Umidità per diffusione

L’umidità ha raggiunto il tal materiale "per diffusione".

e cosa vuol dire?

Vuol dire che l’umidità (il vapore acqueo) è passata lentamente attraverso un materiale edile da un ambiente con alta concentrazione ad un ambiente con più bassa concentrazione. 

  • Da dentro casa a fuori casa se siamo in inverno.
  • Da fuori a dentro se siamo in estate.

Il passaggio è di per sè sano! specialmente se non ci sono ostacoli (barriere al vapore) e se il passaggio non trova improvvisamente punti di passaggio troppo facili, come nei casi di fiancheggiamento.

 

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Umidità per fiancheggiamento

 L’umidità ha raggiunto il tal materiale "per fiancheggiamento".

e cosa vuol dire?

Vuol dire che l’umidità (il vapore acqueo) è passata oltre che lentamente attraverso un materiale edile da un ambiente con alta concentrazione ad un ambiente con più bassa concentrazione, anche molto velocemente attraverso un materiale più "accessibile": ad esempio attraverso una muratura, o una colonna, che sale fino all’interno del pacchetto tetto. E’ un passaggio di umidità incontrollabile e perciò pericoloso.

tag umidita per fiancheggiamento Umidità per fiancheggiamento

 

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Umidità per convezione

 Quando i "sapienti" guardano i difetti delle Vostre case, magari Vi siete sentiti dire: <<eh eh, l’umidità in questo caso ha raggiunto il tal materiale "per convezione">>.

e cosa vuol dire?

Vuol dire che l’umidità (il vapore acqueo) è penetrata attraverso una fuga, o un taglio di una guaina, o nel punto di una giunta mal fatta, in un materiale edile. E se troppa umidità permane nell’elemento costruttivo a lungo, allora son danni!

tag umidita per convezione Umidità per convezione

 Ecco perchè la tenuta all’aria è importante. Il progettista, l’architetto, deve, già in fase di progettazione, considerare l’ermeticità all’aria e dunque progettare la fattibilità della tenuta.

Se non cura questo aspetto, succederà che molti nodi costruttivi verranno ignorati oppure lasciati alla casualità nel momento della realizzazione dell’opera: alla bontà del cantiere.

Non è corretto procedere così: sottovalutare la tenuta all’aria non porta buone conseguenze!

Armiamoci di buona volontà e buon materiale:

  • nastri
  • schiume sigillanti che non irrigidiscono ma restano elastiche
  • teli e membrane
  • profili di guarnizione
  • nastri autespandenti
  • biadesivo butilico
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Cosa devo usare per isolare la mia casa?

 Ogni azienda pubblicizza il suo prodotto e tira l’acqua al proprio mulino.

tag sistema a cappotto di banane Cosa devo usare per isolare la mia casa?

Funzionerebbe un sistema a cappotto fatto di banane?

Come si fa ad essere sicuri di fare la scelta giusta per isolare la propria casa?

tag scelta isolamento Cosa devo usare per isolare la mia casa?

Io consiglio queste linee guida, poi ognuno decida da sè.

  • Isolare il tetto: con la fibra di legno prendiamo 3 piccioni con una fava: isolamento invernale + protezione estiva + coibentazione acustica
  • Isolare le pareti esterne: con la fibra minerale prendiamo 3 piccioni con una fava: isolamento + alta permeabilità al vapore + ottima resistenza agli urti.
  • Isolare lo zoccolo della casa o le pareti contro terra: con l’xps prendiamo 3 piccioni con una fava: isolamento anche in presenza di umidità + resistenza alla compressione + economicità.
  • Isolare parti delle strutture interne: con l’eps prendiamo 3 piccioni con una fava: isolamento + facilità di applicazione + economicità.

 

Il Vostro progettista Vi ha consigliato così?
Sì, per quasi tutti gli aspetti.

No, ha lasciato a me la scelta.

Isolamento termico o acustico?

 Mi viene spesso chiesto quale sia il migliore isolante senza spendere una fortuna…

Se ci troviamo nel momento della scelta del materiale isolante, o coibente, ricordiamo che i pannelli molto rigidi peggiorano la coibentazione acustica di un bel po’! 

 Isolamento termico o acustico?

In campagna potrebbe essere irrilevante la cosa, ma in città inizia ad essere importante.

Meglio preferire pannelli isolanti che si deformino con facilità e che siano molto porosi: quindi l’EPS non è un buon materiale per la coibentazione acustica. L’EPS è anche uno di quei materiali che provoca risonanze.

Il potere fonoisolante di una parete in mattoni da 24cm peggiora fino al 6% se si isola con 10cm di EPS.

Teniamone conto mentre scegliamo!

I materiali coibenti morbidi sono i più indicati per "tagliare" il rumore.

Vespaio aerato, platea calda, dubbi e consigli

 Il senso del vespaio aerato è interrompere la risalita dell’umidità e disperdere il gas radon, e spesso la tradizione, credo.

Personalmente preferirei una platea calda (isolata sotto) e un telo impermeabile sotto di essa.

tag platea calda 500x358 Vespaio aerato, platea calda, dubbi e consigli

Ma comincio a pensare che se d’inverno sopportassi (anche economicamente) una platea fredda potrei ripagarmi durante l’estate; mi spiego meglio: avere sotto la casa una massa fresca, forse, nelle settimane più calde, mi permette di scaricare molta energia che, avendo isolato tetto e pareti esterne, non potrei scaricare proprio da nessun’altra parte (se non attraverso la ventilazione notturna naturalmente (ma non sempre possibile)). Quando gli ambienti interni iniziano a superare i 28° il clima si fa insopportabile e il calore è difficilmente smaltibile.

