Vetro cellulare, il vetro meno usato in Italia.

Vogliamo ottenere una platea calda? Sembra facile con la ghiaia di vetro cellulare! Milioni di microcelle ermeticamente chiuse garantiscono l’isolamento termico nelle fondazioni, a ridosso delle murature primetrali interrate, nei giardini pensili.

vetro-cellulare

Costipando il vetro cellulare (meccanicamente con una piastra vibrante) è possibile realizzare una platea di fondazione perfettamente isolata termicamente, asciutta e priva di umidità perchè il vetro cellulare diventa una barriera alla risalita capillare. E con una guaina in Poliolefina protegge dal gas radon.

platea-calda-con-vetro-cellulare

Questo materasso di vetro cellulare è molto semplice da preparare, guardate questo video per capire bene.

vetro-cellulare-armatura-per-getto-in-calcestruzzo

In Italia quasi tutti i progetti prevedono

  • scavo
  • magrone
  • getto armato in calcestruzzo

e poi si inizia a pensare all’isolamento della platea.

Perchè non pensare immediatamente a realizzare una platea isolata termicamente con una resistenza alla compressione indiscutibile, e asciutta? 

La stratigrafia potrebbe essere questa:

vetro-cellulare-stratigrafia

  1. terreno
  2. geotessuto minimo 150 g/mq
  3. granulato in vetro cellulare
  4. tubo microforato in previsione della linea di drenaggio
  5. elemento di contenimento per il getto in cls
  6. platea in calcestruzzo
  7. parete perimetrale
  8. isolamento parete perimetrale
  9. massetto o pannello isolante per impianto radiante
  10. finitura interna

Non ci sono complicazioni di esecuzione, anzi il vetro cellulare è facile da gestire là dove abbiamo il passaggio degli impianti e altre tubazioni!

La conducibilità di uno strato in vetro cellulare è circa 0,09 W/mK. Se state cercando alcuni dati tecnici del granulato in vetro cellulare guardate qui.

Torniamo al risultato che possiamo ottenere: la casa nasce con i piedi caldi e asciutti ed evita sin dall’inizio i ponti termici derivanti dalla fondazione: date un’occhiata a questo disegno termografico:

vetro-cellulare-termografia

 
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34 thoughts on “Vetro cellulare, il vetro meno usato in Italia.

  1. marc

    Salve,
    leggo regolarmente il suo blog in cerca di spunti e preziosi consigli.
    Devo ammettere che il suo blog si distingue particolarmente per la professionalità e la chiarezza delle informazioni.
    Vorre fornire il mio modesto contributo riguardo al vetro cellulare poichè ho trovato nelle schede tecniche un peggioramento delle sue caratteristiche isolanti se a contatto con l’umidità.
    In particolare si ha un peggioramento del 44% passando da 0.09 a 0.13 W/mK.

  2. antonio

    Salve
    abito a Vigevano (PV), e sto costruendo una villa prefabbricata in legno, e come ogni cosa in Italia, ci sono normative poco chiare.
    Ho proposto al mio progettista di fare una platea, con sottofondo di granulato di vetro cemento per poi fare il massetto in CLS.

    La risposta e’ stata che in base alla normativa d’igiene della Lombarida, prevede il vespaio, senza nessun riferimento al granulato di vetro cemento.

    Per cui la mia domanda è :
    Conosce se c’e’ un aggiornamento o circolare che prevede il vetro cemento in alternativa al vespaio?
    Non capisco, che per ottenere il risultato di proteggere la casa dalla risalita dell’umidità, mi viene indicato anche il metodo, senza che ci sia un aggiornamento a nuove tecnologie e materiali.

