Coefficiente di trasmittanza termica U

 Il coefficiente di trasmittanza termica U non è una una caratteristica del materiale come la conduttività termica (il valore λ lambda), ma la caratteristica dell’elemento costruttivo che abbiamo progettato, con la sua stratigrafia e il suo spessore!

trasmittanza

Indica la dispersione!

La trasmittanza ci dice quanta energia attraversa l’elemento costruttivo che abbiamo progettato!  

U molto basso = ottimo elemento costruttivo!

Valutando una parete perimetrale, sapere che ha una trasmittanza U = 0,18W/(m² K) ci fa capire che 0,18 Watt di energia vengono dispersi attraverso 1 mq per una differenza di temperatura di 1 grado Kelvin tra dentro e fuori:

  • così, se fuori sono 0 °C, ogni mq disperde in 1 giorno 86 Watt:

0,18 W * 1 mq * 20 K * 24 h = 86 Wh = 0,086 kWh (chiloWattora! parliamo di consumo! di lavoro! non di potenza)

Una parete con U = 1,5 W/(m² K) è di basse prestazioni: ben 1,5 Watt di energia vengono dispersi per metro quadro per ogni grado di differenza termica tra esterno e interno:

  • così, se fuori sono 0 °C, ogni mq disperde in 1 solo giorno 720 Watt, come 7 lampadine accese

1,5 W * 1 mq * 20 K * 24 h = 720 Wh = 0,720 kWh

  • 14 mq di questa parete disperdono 10 kWh oppure 1 litro di gasolio, o un mc di gas, oppure 3 kg di legna.

…quindi rendiamoci conto che in una fredda giornata invernale 14 mq di parete non isolata ci costano 1 mc di gas.

tag-trasmittanza-termica-u

In Germania si dice dice che se moltiplichi per 10 il valore di trasmittanza U ottieni già il consumo in litri per mq/anno.

Come calcolare la trasmittanza?

  • basta dividere lo spessore in metri per il valore λ lambda del materiale e prendere il reciproco del risultato.
  • esempio: pannello isolante ha λ lambda = 0,04 W/(mK) ed è spesso 8 cm.:

0,08 : 0,04 = 2 (m² K)/W

2 è la resistenza alla trasmissione del calore (Resistenza Termica)

1 : 2 = 0,50 W/(m² K)

la trasmittanza del nostro pannello é U = 0,50 W/(m² K)

 

Come calcolare la trasmittanza alla svelta?

0,04 W/(mK) : 0,08 metri = 0,50 W/(m² K)

Nella realtà un elemento costruttivo è sempre composto di

  1. materiali diversi
  2. con spessori diversi
  3. con λ lambda diversi!

in più dobbiamo conteggiare le resistenze degli strati d’aria vicinissimi all’elemento. Il calcolo è più complicato!

Si devono sommare tutte le resistenze termiche e le resistenze superficiali e dividere 1 per quella somma: ecco trovato il coefficiente di trasmittanza termica U dell’elemento costruttivo!

 Ora possiamo anche confrontare i valori che otteniamo con i limiti di legge!

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13 thoughts on “Coefficiente di trasmittanza termica U

  1. giorgio

    Ok Federico, grazie per la celere risposta. Avendo un budget limitato (ero partito addirittura con il lucernario manuale ma poi non potevo più metterlo), posso arrivare economicamente al massimo al lucernario GGU6021 – energy – 767,00€ – Uw=1,2 (una via di mezzo tra quelli elencati diciamo).

    Il lucernario è su un tetto a due falde, esposto sul lato che il sole non vede quasi mai se non al mattino dalle 6.30 alle 9.30 circa.

    Posso andare tranquillo anche con trasmittanza 1.2?
    Grazie…

  2. Federico Sampaoli Post author

    non sapendo nulla dell’esposizione di questo Velux direi che la prestazione termica migliore allontana il rischio di condense (almeno sul serramento).
    Trattandosi di un bagno ritengo lungimirante e importante scegliere il migliore serramento.

    Il valore di trasmittanza non dimezza il valore perché la superficie è piccola.
    Sono le dispersioni che diventano piccole perché la superficie disperdente è piccola.

