Il rumore negli edifici

rumore

Il rumore è un gran scansafatiche: fa sempre il percorso più facile! Basta un buco o un “ponte acustico” in una parete ben isolata che il rumore passa tutto di là.

ponti-acustici

L’orecchio umano è sensibile alla pressione, ma non in modo lineare. Infatti una pressione doppia non corrisponde ad una sensazione doppia:

40 dB non sono la metà di 80 dB
invece
86 dB sono il doppio di 80 dB.

6db

Quindi 6 soli dB dimezzano la sensazione di disturbo!

La caratteristica degli ambienti è anche il tempo di riverberazione (più è alto, più l’eco è lunga):  dipende dalla dimensione e dal tipo di intervento di fonoassorbimento eseguito nell’ambiente.

La caratteristica dei materiali è il coefficiente di fonoassorbimento a (energia assorbita / energia incidente): un valore compreso tra 0 e 1 (più è alto e più il materiale è fonoassorbente).

calpestio

Costruendo o risanando è sempre possibile ‘sorvegliare’ gli errori che creano ponti acustici durante la posa dei massetti, dei pavimenti, e dei controsoffitti con intercapedini.  E non sono da sottovalutare le vibrazioni prodotte dagli impianti e dall’acqua che vi circola, tutti rumori che si trasmettono ai muri (negli attraversamenti e negli appoggi).
Bisogna interrompere la continuità delle tubazioni con appositi materiali elastici e supporti.
Bisogna utilizzare tubazioni e scarichi preisolati, cioè costruiti con materiali antivibranti e assemblati con supporti e giunti speciali.

rumore-degli-impianti

Detto e fatto tutto questo, NON scordiamoci dell’isolamento acustico dei fori di ventilazione dei locali adibiti a cucina!

       

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federico_sampaoli_espertocasaclimacom  ipha_member   articolo ideato, scritto e diretto da Federico Sampaoli, impegnato a favore delle persone, del comfort e dell’open information, titolare e caporedattore di espertocasaclima.com – blog di formazione e comunicazione online dal 2009.

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4 pensieri su “Il rumore negli edifici

  1. Valter

    Ho dimenticato di dire che ho considerato di fare una controsoffittatura, quindi l’isolamento continua anche nella zona soffitto. Le uniche parti che rimarranno tradizionali sono i laterali…

  2. Federico Sampaoli Autore articolo

    un pavimento galleggiante è sempre consigliabile e il distacco completo dalle porzioni verticali deve sempre essere curato e senza interruzioni

    un intervento sulla parete divisoria a secco, riesce a fornire fonoisolamento e ottimale prestazione acustica (dai 57 dB fino ai 62 dB) quindi quella porzione diventa prestante.
    quello che invece è impossibile da curare è la trasmissione attraverso la struttura dell’edificio che resta come prima e non è stata progettata per presentare dei tagli acustici.

    Il potere fonoisolante (R) di una parete descrive la sua attitudine a ridurre la trasmissione di energia sonora, ma non tiene conto dell’energia acustica trasmessa lateralmente attraverso le strutture di solaio e pareti che circondano la parete fonoisolata.
    Solo il potere fonoisolante apparente (R’) misurato in opera fa riferimento alle caratteristiche prestazionali della parete connessa alla variabilità delle condizioni di posa.

    Suggerisco di
    – utilizzare fibrogesso e non cartongesso (meglio avere più massa)
    – di calcolare la trasmittanza della nuova stratigrafia per rispettare la trasmittanza termica U delle strutture opache verticali di separazione tra edifici o unità immobiliari confinanti.

  3. Valter

    Buongiorno.
    In una ristrutturazione di una casa a schiera anni 50, si deve isolare acusticamente le pareti di confine con l’altra proprietà.
    Le pareti sono costituite in un blocco in laterizio di circa cm. 20,25 di spessore con dei fori di circa 5 cm. di diametro.
    In questo momento si sentono per lo più rumori aerei quali tv e voci…
    Per cercare di eliminare il più possibile questi rumori l’idea è di una controparete in cartongesso con tutti i suoi punti di disaccoppiamento e del materiale isolante all’interno (inizialmente lana di vetro o roccia ma che non ho ancora deciso).

    1. parete di confine esistente
    2. materiale isolante ACUSTICO CM.5
    3.lastra cartongesso CM. 1,5

    C’è da considerare che si deve posare ancora i pannelli per il riscaldamento a pavimento, quindi l’idea è di posare un tessuto fonoisolante prima dei pannelli per dare continuità all’isolamento.

    Cosa ne pensa per questa soluzione?

    Quale tipologia e materiale isolante usare considerando di puntare tutto sull’acustica in questa situazione?

    Nell’attesa di una sua risposta porgo
    Cordiali Saluti.
    Valter.

  4. Ing. Ulisse

    Mi perdoni ma c’è una cosa che non mi torna… 83 dB sono il doppio di 80 dB mentre 86 dB sono il quadruplo (cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Decibel).
    Forse si deve essere sbagliato con la legge della massa: raddoppiando la massa di una struttura si aggiungono 6 dB al potere fonoisolante.

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