Archivi giornalieri: 1 Aprile 2011

Con quale materiale costruire la mia futura casa?

Colgo l’occasione per scrivere un articolo che spero diventi occasione di "interessante dibattito a commenti" per i lettori.

La domanda che mi è stata posta:

<< E’ qualche anno che mi interesso al tipo di materiale con cui costruire la mia casa. Non ho problemi economici e nè di tempo e vorrei fare un’onesta casa almeno in classe A.
Con che materiale costruirla?
– Mattoni classici
– Legno
– Prefabbricata
A casa finita a livello di confort manutenzione durata che differenze ci sono tra i materiali sopracitati?

Ho letto che per Lei le case migliori sono in legno, ma volevo un parere anche sugli altri materiali, grazie. >>

Avevo risposto:

<< un parere imparziale da me? sono allergico ai difetti di costruzione e da qualche anno sono convinto che costruire una casa “in laboratorio” con disegni precisi (che non si cambiano ogni mattina e ogni sera) e montarla sul posto indicato, offra margini di perfezione altissimi. In più, evita la progettazione passo passo con il cantiere, che si verifica comunemente nella lentezza della costruzione tradizionale. La progettazione e la ricerca le preferisco lunghe mesi e l’esecuzione la preferisco brevissima, e soprattutto prima le prime e l’ultima alla fine.
Dunque, le case migliori forse non sono in legno, e la pietra è bellissima per alcuni aspetti e luoghi.
Non farebbe ridere una casa in toscana di legno? Ma è anche vero che le case di legno si intonacano a meraviglia!
La manutenzione e la durata? La manutenzione è facile e la durata è lunghissima se la casa è priva di difetti costruttivi. Al contrario diventa una croce.
Il comfort di una casa ben isolata, luminosa, ombreggiata, e confortevolmente ventilata è senz’altro di livello a quasi tutti noi ancora sconosciuto. >>

… partecipate al minisondaggio!

Con che tipo di materiale costruirei la mia futura casa?

tradizionale
in legno
in paglia
in pietra
qualsiasi, purchè senza difetti di costruzione

Cosa è lo sfasamento?

Lo sfasamento è il tempo che impiega l’onda termica per fluire dall’esterno all’interno attraverso un materiale edile.

Dobbiamo cercare di garantire almeno le 12 ore, ma sono ancora poche e i risultati saranno mediocri!

sfasamento

  1. Più un materiale ha inerzia termica e maggiore sarà lo sfasamento.
  2. Più calore specifico offre un materiale e maggiore è lo sfasamento.
  3. Più il materiale riesce ad assorbire calore e più sarà capace di cederlo con lentezza.

I materiali isolanti artificiali in genere non hanno molta densità e dunque assorbono poco calore: si dice che hanno scarsa capacità termica volumica!

Capacità termica volumica  =  calore specifico  x  densità

 questi spessori garantiscono uno sfasamento di 8 ore

  1. Maggiore è lo sfasamento, più tempo impiegherà il caldo a passare all’interno dell’edificio!
  2. Più capacità termica massica ha un materiale, più è in grado di accumulare energia termica!
  3. Lo smorzamento è la capacità di accumulo di calore di un materiale.
  4. I materiali con più massa volumica kg/mc e più calore specifico offrono maggiore protezione estiva.

Un pannello in fibra di legno ha una capacità termica elevatissima. C’è fibra e fibra… quindi bisogna leggere con attenzione la scheda tecnica del materiale che ci stanno proponendo.

tabella comparativa materiali estate-inverno


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articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

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