    Spero in una sua risposta
    Grazie
    ANtonio

  3. Federico Sampaoli Post author

    realizzare un vespaio aerato significa demolire il solaio esistente e tornare al terreno, un lavoro impegnativo e dispendioso che non esula dal coibentare comunque se si vogliono contenere le dispersioni verso il basso.
    in ogni caso la situazione delle murature a contatto con il terreno non cambia.
    non conosco l’edificio, ma si dovrebbe valutare
    1, la possibilità di effettuare un drenaggio perimetrale per ristabilire l’equilibrio igrometrico delle strutture.
    2, la qualità degli intonaci e delle pitture sia interne che esterne: spesso sono queste la prima causa di insalubrità.

  4. Ale

    Per risanare il piano terra di un edificio con problemi di umidità, vorrei realizzare uno strato di vetro cellulare sul piano esistente per bloccare l’umidità e contemporaneamente isolare termicamente. Tuttavia i muri perimetrali stessi soffrono di risalita capillare, c’è il rischio che la situazione nei muri peggiori bloccando l’umido con il vetro cellulare? In questo caso è preferibile un vespaio areato per smaltire l’umidità?

  5. Federico Sampaoli Post author

    non ho mai visto nessun progetto con vetro cellulare sfuso in copertura.
    la mia opinione è che ci sarebbero troppi movimenti d’aria e troppi passaggi d’acqua piovana per garantire una prestazione termoisolante stabile.
    ammetto che sarebbe un’ottima soluzione, anche per via del poco peso e della semplicità di posa.
    mi informerò meglio

    grazie per aver proposto un tema interessante

  6. enrico f

    Salve. Vorrei ulteriormente isolare termicamente un tetto piano con un materiale granulare e mi chiedevo se potrebbe essere interessante usare il vetro cellulare da cospargere sopra l’attuale guaina isolante. Grazie. Saluti

  7. Federico Sampaoli Post author

    in effetti non avevo mai ragionato sulle potenzialità estive del vetro cellulare…
    la sua capacità di ritenzione del calore (circa 1000 J/kgK) non è elevata, dunque penserei sicuramente ad altri materiali sfusi per l’intervento.
    bisognerebbe conoscere bene nel dettaglio lo stato di fatto.

  8. Carlo Trono

    Blog sempre ricco di spunti importanti, grazie.
    Stavo pensando di utilizzare il vetro cellulare sfuso prr coibentare il soffitto della casa che intendo acquistare e ristrutturare. Poiché é un soffitto voltato la soluzione del vetro cellulare potrebbe essere interessante per poter seguire la forma delle volte senza avere problemi con materiali intermedi di riempimento. Il mio dubbio é sul comportamento del vetro cellulare in condizioni di forte irradiazione solare, essendo alla fine un tetto piano in zona climatica C quasi B. Come posso calcolare lo sfasamento e smorzamento dell’onda termica ai vari spessori? É sufficiente il vetro cellulare o é meglio usarlo in combinazione con altre soluzioni, come la fibra di legno o il terrazzo a verde?

  9. Giorgioblu

    Abbiamo appena usato vetro cellulare in granuli per isolare da sotto le travi rovesce, il tessuto non tessuto li abbiamo messo solo ad U senza riascoltare e prima del getto della fondazione un telo di nylon…

    Che problema posso avere nel non aver risvoltato il TNT? Qual è la funzione del TNT?

    Grazie

  10. Valter

    Salve, ho trovato il telo in poliolefina contro il gas radon…
    Posso posarlo anche prima dello strato di ghiaia al posto del geotessuto, o devo posarlo solo sopra il vetro cellulare?

    1.terreno

    2.geotessuto (o telo in poliolefina antiradon)

    3.vetro cellulare

    4.telo in poliolefina antiradon

    Grazie.

  11. Valter

    In una casa zona Udine, dove obbligano igloo per via del gas radon, ho pensato di non seguire tale obbligazione e fare a modo “mio”.
    Una ristrutturazione:
    1.Demolizione di pavimentazione P. terra fino ad arrivare al terreno (circa 45cm.).
    2.Posa vetro cellulare fino a 25-30 cm. compattati.
    3.Posa platea calcestruzzo 10 cm.

