzione quindi tutto nuovo.
    Il costruttore nel capitolato prevede l’applicazione della Malta termica Fassa Bortolo o simili.
    La Zona climatica è la D.
    La. Classe che dichiara con infissi in dopp vetri sarebbe la B.
    Grazie

  7. può bastare è un’espressione veramente poco definita.
    una muratura in Poroton da 35cm di spessore che necessita del rifacimento dell’intonaco esterno trova una soluzione intelligente nell’applicazione di un intonaco termoisolante.
    considerando uno spessore di 4 cm di intonaco termoisolante con conduttività pari a 0,056 W/mK la trasmittanza della parete passerà da circa 0,60 a 0,40 W/mqK
    riassumendo, si otterrà ? in meno di dispersioni termiche attraverso le pareti perimetrali e quasi mezzo grado °C in più di temperatura superficiale interna.

    la decisione in favore di un’intonaco termoisolante deve avere delle motivazioni estetiche per giustificarne la scelta non proprio efficacissima.
    e poi dipende dalla zona climatica e dai limiti di legge.

  8. Buonasera,
    Volevo sapere se avendo una casa costruita con mattoni poroton da 35 cm per fare un buon isolamento può bastare mettere uno strato di 4 cm di Malta termica esternamente.
    Grazie

  9. individuando il blocco in laterizio usato per la costruzione, o uno simile, è possibile ricostruire una stratigrafia dello stato di fatto per capire se lo sfasamento estivo ha un valore troppo basso. in questo caso un sistema a cappotto in EPS, come minimo impone la scelta di quello grigio e non quello bianco, ma spesso, in caso di spessori contenuti, la prestazione estiva rimane mediocre.

  10. Ti ringrazio per la celere risposta.
    Per caso ti riferisci al Multipor?
    Ci sono pannelli di questo tipo differenti per coibentare l’interno o l’esterno, oppure sono tutti uguali?
    Ti ringrazio nuovamente.

  11. pannelli in idrati di silicato di calcio.
    che sono pannelli isolanti minerali che appartengono al gruppo dei calcestruzzi leggeri porizzati, induriti in autoclave a vapore:

    solitamente conducibilità termica ?R = 0,045 W/ (m*K)
    grande permeabilità al vapore ? = 3

  12. Ciao Federico,
    quali sarebbero le fibre minerali che tu consigli per la coibentazione esterna?

  13. Ma io vorrei fare proprio come dice lei per questo le ho chiesto che tipo di fibra minerale, ho letto praticamente tutto e le faccio i miei complimenti..

  14. Progetto la coibentazione così:
    Se tutto non si può fare allora cerco di evitare gli errori nelle scelte. Già evitare tutti gli errori dà buonissimi risultati, nel complesso.
    Di che errori parlo?
    Usare materiali di coibentazione non adatti anche alla protezione estiva
    Dimenticare di prevedere un impianto vmc
    Scegliere intonaci che non aiutano il comfort
    Creare ponti termici per incompetenza
    Non fare attenzione alla tenuta all’aria
    Non valutare le scelte in base al proprio stile di vita in casa
    ecc
    ecc

  15. Sono veramente indeciso, isolamento a cappotto fibra minerale? Quale? Sotto muro perimetrale? Sottotetto?O meglio isolare il tetto? A volte trovare la giusta proporzione tra spesa e utilizzo e necessario. Casa a un piano zona climatica E con platea con igloo. Grazie mille

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