Abitate in modo attivo o passivo?

 Avete la fortuna di poter progettare la vostra futura casa? sole attivo o passivo 125x117 Abitate in modo attivo o passivo?

La casa potrebbe essere progettata

  • ben isolata come un Thermos,
  • con la maggior parte delle superfici vetrate rivolte a sud,
  • capace di ricevere i profondi raggi solari invernali trattenendo il calore negli ambienti.

Tutti gli edifici energeticamente ottimizzati funzionano proprio con il principio della "trappola del calore". Perchè il calore non scappi è fondamentale l’isolamento dell’involucro accoppiato ad una ventilazione confortevole.

Il primo effetto posi delle case così progettate è l’ottimo clima interno. E questo non solo d’inverno:

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Il quartiere solare “Am Schlierberg” di Friburgo (Freiburg im Breisgau)

 Il quartiere solare Am Schlierberg dell’architetto Rolf Disch sorge a sud del centro storico di Friburgo, 10 minuti di bicicletta.schlierberg1 Il quartiere solare Am Schlierberg di Friburgo (Freiburg im Breisgau)

Qui, la visione di un’architettura solare ed ecologica è già realtà: 50 case immerse nel verde producono più energia di quella consumata dagli abitanti. Le falde dei tetti, esposte a sud, sono interamente coperte da pannelli fotovoltaici che per i proprietari rappresentano anche una fonte di guadagno. schlierberg21 Il quartiere solare Am Schlierberg di Friburgo (Freiburg im Breisgau)

Queste Plusenergiehäuser® possiedono un isolamento termico molto efficiente ed un impianto di ventilazione che consente di riscaldare l’aria fredda invernale con l’aria calda esausta. Al riscaldamento contribuisce anche il sole che penetra dalle finestre esposte a sud, mentre, in estate, il tetto e i balconi ombreggiano le finestre regalando temperature interne sempre gradevoli.

  • La costruzione è in legno a telaio con elementi di tamponatura anche in legno.
  • Le finestre hanno un U < 1,0 W/m2K.
  • I balconi sono elementi indipendenti in modo da non creare ponti termici lineari.

 

Consiglio, come suggeritomi, la lettura-studio di lenergia del sole e dellaria come generatrice di forme architettoniche luca siragusa ed cleup padova 2009 Il quartiere solare Am Schlierberg di Friburgo (Freiburg im Breisgau)

 

Cos’è una norma?

pasta alla norma Cosè una norma?Una tipica ricetta siciliana molto semplice e al tempo stesso molto saporita?

Secondo la Direttiva Europea 98/34/CE del 22 giugno 1998:  norma  è la specifica tecnica approvata da un organismo riconosciuto che appartenga ad una delle seguenti categorie:

  •   (ISO)   norma internazionale
  •   (EN)    norma europea
  •   (UNI)  norma nazionale 

 

Quindi le norme sono  documenti che definiscono le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di sicurezza ecc.) di un prodotto e sono il risultato del lavoro di decine di migliaia di esperti in Italia e nel mondo.

 

A volte l’argomento trattato dalle norme ha un impatto così determinante sulla sicurezza del lavoratore, del cittadino o dell’ambiente che le Pubbliche Amministrazioni fanno riferimento ad esse richiamandole nei documenti legislativi e trasformandole, quindi, in documenti cogenti.
 
La norma tecnica, caratteristiche:
  • CONSENSUALITÀ: deve essere approvata con il consenso di coloro che hanno partecipato ai lavori;
  • DEMOCRATICITÀ: tutte le parti economico/sociali interessate possono partecipare ai lavori e, soprattutto, chiunque è messo in grado di formulare osservazioni nell’iter che precede l’approvazione finale;
  • TRASPARENZA: UNI segnala le tappe fondamentali dell’iter di approvazione di un progetto di norma, tenendo il progetto stesso a disposizione degli interessati;
  • VOLONTARIETÀ: le norme sono un riferimento che le parti interessate si impongono spontaneamente.
Il Marchio CE è il passaporto di viaggio dei materiali e garantisce la conformità alle direttive europee.ce 125x69 Cosè una norma?
La marcatura CE apposta su un dato prodotto non è una certificazione di qualità, ma ne certifica la conformità alle norme europee EN vigenti. Certifica la rispondenza del materiale per un certo suo utilizzo, in base ai criteri di sicurezza, igiene, stabilità, resistenza.
Pertanto, prodotti di livello qualitativo e prestazioni tecniche più o meno elevate possono comunque possedere la marcatura CE per uno stesso impiego, in quanto rispondenti in ogni caso ai requisiti considerati dalla norma EN relativa.
La marcatura CE prevede che il fornitore del materiale riporti, su un documento accompagnatorio, tutte le caratteristiche tecniche richieste per mandato dalle relative norme EN per il previsto impiego del prodotto.
Questo consente al cliente o al supervisore dei lavori il controllo immediato del materiale.
Inoltre, la presenza di norme EN armonizzate a livello europeo, consente adesso di ottenere da qualunque produttore o distributore schede tecniche dove le proprietà tecniche dei materiali sono espresse sempre e comunque secondo gli standard europei vigenti, ossia in modo confrontabile per unità di misura e modalità di prova.
Il grande beneficio è poter fare comparazioni chiare, basate sulle caratteristiche tecniche, di prodotti proposti per impieghi analoghi da differenti fornitori.
Cerchiamo sempre di ricevere in cantiere materiali marchiati CE! E’ nostro diritto!
 
Il Marchio Ü invece ( Ü sta per Überwacht, in italiano,“Sorvegliato”) è il marchio di Qualità di prodotto dato in concessione dal Deutsche Institut fur Bautechnik (DIBt) di Berlino, l’ente governativo tedesco che sovrintende alla Tecnica delle costruzioni; un ente che controlla molto spesso i materiali.u zeichen u mark 125x176 Cosè una norma?
In Italia troviamo un’analogia nei documenti di Omologazione rilasciati dai Ministeri dell’Interno, dell’Industria e dei Trasporti che rilasciano le omologazioni per i materiali da costruzione. 

 

Case low carbon

 

casa low carbon 125x96 Case low carbon

Il legno, materia prima ideale per la costruzione a basso impatto di edifici di lunga durata è poco utilizzato nel settore edile britannico che emette emissioni di CO2 per quasi il doppio della media mondiale: il 19%.

I ricercatori britannici hanno scoperto un materiale innovativo composito e naturale miscelando la canapa con la calce spenta, ottenendo così un componente per l’edilizia che oltre a una bassa “carbon footprint” (l’impronta ecologica relativa all’anidride carbonica) possiede anche ottime proprietà isolanti.