  3. giorgio

    Buongiorno, scrivo perchè devo prendere un lucernario VELUX di dimensioni 55x78cm, per un bagnetto di 1,50×2,30.

    Sto scegliendo tra questi modelli:
    GGU7021 – standard – 697,00€ – Uw=1,3
    GGU6021 – energy – 767,00€ – Uw=1,2
    GGU6621 – prestazione termica – 897,00€ – Uw=1,0

    Essendo 55x78cm, dovrebbero essere 0,42mq.
    La domanda è: essendo la tramisttanza misurata per metro quadro, ed essendo la finestra la metà di un metro quadro, la trasmittanza dimezza il valore? Esempio: la GGU7021, diventa trasmittanza 0.65? Se sì, probabilmente non dovrei necessitare di un lucernario a super prestazione terminca (GGU6621) e risparmierei ben 200€…

    Grazie mille in anticipo!!

  4. Lino

    la ringrazio della risposta, in sostanza la legge impone la contabilizzazione del riscaldamento anche quando non ci sono le caratteristiche tecniche di coibentazione.
    La ringrazio della collaborazione e della gentilezza della sua e mail.
    Cordiali saluti
    Lino Baldassari

  5. marco

    Buona sera Lino Baldessari
    in merito alla contabilizzazione di calore :

    D.P.R. 551
    L’articolo 5 rende obbligatoria la contabilizzazione
    del calore negli edifici di nuova costruzione.

    D.P.R. 59
    Stabilisce che tutti gli edifici esistenti con un numero di unità abitative superiore a 4 unità abitative, in caso di ristrutturazione impianto termico deve essere realizzato se possibile la contabilizzazione.

    D.P.R.74
    Articolo 4, comma 6, lettera f)
    “impianti termici al s ervizio di più unità immobiliari residenziali e assimilate nei quali sia installato e funzionante,
    in ogni singola unità immobiliare, un sistema di contabilizzazione del calore e un sistema di termoregolazione della temperatura ambiente dell’unità immobiliare stessa dotato di un programmatore che consenta la regolazione almeno su due livelli di detta temperatura nell’arco delle 24 ore. ”

    UNI 10200
    Indica il principio per la corretta ripartizione delle spese di riscaldamento e acqua calda sanitaria in edifici condominiali.

    Direttiva 2012/27/UE
    Indica che in maniera obbligatoria dovranno essere previsti sistemi di contabilizzazione per edifici residenziali centralizzati entro 31.12.2016.

    Norma Regionale PIEMONTE : D.G.R. n° 85- 3795 del 27 aprile 2012 – scaduta 01.09.2014

    Queste normative e la loro applicazione possono permette risparmi energetici e quindi di spesa dei singoli condomini fino a un circa 40 %.

    Gli interventi di contabilizzazione possono essere detratti fiscalmente al 50% o al 65 %.

    Probabilmente quello che intendeca riguardo al valore di trasmittanza da mantenere inferiore a 0.8 W/m2K riguarda pareti divisorie verticali e orizzontali. Il medesimo limite deve essere rispettato per tutte le strutture opache, verticali, orizzontali e inclinate, che delimitano verso l’ambiente esterno gli ambienti non dotati di impianto di riscaldamento nel caso di nuova costruzione e ristrutturazione di edifici esistenti.
    Non risulta esserci nessuna correlazione tra contabilizzazione e trasmittanza termica delle pareti.

  6. Lino

    La mia domanda è la seguente:
    è vero che non può essere applicata la contabilizzazione ( impianto termico centralizzato) quando manca una sufficiente coibentazione tra appartamenti, che per legge deve essere inferiore a 0,8W/mqK?.
    In una casa del 1977 ubicata in Piemonte le pareti tra un appartamento e l’altro hanno questo valore? e se non ci fosse i requisiti anche se hanno installato i contabilizzatori sono fuori legge in quanto la casa non ci sono i requisiti per l’installazione.Vi sarei grato di farmi avere una risposta in merito, possibilmente indicandomi la legge e la motivazione.
    Vi invio cordiali saluti.

    Lino Baldassari

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