Se abbiamo deciso di costruire un vespaio aerato succederà che

  • in inverno l’aria esterna fredda (e povera di umidità) passa nel vespaio riscaldandosi e per l’effetto camino fuoriesce arricchita dell’eventuale umidità presente nel vespaio.
  • in estate l’aria fresca resta un po’ stagnante nel vespaio (e relativamente più secca) perchè non tende a salire.
  • in entrambe le stagioni la differenza di temperatura tra interno ed esterno può essere ben sfruttata da una pompa di calore.

Ricordo a tutti di non fare l’errore di progettare le bocchette di aerazione un po’ dappertutto, ma a nord e a sud e con una certa differenza di altezza tra quelle basse a nord e quelle alte a sud: l’effetto camino sarà garantito!

Quindi non posiamo le bocchette come nell’immagine: tutte alte uguali, tutte a est e a ovest più un paio a nord e a sud!

tag vespaio aerato 500x333 Vespaio aerato, platea calda, dubbi e consigli

 

Nella Vostra futura casa vorreste un vespaio aerato?

Sì, ma con isolamento sotto il massetto

No

Non ho le idee abbastanza chiare

 

Annunci VENDESI casa: con prestazione energetica però!

 Il Decreto Legislativo (Decreto Rinnovabili) di attuazione della Direttiva Europea 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili indica che dal 1 gennaio 2012 gli annunci commerciali di vendita dovranno riportare l’indice di prestazione energetica contenuto nell’attestato di certificazione energetica.

tag classe energetica g Annunci VENDESI casa: con prestazione energetica però!

Personalmente prevedo uno tsunami di autodichiarazioni in cui i proprietari degli immobili affermeranno che l’edificio è di classe energetica G.

Con quale materiale costruire la mia futura casa?

Colgo l’occasione per scrivere un articolo che spero diventi occasione di "interessante dibattito a commenti" per i lettori.

La domanda che mi è stata posta:

<< E’ qualche anno che mi interesso al tipo di materiale con cui costruire la mia casa. Non ho problemi economici e nè di tempo e vorrei fare un’onesta casa almeno in classe A.
Con che materiale costruirla?
- Mattoni classici
- Legno
- Prefabbricata
A casa finita a livello di confort manutenzione durata che differenze ci sono tra i materiali sopracitati?

Ho letto che per Lei le case migliori sono in legno, ma volevo un parere anche sugli altri materiali, grazie. >>

Avevo risposto:

<< un parere imparziale da me? sono allergico ai difetti di costruzione e da qualche anno sono convinto che costruire una casa “in laboratorio” con disegni precisi (che non si cambiano ogni mattina e ogni sera) e montarla sul posto indicato, offra margini di perfezione altissimi. In più, evita la progettazione passo passo con il cantiere, che si verifica comunemente nella lentezza della costruzione tradizionale. La progettazione e la ricerca le preferisco lunghe mesi e l’esecuzione la preferisco brevissima, e soprattutto prima le prime e l’ultima alla fine.
Dunque, le case migliori forse non sono in legno, e la pietra è bellissima per alcuni aspetti e luoghi.
Non farebbe ridere una casa in toscana di legno? Ma è anche vero che le case di legno si intonacano a meraviglia!
La manutenzione e la durata? La manutenzione è facile e la durata è lunghissima se la casa è priva di difetti costruttivi. Al contrario diventa una croce.
Il comfort di una casa ben isolata, luminosa, ombreggiata, e confortevolmente ventilata è senz’altro di livello a quasi tutti noi ancora sconosciuto. >>

… partecipate al minisondaggio!

Con che tipo di materiale costruirei la mia futura casa?
tradizionale

in legno

in paglia

in pietra

qualsiasi, purchè senza difetti di costruzione

Cosa è lo sfasamento?

Lo sfasamento è il tempo che impiega l’onda termica per fluire dall’esterno all’interno attraverso un materiale edile.

Dobbiamo sempre cercare di garantire almeno le 8 ore!

sfasamento

Più un materiale ha inerzia termica e maggiore sarà lo sfasamento.

Più calore specifico offre un materiale e maggiore è lo sfasamento.

Più il materiale riesce ad assorbire calore e più sarà capace di cederlo con lentezza.

I materiali isolanti artificiali in genere non hanno molta densità e dunque assorbono poco calore: si dice che hanno scarsa capacità termica volumica! 

Capacità termica volumica  =  calore specifico  x  densità

 questi spessori garantiscono uno sfasamento di 8 ore

Maggiore è lo sfasamento, più tempo impiegherà il caldo a passare all’interno dell’edificio!

Più capacità termica massica ha un materiale, più è in grado di accumulare energia termica!

Lo smorzamento è la capacità di accumulo di calore di un materiale.

I materiali con più massa volumica kg/mc offrono maggiore protezione estiva.

Un pannello in fibra di legno ha una capacità termica massica fino a 12 volte superiore ad un pannello di polistirene.

tabella comparativa materiali estate-inverno