Archivio mensile:Luglio 2009

Muffa

 Brutta e insalubre.

  1. Muffa = superficie fredda + aria umida
  2. Muffa = isolamento scarso + aria umida
  3. Isolamento scarso = difetto di costruzione
  4. Muffa = difetto di costruzione

Adesso sappiamo cos’è la muffa.

Per avere umidità basta che ci sia l’umana evaporazione…, ricordiamolo! In una camera da letto dove dormono due persone con le finestre chiuse l’umidità relativa interna sale molto durante la notte, anche perchè la temperatura viene mantenuta più bassa di altri ambienti.

Sarebbe bene avere un termoigrometro, che tra le latre informazioni ci dice la percentuale di umidità più alta e più bassa rilevate nelle 24ore. Uno strumento come questo è più che attendibile:

La muffa ama gli angoli.

muffa1

Gli angoli sono detti ponti termici geometrici, zone di concentrazione del flusso termico. Gli spigoli e i vertici costituiscono una via privilegiata per gli scambi di calore da e verso l’esterno proprio perchè la porzione di superficie interna che assorbe il calore è molto più piccola della superficie esterna che invece cede il calore!

Provate voi stessi a misurare la temperatura in un angolo come quello in foto: potreste scoprire che ci possono essere anche 8 – 9°C di differenza rispetto alla temperatura superficiale di una parete.

Se volete monitorare personalmente le temperature delle superfici più fredde in casa avete solo bisogno di un termometro senza contatto. Ce ne sono di tanti modelli e non costano più come un tempo:

Se non è possibile un intervento radicale, per esempio un sistema di isolamento a cappotto esterno, allora si sarà costretti a combattere la muffa con degli interventi mirati e dall’interno.

Consapevoli che isolare dall’interno è la via meno ideale (le pareti restano al freddo e non faranno mai un effetto stufa, cioè non fungeranno mai da volano termico) allora facciamolo al meglio, usiamo:

  • pannelli traspiranti, che permettono la migrazione dell’umidità
  • pannelli igroscopici, che assorbono umidità dall’ambiente

 Possiamo usare fibra di legno, calcestruzzo cellulare o lastre in calciosilicato.

Le lastre di silicato di calcio sono nel nostro caso le più indicate perchè avendo un elevato valore pH non permettono la formazione di muffa. Una caratteristica perfetta per risanare anche solamente lì dove esistevano dei punti critici.

Mura e cantine asciutte sono il requisito irrinunciabile per il mantenimento del valore degli immobili, per un bilancio energetico ragionevole e per un ambiente abitativo sano e libero da spore di funghi e muffe!


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articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertoCasaClima – blog di informazione e comunicazione

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Il tetto verde

 

stratificazione-tetto-verde-dopo

Le coperture piane verdi non sono solo belle per i colori che offrono ad ogni stagione,

ma

  • aumentano la durata delle impermeabilizzazioni stratificazione-tetto-verde-prima perchè offrono protezione dal surriscaldamento, dal freddo, dagli sbalzi di temperatura e dai danni dei raggi UV.
  • trattengono il 70% dell’acqua proveniente dalle precipitazioni e di conseguenza offrono uno smaltimento meteorico molto simile a quello di tipo naturale.

Ovviamente non è sufficiente coprire il tetto di terra. E’ indispensabile posare materiali giusti secondo la giusta stratigrafia come nell’esempio seguente:

stratificazione-tetto-verdepartendo da sotto verso sopra:

  1. Solaio
  2. Impermeabilizzazione
  3. Pannelli coibenti (isolamento)
  4. Impermeabilizzazione (guaina antiradice)
  5. Guaina bugnata (Speicherschutzmatte)
  6. Pannelli o teli drenanti
  7. Tessuto non tessuto filtrante
  8. Terra e sedum

 Ho anche letto che le Coperture a verde sono entrate a far parte dell’involucro edilizio sia per l’esplicito riferimento alle Coperture a Verde nell’ambito del DPR n° 59 del 2/6/2009 “Regolamento recante attuazione dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del DLG 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia.” che all’inserimento della Norma UNI 11235: “Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione, il controllo e la manutenzione di coperture a verde” nel DM del 26/06/2009: “Ministero dello Sviluppo economico – Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici” .

Taglio delle emissioni di gas dell’effetto serra in USA: -17% entro il 2020, -80% entro il 2050

 obama-al-congresso-americano

Barack Obama vuole imporre un taglio delle emissioni di gas dell’effetto serra in USA del 17% entro il 2020 e dell’80% entro il 2050.

Oggi gli Stati Uniti fanno leva su fonti nocive di energia per il 95% del fabbisogno: le emissioni di anidride carbonica e di altri gas crescono ancora dell’1% annuo.

Secondo i repubblicani la nuova normativa comporta il maggior aumento delle imposte nella storia americana.