Abitate in modo attivo o passivo?

Avete la fortuna di poter progettare la vostra futura casa?

La casa potrebbe essere progettata

  • ben isolata come un Thermos,
  • con la maggior parte delle superfici vetrate rivolte a sud,
  • capace di ricevere i profondi raggi solari invernali trattenendo il calore negli ambienti.

Tutti gli edifici energeticamente ottimizzati funzionano proprio con il principio della “trappola del calore“. Perchè il calore non scappi è fondamentale l’isolamento dell’involucro accoppiato ad una ventilazione confortevole, la VMC.

Il primo effetto positivo delle case così progettate è l’ottimo clima interno. E questo non solo d’inverno – anche in estate la casa ad alto risparmio energetico gioca il suo asso nella manica! Quando nei mesi estivi il sole è alto i balconi o le apposite ombreggiature proteggono le superfici vetrate dal surriscaldamento.

Impostando la ventilazione confortevole per ventilare gli ambienti con l’aria fresca della notte e del primo mattino, o con la ventilazione naturale, può mantenere un’ottima temperatura interna anche nelle giornate più roventi. Con temperature esterne intorno ai 30 gradi si mantengono all’interno i 26 gradi senza uso di condizionatori d’aria e conseguente consumo energetico.

E per chiarire una volta per tutte il dilemma delle finestre obbligatoriamente chiuse nelle case a risparmio energetico:

  1. le finestre non sono prive di maniglie,
  2. le finestre possono essere aperte in ogni momento,
  3. le finestre si apriranno per piacere e non per dovere,
  4. le finestre si apriranno per ascoltare gli uccellini e non per far uscire gli odori sgradevoli,
  5. le finestre si apriranno, non più così spesso, ecco tutto.

lettura senza banner pubblicitari grazie alla generosità dei lettori – dona anche Tu 😉 sostieni l’informazione attraverso espertocasaclima.com!


federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member

articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

Il mio profilo LinkedIn

Entra anche Tu nella lista dei sostenitori del Blog espertoCasaClima :

Visita il profilo di federico su Pinterest.

9 pensieri su “Abitate in modo attivo o passivo?

  1. Federico Sampaoli Autore articolo

    visto che la costruzione sorge in Sardegna ma non è precisata la località e l’isola presenta differenti zone climatiche, è utile considerare un edificio in clima caldo mediterraneo.
    per confrontare con una certa accuratezza i 2 tipi di blocco da costruzione, laterizio con eps nei fori e blocco cassero con eps, ho pubblicato l’articolo “Laterizio porizzato con eps e grafite oppure blocchi cassero in legno cemento con eps”. leggi l’articolo cliccando qui.

  2. rossi

    Gradirei un confronto pregi/difetti da tutti i punti di vista della costruzione di villino a piano unico se normablok 25 o isotex 30 in sardegna

  3. riccardo

    Buongiorno
    Chiedo se è stato mai affrontato il prodotto casseri blocchi in legno-cemento portland (Legnobloc oppure Isotex) per muratura portante, per abitazioni a risparmio energetico, se sono buoni sostituti dei tradizionali cappotti.
    Non avendo alcun sostegno tecnico qualificato (esempio dai miei tecnici…. Geometra ed Ing.)…anzi sono dubbiosi e tentano di scoraggiare i miei desideri, chiedo a Voi utenti del forum per esperienze dirette e soprattutto all’Esperto, pregi e difetti, che mi aiutino ad affrontare questa nuova esperienza (sarà l’unica casa della mia vita !!!) per accorgimenti da adottare.
    Sarei curioso di sapere:
    – come si trova chi vive in una casa con questi blocchi;
    – consigli su intonaco interno/esterno (se vale la pena utilizzare biocalce o sarebbe superficiale per favorire la traspirazione che forse intrisecamente il materiale del blocco con le nervature esistente è materiale poroso);
    – la spesa per i muri/ pareti sarebbero detraibili interamente al 55% rispettando i valori di trasmittanza previsti per legge?
    – come dovrei curare l’integrazione di tale sistema con l’aggancio con tetto in legno ?
    Grazie a chiunque voglia rispondermi.

  4. Mario Giuliani

    salve,
    sono entrato per caso nel suo sito cercando risposte per una corretta progettazione. Molte le ho trovate nei suoi testi che mi hanno anche stimolato a riflettere sul perché di certe scelte, sui materiali e sulle modalità costruttive. Stiamo iniziando una nuova epoca alla ricerca di un modo nuovo di costruire che sia sostenibile per un futuro in cui l’energia diventerà sempre più preziosa. Sono convinto che la committenza si renderà sempre più conto che un buon esperto potrà risparmiargli cattive sorprese e inopportune speculazioni con un minimo di investimento in più.
    La contatterò in caso di bisogno.
    Auguro buon lavoro

  5. Pingback: Mentre in Italia non abbiamo nemmeno una casa passiva in ogni città (ma forse la colpa è dei committenti che non ci sono...) a Friburgo, in Germania, hanno consegnato le chiavi di 139 appartamenti in una casa passiva di 16 piani. | esperto Casa Clima

  6. Pingback: Non voglio vivere in una casa di polistirolo | esperto Casa Clima

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.