    Ho delle domande al riguardo:
    sarebbe da posare del geotessuto prima del vetro cellulare, ma ho letto da qualche parte che si posa anche del tessuto PE, quale posare?
    C’è un tessuto da posare che vada ad eliminare la risalita del radon?

    Dato che i muri perimetrali il risvolto del tessuto che andrò a posare verrà fatto per tutti e 4 i lati delle stanze?

    Questa è l’idea: http://www.decorus.it/foto/radon.jpg

    Grazie.

  12. Federico Sampaoli Post author

    il Vostro progettista ha proposto bene!
    In italia non siamo abituati a vedere una muratura tagliata termicamente alla base, ma è la cosa ideale se la platea non è già lei “calda”.
    Se la platea è calda perchè isolata al di sotto, allora il taglio termico dei muri sarebbe superfluo.
    I problemi di compressione non esistono, ma questo aspetto dipende dalla scheda tecnica del materiale scelto.
    Anche l’xps viene usato sotto la fondazione, ma con le caratteristiche di resistenza alla compressione adeguate: scegli in base alla scheda tecnica.
    Il Gasbeton, come il cugino Ytong funziona bene per le sue qualità termoisolanti ma non ha le caratteristiche del vetro cellulare che è insensibile all’acqua e impedisce la risalita capillare!

  13. Jo

    Innanzitutto faccio i miei complimenti,, sono in procinto di costruire una casa passiva, ho dei dubbi sull uso delle lastre di vetro cellulare, vorrei fare la prima fila con queste lastre e poi al disopra poroton da 25 cm di muro portante. Che ne dite? Problemi di compressione? Meglio il gas beton? Grazie

  14. Federico Sampaoli Post author

    il vetro cellulare e le sue prestazioni isolanti sono indifferenti all’acqua.
    il vetro cellulare non permette la risalita capillare.
    il vetro cellulare si comporta come un vespaio, solo che è al tempo stesso coibente.

  15. Mario Giuliani

    Avevo proposto di isolare da sotto una pavimentazione contro terra con ghiaia in vetro cellulare al posto del solito vespaio in ghiaia. Doveva servire da isolante e anche da riempimento dal livello delle travi di fondazione alla pavimentazione vera e propria. Ho chiesto al termotecnico una opinione e mi è stato risposto che se ci sono problemi di umidità il vetro cellulare sotto la pavimentazione è sconsigliabile: meglio il vespaio con ghiaione ed isolare la pavimentazione sopra il messetto. Il direttore lavori è stato influenzato da questa opinione e quindi niente vetro cellulare.
    Mi chiedo anche, nel caso si dovesse realizzare una platea calda isolandola con ghiaia di vetro cellulare, se sia opportuno creare delle bocchette di circolazione dell’aria per evitare l’umidità del sottosuolo o se conviene sigillare con un telo per evitarla che altrimenti l’effetto isolante sarebbe compromesso

  16. Federico Sampaoli Post author

    Vi siete dimenticato di scrivere in che zona climatica si trova l’edificio, ma se non fosse proprio a Trapani, preferirei anch’io usare la ghiaia di vetro cellulare.

  17. sergio

    casa anni 70 devo recuperare il pianoterra ora adibito a sgombero garage ecc, attualmente esiste battuto di cemento, devo alzarmi di circa 40 cm, ho fatto realizzare impianti di carico e scarico sul pavimento e sopra pensavo di posare degli iglu e successivamente isolante e piastrelle, ora visto che non ho problemi di umidità e leggendo della platea calda avrei quasi cambiato idea, cosa ne pensate?

  18. Federico Sampaoli Post author

    meglio o peggio… Forse più costoso. Inalterabile nei secoli. Privo di stress da compressione. Meno proveniente da fonte fossile… In Italia mi sembra poco utilizzato: ma anche isolare una platea da sotto è poco diffuso ancora.

  19. GIANIGNAZIO CADAMURO

    QUINDI RITIENI CHE L’UTILIZZO DEL VETRO CELLULARE SIA MEGLIO DELLO STYRODUR, OPPURE HO CAPITO MALE????
    ED INOLTRE LI POSSO UTILIZZARE INSIEME NELL’ISOLAMENTO DELLA PLATEA???

  20. Federico Sampaoli Post author

    Se ricordate dei problemi durante la stesura del vetro cellulare raccontateli (e pure le soluzioni)!
    Se avete delle foto di cantiere interessanti potete inviarmele per la pubblicazione.

  21. Giulio C. Salemme

    Solo adesso scopro questo articolo e ne sono lieto! Ho usato il vetro cellulare in scaglie sotto la platea di fondazione ed in lastre lateralmente alle fondazioni. Ho dovuto faticare molto a far comprendere ai “tecnici” questi nuovo prodotti! Adesso sto cercando un piccolo impianto di ventilazione, spero di trovarne uno adeguato alle mie esigenze.

  22. Marco de Pinto

    Grazie del chiarimento. L’albergo è in fase di progettazione e l’obiettivo che non ho ancora menzionato è classificarla in GOLD (Agenzia Casa Clima) . Sorgerà, speriamo, in una delle zone più belle del Trentino. Vedremo se l’ambizione potrà essere realizzata.

  23. Federico Sampaoli Post author

    Siete veramente fortunato! E in che zona sorgerà?

    La platea calda è veramente sconosciuta da noi. Per di più, se viene proposta, non è ben accolta. Che dire? in Germania non si fa altro…

    In Europa numerosi edifici vengono costruiti oggi su fondamenta poggianti su lastre di isolante termico. Tra di essi anche quelli con piani interrati poggianti su falda freatica che vengono realizzati con la cosiddetta tecnica “a vasca bianca”. La caratteristica fondamentale dell’ isolamento termico, sotto la platea di fondamenta, consiste nel fatto che il materiale isolante non deve soltanto resistere ai carichi dinamici, come nel caso dei massetti per pavimenti che non hanno particolare funzione portante, ma deve anche sopportare il carico continuo della costruzione per anni ed anni in condizioni ambientali severe.
    I pannelli isolanti FLOORMATE™ in schiuma di polistirene espanso estruso hanno una lunga tradizione a livello internazionale nelle applicazioni sottoposte a carichi elevati.

    L’isolamento termico dei pavimenti entrando in contatto con il terreno impone certe esigenze. In particolare per il semplice motivo che queste parti dell’edificio sono inaccessibili per tutta la durata della costruzione, qualora l’accesso fosse possibile in ogni caso i costi d’intervento sarebbero elevati. Per questo motivo è sensato scegliere le lastre e i pannelli FOAMGLAS®, in grado di funzionare durevolmente senza subire degradadazioni, e dare stabilitä e sicurezza a lungo termine. Le riserve in capacità di carico incorporato danno la possibilità di un cambiamento temporaneo a ulteriori successivi collocamenti dell’edificio.

    Teneteci al corrente! tutti dobbiamo imparare…

  24. Marco de Pinto

    Sono perito Termotecnico e ho la fortuna di essere nominato per la progettazione di un albergo da realizzare in CASA Clima e avrei un dubbio:
    Mi dicono che realizzare o posizionare un coibente di 25 cm XPS tipo Styrodur 5000 CS o meglio ancora un vetro cellulare sotto platea non è consigliabile. Io non sono sicuramente in ingegnere strutturale ma se mi dicono che l’edificio scivola, mi chiedo dove possa scappare. Lei non ha mai avuto un caso analogo o mi sa consigliare?

  25. Enrico

    grazie del video! (e dei complimenti)

    Abbiamo già usato il granulato di vetro cellulare sotto un solaio, al posto degli “igloo”. La mia domanda si riferiva a come far costruire il cassero vero e proprio sopra al vetro cellulare compattato (senza litigare eccessivamente con il carpentiere).

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